

Terzo turno della fase a gironi della Champions League di Pallanuoto. Apre la Pro Recco, inserita nel gruppo A, che in casa alla "Paganuzzi" di Albaro domina 21-12 i serbi del Radnicki scavalcandoli in classifica e piazzandosi così al terzo posto. Per i Campioni d'Europa, sempre padroni del match, a segno nove giocatori di movimento con cinquina di Zalanki e quaterna di Hallock. Rotazioni come al solito efficacissime per i biancocelesti di Sukno con Aicardi, tripletta, in gran forma ai 2 metri ed il veterano Figlioli una sentenza dal perimetro con una doppietta d'autore, stesso score per Velotto ormai sempre più calatosi nella parte del goleador. Chiudono i giochi gli assoli di Ivovic, Iocchi Gratta, Echenique, Cannella, Younger e l'immancabile Di Fulvio. Nelle fila della compagine serba, triplette per Jankovic e Radulovic, a segno anche Brakovic, Cuk, Ukropina, Gavrilovic, Lukic e Vrlic.
Per il gruppo B, l'AN Brescia supera a Mompiano gli spagnoli dell'Astralpool Sabadell 7-4 e mantiene in solitaria la prima posizione a punteggio pieno. Si segna con frequenza solo nella parte iniziale del confronto poi ad avere la meglio sono le due difese. Un avvio a spron battuto sufficiente alla squadra di Sandro Bovo per incamerare la terza vittoria consecutiva. Doppiette per Kharkov e Di Somma; Dolce, Vapenski e Luongo piegano le resistenze iberiche. Il prossimo turno sarà anche l'ultimo dell'anno: il 20 dicembre Pro Reccco-Vouliagmeni alle 20.30 e il 21 dicembre a Belgrado Novi Beograd-Brescia alle 19.45.
Disputati anche gli Ottavi di ritorno in Euro Cup. La seconda competizione continentale per club è ormai un incubo per il CC Ortigia che, dopo i precedenti da dimenticare legati al Covid (annullamento finale nel 2020 e mancata disputa del match d'andata lo scorso anno in Semifinale con il TeLiMar), a Nesima prima assapora una mastodontica rimonta sulla RN Savona, vittoriosa 7-2 alla "Zanelli", poi viene clamorosamente beffata in un caotico finale (13-9). Raggiunto il +5 che significherebbe rigori, a 2 secondi dalla fine i liguri chiamano time-out. Al rientro dal minuto di sospensione, l'azione biancorossa conclusa con una saetta di Rizzo (foto Giorgio Scarfi) che lascia immobile Tempesti inizia (stando alle immagini) a cronometro fermo. Gli arbitri lasciano la patata bollente della decisione alla giuria che tra le vibranti proteste aretusee decide comunque di validare il goal, riaprendo l'atavico problema di un inadeguato supporto tecnologico per determinati livelli del mondo pallanuotistico. "L'incapacità della giuria non ha cancellato la nostra bella prestazione, ma ha deciso la partita. - il commento del capitano siciliano Christian Napolitano - Gli errori commessi da noi, nell'arco di un match, ci possono stare, ma poi quando succede una cosa simile, quando si perde così fa male. Quello che è accaduto brucia. Mancavano due secondi e invece gliene hanno dati tre, poi Rizzo viene avanti con la palla e il cronometro parte quando tira. Credo che fino a quando ci sarà questa incompetenza attorno alla Pallanuoto, questo sport non riuscirà mai a crescere". In precedenza è stata partita vera condita da ben 9 espulsioni definitive (Giribaldi, Andrea e Ciccio Condemi per i siracusani; Rocchi, Patchaliev, Panerai, Caldieri, Guidi e Lanzoni per gli ospiti) inducendo il tecnico ligure Angelini a giocare gli ultimi istanti con il secondo portiere Da Rold come giocatore di movimento. La quaterna da applausi di un sontuoso Vidovic e le doppiette di Velkic e del recuperato Ferrero illudono la squadra di Piccardo che prova ad accelerare nei tempi centrali ma trova sempre la replica avversaria nei momenti cardine, fallendo anche due tiri dai 5 metri con Rossi e il minore dei fratelli Condemi. Di Giribaldi, Andrea Condemi, Di Luciano, Ciccio Condemi e Napolitano le altre marcature locali mentre a suggellare la qualificazione ai Quarti savonese le firme di Durdic (tripletta), Rizzo, Campopiano (doppietta per entrambi), Guidi e Rocchi.
Nonostante qualche maggiore difficoltà rispetto all'andata in terra francese, la Pallanuoto Trieste consolida il passaggio tra le migliori 8 della competizioni superando alla "Bianchi" 16-13 il Noisy Le Sec in una gara contrassegnata da un'elevata percentuale realizzativa in superiorità numerica da ambo le parti. La compagine transalpina si aggiudica il primo periodo, Bettini richiama i suoi a maggior concentrazione e dopo aver rimesso in sesto le cose, un parziale di 6-0 nel terzo tempo indirizza definitivamente il match dalla parte alabardata, rendendo inutile l'orgoglioso finale degli ospiti allenati da Ciric con entrambe le squadre private di tre uomini a testa per tre falli gravi. Mattatore di serata il solito funambolo nipponico Inaba, top scorer con 4 reti, seguito a ruota dal sempre più prolifico capitan Petronio con una tripletta. A smontare le illusioni degli avversari, in evidenza con la triade Gogov-Petkovic-Bowen (tre reti ciascuno), ci pensavano anche Bego e Razzi con una doppietta più Podgornik, Valentino, Mladossich, Mezzarobba e Bini.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.