

Sesta giornata per il massimo campionato femminile. Due squadre al comando, a punteggio pieno. Il Plebiscito Padova che supera 15-4 la RN Bologna e la Sis Roma che passeggia 3-22 a Catania con la Brizz. Alla piscina Plebiscito, sulle panchine, siedono due cugini di primo grado: Stefano Posterivo su quella veneta e il più giovane Andrea su quella della neopromossa compagine felsinea. Gara senza fronzoli delle padrone di casa che mettono subito in chiaro le cose e archiviano la pratica già all'intervallo lungo: a segno tutte le giocatrici di movimento eccezion fatta per Al Masri mentre tra i pali Giacon fa tirare il fiato a Teani. A fare da spartiacque le doppiette di Centanni, Dario, Millo, Citino e McKelvey che si aggiudica il derby canadese con la Lekness, due reti anche per lei. A bersaglio anche Barzon e Queirolo dai 5 metri, Meggiato e Casson mentre in casa rossoblu soddisfazione per il primo goal in A1 della piemontese Alessia Mazzia, partita dalla B. Della solita De Vincentiis l'altra segnatura.
Alla "Scuderi" la compagine di Marco Capanna comincia forte e con un parziale di 15-0 chiude la gara in 17 minuti e mezzo. Non certo queste le partite a cui può chiedere punti la Brizz, priva tra l'altro dell'astro nascente serbo Ana Milicevic per un infortunio alla mano (assenti anche Mascari e Trovato), con l'unico intento di limitare per quanto possibile il passivo in ottica differenza reti generale. Mattatrici dell'incontro Tabani, Cocchiere ed Andrews che lanciano in orbita le capitoline (prive della mancina Nardini) insieme alle triplette dell'indomabile Galardi e a quella di Giustini. Le reti di Picozzi e Misiti, contro diverse sue ex compagne nelle giovanili dell'Orizzonte, fissano il punteggio decisivo che vede su sponda acese andare a bersaglio Arcidiacono con una doppietta e Santoro. Buon minutaggio in casa Sis per le altre giovani Galbani, Carosi ed Aprea, fresca di compleanno.
Vince facile anche L'Ekipe Orizzonte Campione d'Italia che liquida 18-8 il Como Nuoto Recoaro trascinata dai 6 goal di Longo e la quaterna di Bettini che fallirà anche un rigore. Nonostante il largo divario, prestazione confortante per le Rane Rosa in vista dei decisivi scontri diretti. La squadra di Pisano regge bene nei tempi centrali, confermando l'ottimo stato di forma di Rebecca Bianchi (doppietta) ed una ritrovata vena realizzativa di Bianca Romanò (tripletta). A segno per le lariane anche Borg, Giraldo e Iannarelli mentre ampia rotazione in casa etnea con la prima convocazione con annesso esordio in A1 del portiere classe 2007 Letizia Scibona (foto MFSport) ed un nuovo sigillo apposto dall'altra scudettata Under 16 Giulia Oliva. Le doppiette di Gagliardi e Williams, le firme singole di Leone, Viacava e Halligan mettono il punto esclamativo alla sfida.
L'atteso derby ligure sorride al Rapallo di Antonucci che vince con autorità la sfida della "Vassallo" contro il Bogliasco (8-11). Parità fino al 2'20" del quarto tempo, quando Mauceri in superiorità numerica realizza il goal dell'8-8 e completa la seconda rimonta delle levantine. Poi il guizzo di Apilongo un minuto dopo e quelli di Bianconi e Cabona in superiorità negli ultimi tre minuti sono decisivi per la vittoria del Sette gialloblu che stacca le cugine di tre punti in classifica e sale al quinto posto. Determinanti, oltre alla quaterna di Robi Wan Kenobi, le realizzazioni di Gitto, Zanetta, Costa, Rossi e Carrasco oltre alle parate di Caso. Al team di Sinatra non basta la tripletta mancina dell'ispirata Cuzzupè così come il bis di Paganello. Di Maria e Millo le altre ad andare a referto senza però incidere sul risultato.
Davanti alle liguri resta salda al quarto posto con 12 punti la Pallanuoto Trieste guidata dall'ex cittì azzurro Paolo Zizza che espugna la "Nannini" di Firenze, batte la RN Florentia di Aleksandra Cotti 4-8. Decisivi i primi due tempi in cui le orchette cementano il successo, trascinate come sempre da capitan Cergol (tripletta) e dall'onnipresente Colletta. La difesa gigliata regge finchè può non riuscendo a trovare adeguato supporto nella fase offensiva e Banchelli è costretta a capitolare anche due volte su Vukovic, Riccioli e De March. Le ultime ad arrendersi sono le solite Cordovani (doppietta) e Nesti (Landi l'altra marcatrice) ma in casa toscana pesano come un macigno gli addii di Nencha, Giachi, Amedeo oltre a Perego. La strada per la salvezza sarà ben diversa rispetto agli ultimi anni.
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