

E' partito questo pomeriggio il secondo turno preliminare della nuova Champions League al femminile. Quattro gironi da quattro squadre con la consueta formula dei concentramenti, due dei quali in Italia. Nel gruppo A alla piscina dell'omonimo centro sportivo, il Plebiscito Padova inizia col botto tritando le olandesi dello Zvl 14-6. Un'ottima lettura della gara consente al Sette di Stefano Posterivo di mettere in ghiaccio il confronto già all'intervallo lungo, avanti 7-1. Amministrazione sapiente nella seconda parte del match che vede fare la parte delle leonesse Sara Centanni ed Alessia Millo, entrambe a referto con una tripletta. Si conferma atleta dal salto di qualità ormai compiuto il centroboa calabrese Citino con una doppietta d'autrice, stesso score per Casson. Puntuale come un orologio svizzero anche il sigillo di Queirolo e Barzon, seguite a ruota da Valyi e Dario. Le olandesi si arrestano alla terna di De Kleer, alla doppietta di Kammerman ed al guizzo di Van Veen.
Nello stesso raggruppamento termina in parità (11-11) l'atteso incrocio tra Dunaujvaros e L'Ekipe Orizzonte. Le etnee partono male e consentono alle magiare di chiudere avanti il primo periodo salvo poi rimettersi immediatamente in carreggiata sull'asse Marletta-Williams: a fine gara sarà tripletta per la nazionale azzurra e poker per l'asso australiano. Nei due tempi centrali le ragazze allenate da Martina Miceli rispondono colpo su colpo alle ungheresi dando vita ad una continua altalena di emozioni pur non riuscendo mai a trovare il vantaggio. Dopo la doppietta di Horvath (poker per lei) è della Williams la stoccata giusta per il definitivo pareggio con tre giocatrici avversarie fuori per limite di falli gravi raggiunto. A segno per la squadra del Danubio anche Dobi con un pokerissimo, Szabo e Garda mentre per le siciliane due volte Halligan, una a testa Bettini e Gagliardi.
Esordio col botto della Sis Roma (foto Mariani) al Polo Natatorio di Ostia. Dopo il rocambolesco ed avvincente successo in rimonta dell'Olympiakos sul De Zaan (16-15 con 6 reti di Eleftheriadou da una parte e 5 di Lieke Rogge dall'altra), le capitoline di Marco Capanna prendono le misure al Vouliagmeni e con una poderosa accelerazione quasi doppiano le elleniche (12-7). La doppietta di Elliniadi (tris complessivo) in apertura lasciava presagire una serata diversa per la compagine greca che dopo aver chiuso sul 4-4 la prima parte di gara si scioglie come neve al sole di fronte al micidiale break locale con capitan Domitilla Picozzi protagonista assoluto con una quaterna da applausi, piazzando la palla sotto l'incrocio con una naturalezza impressionante. L'uno-due dell'ottima Andrews e la staffilata di Di Claudio spezzano definitivamente l'equilibrio insieme alla doppietta mancina di Cecilia Nardini che a fine gara può festeggiare con dolci e spumante il suo compleanno insieme a tutta la squadra. Il piazzato di Giustini e gli acuti ai 2 metri di Galardi e Cocchiere dilatano ulteriormente il punteggio, rendendo vani i bis di Kaiafa e Angelidi. La seconda giornata di gare è in programma nel pomeriggio di sabato per entrambi i gironi.
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