Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Salerno, il "Faro della Giustizia" dimenticato dopo i crolli

31/12/2022

Erano i primi giorni d’ottobre quando, dopo un’intensa perturbazione che sferzò Salerno e il suo territorio, il Faro della Giustizia, il monumento simbolo della Cittadella Giudiziaria, fu circondato dalle transenne: alcune mattonelle che compongono l’opera, infatti, caddero al suolo e, dunque, il marciapiedi limitrofo fu interdetto. Da allora sono passati quasi tre mesi. E nulla è cambiato: il Faro, infatti, continua a restare circondato dalle transenne. A terra, proprio accanto alla base del monumento, giacciono ancora i resti delle piastrelle bianche che si sono staccate e che si sono infrante nella caduta. Da simbolo della Giustizia, dunque, quell’opera è diventata simbolo di vero degrado: in quasi cento giorni nessuno è intervenuto per rimettere in sesto la struttura, neanche una persona si è recata lì almeno per rimuovere i resti delle mattonelle infrante. E quanto accaduto negli ultimi mesi non è certo un inedito. Quattro anni fa, quando l’incuria e la mancanza di manutenzione si mostrarono agli occhi dei salernitani, fu Ben Jakober, l’artista autore dell’opera insieme a Yannick Vu, ad accollarsi le spese - per ben 5mila euro - per rimettere in sesto quell’istallazione troppo spesso dimenticata. Insomma, il tempo passa ma la storia resta sempre la stessa: il Faro della Giustizia, opera simbolo della Cittadella disegnata da David Chipperfield, non riceve alcun tipo di manutenzione. Eppure i segnali della necessità di curare quella struttura sono continui nel tempo. Nel 2018, infatti, fece scalpore la mancanza di intervento del Comune di Salerno - committente e proprietario dell’opera d’arte contemporanea - a cui furono segnalati i numerosi danni all’opera: le scritte con gli spray e le mattonelle danneggiate furono “cancellate” soltanto grazie all’intervento di uno dei due autori che, mobilitando alcuni contatti salernitani, spese 5mila euro per rimettere in sesto la struttura. «C’erano graffiti, 11 piastrelle bianche e nere erano saltate, spazzatura ovunque e la lampadina che avrebbe dovuto illuminare l’opera indicando idealmente il luogo della giustizia, rappresentato dal palazzo progettato da Chipperfield, era fulminata facendo venire meno il senso stesso del concetto di Faro della Giustizia», il bilancio dei danni cancellati quattro anni fa. Adesso, a quasi tre mesi di distanza dai nuovi danni al monumento, ci sono le transenne ad indicare il nuovo danneggiamento di una struttura che, per mostrare il suo volto migliore e dare onore al suo senso, avrebbe bisogno di continui e costanti interventi di manutenzione oltre alla pulizia - a cadenza ritmica - delle piastrelle bianche e nere che la compongono. Al momento nulla di tutto questo. Già lo scorso ottobre, in tanti erano pronti a scommettere su una nuova, lunga attesa prima dello start degli interventi di manutenzione. Parole che, a distanza di quasi tre mesi, adesso sembrano profetiche: lì, ai piedi del Faro della Giustizia, restano ancora quelle transenne posizionate lo scorso ottobre e i resti delle mattonelle andate in mille pezzi dopo essersi staccate dall’opera. Trasformando il monumento simbolo della giustizia in un esempio - lampante - della mancanza di manutenzione che c’è a Salerno.

FONTE: La Città

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Salernitana, Mastrovito saluta dopo 40 giorni: zero minuti, addio e tanti interrogativi

di Massimiliano Catapano
È durata appena 40 giorni l’esperienza di Mattia Mastrovito con la Salernitana. Il centrocampista classe 2005 ha risolto consensualmente...

Salernitana-Potenza, Cosmi ne porta 22: prima per Perina, quattro assenti. Granata a caccia della prima vittoria. I convocati

di Massimiliano Catapano
La Salernitana si prepara alla sfida interna contro il Potenza con l’obiettivo di centrare la prima vittoria in campionato. Serse Cosmi ha...

Salerno, il colonnello Andrea Corinaldesi nuovo comandante provinciale dei Carabinieri

Il colonnello Andrea Corinaldesi è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri a Salerno. L’ufficiale, 49 anni, si è insediato ufficialmente in...

Salernitana, Pagano fa muro: "Nessuna liquidazione, budget da 15 milioni". Ma sul futuro apre alla cessione

di Massimiliano Catapano
Una conferenza stampa convocata per fare chiarezza, respingere indiscrezioni e ricomporre il quadro attorno alla Salernitana. Alla vigilia della sfida...

Centro Storico Salerno, altro innesto in prospettiva: dopo Serretiello firma Mele

Archiviato il ko in Coppa Campania sul campo dell'Agropoli, il Centro Storico Salerno è tornato al lavoro in vista del debutto stagionale nel girone D di Promozione sul...

Un maxi tamponamento a catena sul Raccordo Avellino-Salerno paralizza il traffico

Un grave incidente stradale si è verificato questo pomeriggio lungo il Raccordo autostradale Salerno-Avellino, all’altezza dello svincolo...

Arechi, De Luca alza la voce: "I fondi ci sono e i lavori sono in corso". Poi l'affondo: "Basta, sull'impianto non risponderò più"

di Massimiliano Catapano
Vincenzo De Luca perde la pazienza. La questione "Arechi" torna al centro del dibattito cittadino e questa volta il sindaco di Salerno sceglie toni...

Salernitana, Iervolino sotto accusa: dal sogno della Serie A al labirinto della C

di Massimiliano Catapano
La parabola della Salernitana targata Danilo Iervolino racconta due stagioni molto diverse della stessa storia. La prima comincia il 31 dicembre 2021,...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?