

Concluse le partite di campionato e alla vigilia della partenza del Setterosa per gli Stati Uniti; Sis Roma, Plebiscito Padova e L'Ekipe Orizzonte sono impegnate nella seconda fase della Champions League. Si gioca in quattro gironi fino a domenica 11 dicembre. In palio gli otto posti per i Quarti di finale a cui accedono le prime due classificate di ciascun concentramento. La seconda giornata si apre con il secondo pareggio che il Dunajuvaros impone alle squadre italiane. Dopo L'Ekipe, tocca al Plebiscito Padova (7-7) che evita la sconfitta grazie al goal dell'ex Valyi a cinque secondi dalla sirena sfruttando l'ultima superiorità numerica con Meggiato fuori per limite di falli. Le campionesse ungheresi, dopo essersi trovate sotto 6-4 ad un minuto dalla fine del terzo periodo, piazzano il break di 3-0 portandosi avanti a 36 secondi dalla fine della gara con il secondo acuto personale di Garda. Nell'ultima azione Padova conquista la quindicesima superiorità (secondo fallo di Mahieu) e con l'attaccante di Eger realizza il più classico dei goal dell'ex che salva le patavine che mandano a referto anche Barzon con una tripletta e McKelvey con una doppietta mentre per le magiare bis anche per Horvath e Mucsy, assolo per Sumegi.
In ottica qualificazione sarà, dunque, fondamentale il derby italiano con L'Ekipe Orizzonte. Le campionesse d'Italia in carica salgono a quota 4, come le biancoscudate, in classifica, surclassando 21-4 le olandesi dello Zvl con pokerissimi di Halligan e Bettini. Tripletta per Marletta, doppiette per Leone e Williams e match già chiuso dopo due tempi con ampia rotazione delle giocatrici da parte della Miceli. Nella seconda parte di gara si sbloccano anche Viacava e Longo (poi espulsa per tre falli gravi), nel finale il primo goal in campo internazionale con una squadra di club della baby livornese Cecilia Grasso precede l'acuto finale di capitan Palmieri. Le uniche a segnare per le olandesi sono Pauli (2), De Kleer e Kammerman.
Domina la scena europea la Sis Roma (foto Mariani) davanti al pubblico amico del Polo Natatorio di Ostia, imponendosi in goleada con le olandesi del De Zaan, che invece avevano messo in difficoltà l'Olympiacos, superate 13-6. Partita in ghiaccio già dopo 20 minuti (8-2). Galardi, indomabile ai 2 metri, con una tripletta è la migliore realizzatrice delle giallorosse; al De Zaan non bastano i quattro goal del capitano Lieke Rogge che venerdì aveva già mostrato la manita alle greche. Eccellenta la tenuta difensiva della squadra di Capanna in cui spicca la solita Tabani (doppietta per lei), si conferma l'asse mancino con una rete a testa per Andrews e Nardini. Trovano con facilità la via del goal anche Ranalli e Giustini (bis per entrambe), la sciarpata di Cocchiere complice una papera di Van den Dobbelsteen chiude i giochi. Di Schaap e Sap le altre due reti avversarie. Con il pass già in tasca, ora le capitoline si giocheranno il primo posto con l'Olympiakos che si è aggiudicato un palpitante derby greco con il Vouliagmeni. Le quaterne di Elliniadi e Giannopoulou consentono al Sette in calottina bianca di riportarsi fino al -1 poi la canadese Christmas (cinquina) ed Eleftheriadou (poi entrambe fuori per tre falli) siglano il conclusivo 10-12 in favore del club del Pireo.
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