

Con l'avvento del nuovo anno si andrà via via a completare l'inizio dei campionati giovanili della stagione 2022/23. Prima di addentrarsi nel clou della nuova annata agonistica, è d'obbligo un recap dell'anno solare appena terminata che in ambito pallanuotistico femminile ha visto il doppio trionfo de L'Ekipe Orizzonte con Under 20 e Under 16 e l'impresa del Bogliasco con l'Under 18. Tante le protagoniste che si sono messe in luce anche su scala internazionale con la partecipazione agli Europei Under 19 di Netanya ed i Mondiali Under 18 di Belgrado ma anche sul suolo nazionale con le rispettive prime squadre in A2 e in A1, segnando tappe importanti del loro percorso di crescita. A tal proposito abbiamo individuato 7 volti che per costanza di rendimento globale, margini di miglioramento e incisività nelle varie competizioni più hanno lasciato il segno, andando a formare la Top 7 del 2022 relativa ad atlete nate dal 2004 al 2006:
TOP 7 FEMMINILE GIOVANILE
Serena CASO (Rapallo): Annata da ricordare per l'estremo difensore gialloblu che mette le mani sulla promozione in massima serie della squadra di Antonucci con una serie di riflessi ed interventi provvidenziali, toccando l'apice con due prestazioni monstre nella finale play-off meritatamente vinta contro il Napoli Nuoto. C'è tanto di suo anche nel Bronzo conquistato con l'Under 20 ad Avezzano, denotando grande maturità e mentalità vincente. Regge alla grande il debutto in A1. Insuperabile
Morena LEONE (L'Ekipe Orizzonte): Ormai a casa fa fatica a trovare spazio per aggiungere coppe e medaglie. Si conferma prima tra le grandi con prestazioni altisonanti nella finale Scudetto con il Plebiscito Padova poi si diverte e fa divertire a suon di goal e giocate di prestigio alle Final Eight Under 20, conquistando il titolo di miglior giocatrice con l'Under 18. Nonostante la comprensibile stanchezza, è ancora di salvezza per la Nazionale babies sia in Israele che in Serbia dove con una prodezza fantascientifica allo scadere contro l'Olanda fa sognare una medaglia poi svanita. Autoritaria
Giulia LOMBELLA (Bogliasco 1951): Un Oro e un Argento con le giovanili, un ulteriore salto di qualità nella salvezza diretta della prima squadra. Costante nel rendimento e nella crescita progressiva, sciorina prestazioni convincenti di qualità e quantità, segnando reti pesanti (ben 24 nelle finali Under 20 e 18). I risultati aiutano a darle autostima e in vasca si vedono i risultati, si fa apprezzare anche per personalità (vedere i tiri dai 5 metri realizzati ad Avezzano). Avrebbe meritato considerazioni maggiori in ottica nazionali. Convincente
Cecilia GRASSO (Rapallo/L'Ekipe Orizzonte): Anno di consacrazione per la baby livornese che mette lo zampino nella cavalcata promozione del Sette ligure, risolvendo alcune tra le partite più complicate e facendo ammattire le dirimpettaie del Napoli Nuoto nelle due gare di finale. Segna a raffica anche nelle finali giovanili, laureandosi capocannoniere assoluta con l'Under 18 (20 reti) e spalancadosi le porte del club più titolato d'Italia. Alla corte di Martina Miceli debutta con goal sia in A1 che in Champions. Il futuro è suo
Maddalena PAGANELLO (Bogliasco 1951): Un suo guizzo ha permesso alla prima squadra di spedire la Pallanuoto Trieste negli inferi dei play-out e regalare alle biancazzurre la vetrina play-off poi trova pane per i suoi denti nelle Final Eight in terra abruzzese risultando pedina cruciale per la conquista prima del secondo posto con l'Under 20 poi del tricolore Under 18. Esegue alla lettera i compiti assegnati dal prof. Sinatra, confermandosi studentessa modello meritandosi anche la chiamata in azzurro. In vetrina
Sara PROIETTI (Plebiscito Padova): Nessun titolo o piazzamento per le biancoscudate che però, con una squadra giovanissima che per 3/4 ha disputato insieme tutti i campionati dall'Under 16 alla 20 più l'A2 con la 2001 Padova, fanno sudare le più esperte compagini avversarie. In questo contesto spicca il rendimento dell'attaccante che denota particolare confidenza con il goal e grinta fuori dal comune. La palestra in cadetteria, dove ai play-out è letale nel condannare alla retrocessione il Volturno poi ripescato, la rende ormai pronta per alzare ancora di più l'asticella. In gamba
Eleonora BIANCO (Locatelli): Che sia A2, Under 20, 18, 16 o Nazionale non fa differenza. Il comun denominatore per la versatile giocatrice genovese è e resta sempre il goal a cui abbina una fondamentale crescita anche dal punto di vista fisico (dunque atletico/natatorio) e caratteriale, ingredienti che saprà sfruttare al meglio anche in questa stagione per poter dar linfa al proprio sogno. La presidentessa Carozzo sa di avere in casa un metallo pregiato. Indomabile
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