

Si chiude il 2022 del massimo campionato femminile. Dopo gli anticipi di mercoledì, si giocano le utlime tre partite dell'anno. Andando con ordine nel turno infrasettimanale ad hoc in vista del week-end di Champions League, la Sis Roma si issa da sola in vetta alla classifica superando d'autorità al c.s "Babel" il Plebiscito Padova nello scontro diretto tra capoliste. Le venete partono forte poi soffrono il veemente ritorno delle giallorosse trascinate dalle doppiette di Galardi, Giustini, Andrews e la solita capitana Picozzi. Le biancoscudate trovano la forza di rifarsi sotto grazie alla verve di Citino (doppietta ma due pesanti falli gravi che incideranno nel gioco offensivo ospite in sua assenza) e alle soluzioni perimetrali di Barzon (bis anche per lei) ma dopo la saetta di Giustini non hanno più la forza di resistere alle folate delle ragazze di Capanna che chiudono i conti sull'11-7 con Tabani e i goal delle ex Cocchiere e Ranalli. Di McKelvey, Valyi e Cassarà le altre marcature ospiti.
Il Sette di Posterivo viene, così, agganciato a quota 18 da L'Ekipe Orizzonte che dilaga in Emilia con la RN Bologna. Il punteggio all'intervallo lungo (0-11) è eloquente per descrivere la supremazia etnea, incarnata alla perfezione da capitan Palmieri, autrice di 6 reti e immarcabile al centro. Da nuovamente spettacolo l'asse australiano con tripletta di Williams e doppietta di Halligan, stesso score per la baby Grasso. Terna anche per Gant, immancabile sigillo per Marletta, Gagliardi e Longo allungano ulteriormente la forbice del punteggio fino al 6-19 finale. Incoraggianti gli ultimi parziali delle felsinee che mandano a bersaglio Repetto con una doppietta, Perna, la siciliana Musso e Lekness.
Il sabato vede di diritto in prima pagina la Brizz che chiude un'anno da ricordare con un successo fantascientifico. Colpo grosso della compagine acese che vince sul campo della quarta in classifica, la Pallanuoto Trieste, 8-9 ed ottiene la seconda vittoria stagionale e sempre in trasferta, dopo il successo a Bologna. Al Polo Natatorio "Bruno Bianchi" le ragazze di Zizza sono avanti di quattro reti dopo un tempo e mezzo, poi sbagliano troppo in superiorità numerica (chiuderanno con 3/11 ed un rigore fallito su due tirati) e si piegano alla remuntada catanese: Sapienza suona la carica con la doppietta con un 5 metri fallito nel mezzo, Sasover prende coraggio ai 2 metri e insieme a Giuffrida segnano il primo sorpasso in avvio di terzo tempo. Si arriva a cinque minuti dalla fine della partita sull'8-8, dopodichè Santoro, implacabile dal perimetro con una tripletta da applausi, segna il goal vittoria, consolidato dai miracoli a raffica tra i pali di Helga Santapaola che si aggiudica tra l'altro il derby familiare, sotto gli occhi di papà Giovanni e mamma Elisabetta, con la sorella Roberta la cui doppietta non basterà alle orchette in una giornata che passerà agli annali. L'ottima interpretazione della squadra di Carlo Zilleri, tra l'altro con Milicevic a mezzo servizio per un lieve infortunio alla mano, è suggellata dal bis del centroboa isreaeliano e dal guizzo di Arcidiacono che vanifica i timbri triestini di Vukovic (2), Cergol, Colletta, Klatowski e l'altra siciliana Riccioli.
Alla comunale di Rapallo le gialloblu di Luca Antonucci, che sette giorni fa si erano aggiudicate il deby con il Bogliasco, superano la RN Florentia 11-7 con la quaterna pesante di Zanetta; per le gigliate guidate dalla vicecampionessa olimpica con il Setterosa a Rio 2016 Aleksandra Cotti è la quinta sconfitta consecutiva. Sfida in salsa azzurra tra Bianconi e Banchelli che parerà un tiro dai 5 metri alla numero 11 di casa ma poi cede alla doppietta lampo dell'ex capitano della Css Verona. Puntuali come un orologio svizzero gli acuti di Miss Penalty Ursula Gitto, doppietta come per Cabona, e ovviamente di Apilongo. Senza Nesti, nelle fila toscane prova a mettersi in evidenza Merli con due reti insieme all'altra giovanissima Gabelli. Le griffe delle più esperte Lepore, Gasparri, Cordovani e Landi non sono comunque sufficienti a riaprire i giochi dopo una prima parte di gara da dimenticare.
Nell'ultima partita dell'anno il Como Nuoto Recoaro batte il Bogliasco 9-7. E' anche la partita dei rigori (5), due dei quali parati e delle prestazioni delle due difese, in particolare dell'estremo difensore lariano Frassinelli che respinge il 5 metri decisivo di Cuzzupè a 5'54" dalla fine che poteva riaprire la partita. Triplette di una Borg in crescita per le Rane Rosa e Millo per le levantine che provano a ricucire il break comasco con Mauceri, Di Maria, Rogondino e la stessa Cuzzupè ma s'infrangono con la reattività della squadra di Pisano che continua a fare i conti con allenamenti serali all'aperto in condizioni proibitive. Tre punti, dunque, che valgono doppio e avvalorati dalle doppiette dell'ottima Bianchi e Iannarelli e dagli assoli di Lanzoni, specialista dai 5 metri, e della ligure Tedesco per una vittoria d'orgoglio e speranza.
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