

Alla vigilia della partenza del Setterosa per gli Stati Uniti, Sis Roma e L'Ekipe Orizzonte staccano il pass per i Quarti di finale della Champions League. In Veneto le catanesi Campionesse d'Italia battono il Plebiscito Padova 6-11 nella partita decisiva e si prendono la rivincita dopo la sconfitta in campionato e in Coppa Italia. Il 26 novembre alla quinta giornata le patavine vinsero 13-11. La Sis Roma al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia pareggia 12-12 con l'Olympiacos Pireo e vince il girone D.
Nella giornata conclusiva si gioca tutte al mattino. Nel derby azzurro sul campo delle vicecampionesse d'Italia, L'Ekipe Orizzonte si aggiudica match e primo posto del girone A. Parità dopo la prima metà dell'incontro (4-4), si decide tutto nel cuore della seconda parte quando la doppietta di Halligan (prima del suo terzo fallo grave) nel terzo tempo e i goal di Marletta e Bettini (2 con annesso rigore parato da Teani) nei primi 103 secondi dell'utlimo periodo valgono il break che esalta le etnee e spegne Padova, dove brillano solo i tre goal di Barzon. Scatenata e sempre più incisiva l'australiana Alice Williams che realizza una quaterna spartiacque, seguita a ruota dal tris della solita numero 8. In affanno è sembrata la squadra di Posterivo soprattutto dopo l'uscita definitiva per limite di falli gravi di Citino (in precedenza a segno), McKelvey e Casson. Non bastano dunqe le altre reti di Centanni e Queirolo. Seconde le ungheresi del Dunajuvaros che travolgono 20-3 le olandesi dello Zvl, dopo aver imposto i pareggi alle due italiane: Szabo top scorer con quattro reti.
La Sis Roma strappa applausi al pubblico del Polo Natatorio di Ostia e chiude al comando il suo raggruppamento. Altra eccellente prestazione corale da parte della squadra di Capanna in cui ogni atleta fa la sua parte determinante. La compagine capitolina prima va sopra di due goal (6-4) con Ranalli devastante al tiro (alla fine poker per l'abruzzese), poi soffre il ritorno dell'Olympiacos che la supera e la spedisce due volte a -2 (9-11 e 10-12) grazie alle due Plevritou (tris per Vasiliki e bis per Eleftheria), approfittando anche dell'uscita per limite di falli di Carosi, Di Claudio e Tabani. Nel finale Nardini da post 1 dimezza in extra player e ad un secondo dalla sirena Picozzi sfrutta l'ultima superiorità numerica e pareggia con una poderosa schiacciata, laureandosi capocannoniere romana della tre giorni di gara dopo l'ennesima tripletta. Greche seconde per differenza reti, utili solo a fini statistici le altre doppiette di Xenaki, Eleftheriadou e Christmas oltre all'assolo di Chydrioti (poi fuori per tre falli gravi insieme a Margarita Plevritou). A segno per il club di patron Giustolisi anche due volte Giustini, una a testa Cocchiere e la sempre positiva Andrews. Nel confronto iniziale riesce a sbloccarsi il Vouliagmeni che batte 7-4 il De Zaan (tris di Schaap) con doppietta decisiva di Ridge.
Il gruppo B è, invece, di dominio spagnolo. Al primo posto si qualifica il Matarò di Silvia Avegno, al secondo l'Astralpool Sabadell che precede Eger e Ferencvaros. La talentuosa atleta sorese ha messo a referto un poker nel primo match vinto 5-13 con l'Eger, una doppietta nel 16-8 con cui sono state doppiate le biancoverdi di Budapest mentre si è "limitata" solo ad assist nel derby iberico conclusivo, vinto da Van de Kraats e compagne 11-12. Anche il girone C parla iberico con il Mediterrani a punteggio pieno, il Glyfada beffa l'Uvse e conquista il pass per i Quarti. A zero punti, invece, il dismesso Ethnikos.
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