

Impugna un martello e aggredisce un ragazzo più grande, mandandolo in ospedale. Lui viene fermato e lo attende una denuncia per lesioni. L’ennesima lite tra giovani, a Baronissi, ha rischiato di sfociare in una tragedia. E di fatto può ritenersi fortunato il 20enne che, nel pomeriggio di ieri, è stato colpito violentemente alla testa dall’utensile utilizzato dal rivale, quest’ultimo neppure maggiorenne. La “resa dei conti” si sarebbe consumata per motivi futili, probabilmente di natura sentimentale. Alla base dell’alterco, in particolare, ci sarebbe un moto di gelosia per una ragazza. Fatto sta che il 17enne, di Fisciano, si sarebbe recato a Baronissi per “attendere” l’altro giovane e far valere la legge del più forte.
Erano circa le 15 di ieri pomeriggio quando i due si sono trovati uno di fronte all’altro, dalle parti del Convento di Baronissi. Il più grande era appena sceso da un autobus nei pressi del parco della Rinascita e l’altro, forse, sapeva esattamente dove attenderlo. Dalle prime ricostruzioni, con lui c’era un coetaneo, che però ha fatto perdere le sue tracce. Poteva essere un semplice battibecco, invece l’atmosfera si è fatta incandescente in men che non si dica, fino a che uno dei ragazzi non ha deciso di passare dalle parole ai fatti. Il 17enne si è improvvisamente lanciato sul 20enne brandendo come arma nient’altro che un martello, con cui lo ha colpito alla testa. In seguito ha tentato di dileguarsi mentre il ferito, sanguinante, chiamava aiuto e veniva soccorso dagli operatori sanitari. L’aggressore non ha fatto molta strada prima che le forze dell’ordine lo individuassero: è stato fermato dai Carabinieri del luogo all’altezza del quartiere Nuova Irno, in via Enrico De Nicola, e condotto in caserma. Al 20enne hanno prestato le prime cure i volontari dell’associazione Il Punto di Baronissi, che lo hanno quindi trasportato all’ospedale Gaetano Fucvito di Mercato San Severino. Avendo ricevuto dei colpi alla testa, per il giovane si è poi reso necessario il trasferimento al Ruggi di Salerno, dove è rimasto successivamente sotto osservazione. Malgrado i traumi e il grande spavento, il ragazzo non è in pericolo di vita. Sull’episodio indagano i militari, coordinati dal comandante Carlo Santarpia della Compagnia di Mercato San Severino, i quali hanno condotto gli accertamenti del caso cercando di ricostruire non solo la dinamica dei fatti ma anche la “miccia” da cui sarebbe scaturito il litigio e i precedenti rapporti tra i ragazzi. Il 17enne andrà incontro a una denuncia per lesioni. La notizia ha fatto subito il giro del paese, suscitando stupore e anche una certa preoccupazione. Si tratta infatti solo dell’ultimo “capitolo” di una saga inquietante, quella delle liti tra giovani o giovanissimi che sempre più di frequente finiscono in violenza. «Vicinanza e affetto al nostro giovane concittadino, non c'è più alcun limite», ha commentato con amarezza il primo cittadino di Baronissi, Gianfranco Valiante.
FONTE: La Città
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