

Dopo le vittorie di Brescia e Recco in Champions league, quelle di Trieste in Francia e Savona nel derby con l'Ortigia in Euro Cup, prosegue la serie A1 maschile con il settimo turno della regular season. Giornata caratterizzata dalla scomparsa di un'istituzione pallanuotistica italiana quale Vio Marciani, venuto a mancare venerdì notte all'età di 94 anni. Ex giocatore della RN Camogli, con cui ha vinto quattro scudetti (1952, 1953, 1955 e 1957) e del Settebello con cui ha disputato le Olimpiadi di Melbourne 1956. Successivamente ha intrapreso la carriera d'allenatore vincendo lo scudetto con il Bogliasco nel 1981. Lascia la figlia Germana e il nipote Paolo. A tutta la famiglia giungano le più sentite condoglianze di Paolo Barelli, del vicepresidente vicario della Federazione Italiana Nuoto Andrea Pieri, dei vicepresidenti Giuseppe Marotta e Teresa Frassinetti, del presidente onorario Lorenzo Ravina, del segretario generale Antonello Panza, del Consiglio federale, degli uffici federali e dell’intero movimento acquatico.
Apre il successo del CC Ortigia che batte 11-6 la Check Up RN Salerno (al seguente LINK la cronaca integrale con le dichiarazioni post gara). I biancoverdi conducono 6-4 a metà gara e poi producono lo strappo decisivo nel terzo tempo con la doppietta di Andrea Condemi, emulato dal fratello Ciccio, che vale il determinante 8-4. Nelle fila giallorosse primo goal in A1 per il baby Salvatore Maione e tripletta di Barroso.
In testa a punteggio pieno si conferma la Pro Recco che si impone 8-22 in casa dell'Anzio Waterpolis. I liguri mandano a segno 8 giocatori di movimento con sei goal dello scatenato Iocchi Gratta e cinquina di Velotto, metà del fatturato realizzativo biancoceleste. Le triplette di Cannella e Di Fulvio, la doppietta del baby Marini e le griffe degli altri giovanissimi Giglio Rossi e Mangiante (più il guizzo di Loncar) matano i neroniani davanti a 1000 spettatori accorsi allo Stadio del Nuoto. Scarse percentuali realizzative in extra player da una parte e dall'altra, per la squadra di Tofani a segno Barberini e Pelicaric con una doppietta, Caponero, Goreta, Lapenna e Koprcina. Esordio per i babies Dello Iacono e Musco che hanno sostituito Susak e Bajic; in campo per il Recco anche il portiere Girasole e Pennafort ad abbassare ulteriormente l'età media.
Tra le inseguitrici, tiene il passo l'AN Brescia che a Bologna supera 9-16 la De Akker e sale a quota 18 punti, insieme ad Ortigia e Savona. Quaterna di Kharkov e triplette di Alesiani e Luongo. Tre goal anche per Milakovic tra gli emiliani che disputano un buon primo e terzo tempo mandando a referto anche Guerrato, Kadar, Manzi, Spadafora, Alfonso e l'eterno Deserti. Nelle fila lombarde doppiette per Gianazza e Di Somma, puntuali come un orologio svizzero anche i timbri di Vapenski e Gitto.
Finisce in parità 11-11 tra Bogliasco e Nuoto Catania. Più rimpianti per gli etnei avanti 6-8 in avvio di quarto tempo. Poi i bogliaschini con Guidaldi (tripletta) e Mudrazija (8-8) si rimettono prepotentemente in carreggiata. In seguito tre botta e risposta: quello tra Eskert (terna anche per lui come per il compagno La Rosa) e Boero nell'ultimo minuto di gioco vale l'11-11 finale. I rossazzurri avevano assaporato l'impresa anche grazie alle reti di Giorgio (2) e Riccardo Torrisi, Camilleri e Privitera mentre i levantini si tenevano in partita con la doppietta del propositivo Canepa e gli altri timbri di Blanchard, Puccio, Radojevic e Brambilla con gli ultimi due che falliranno anche due pesanti tiri dai 5 metri (parato da Caruso al secondo, sulla traversa il primo).
Le quaterne di Hooper ed Irving trascinano il TeLiMar Palermo che domina 11-4 l'Iren Genova Quinto. Sempre avanti nel punteggio i siciliani e già sul 7-3 all'inversione di campo, la doppietta in superiorità di Giorgetti e il consueto sigillo di Occhione dilatano il punteggio. Giornata tranquilla per Jurisic tra i pali, trafitto solo da Nicolò Gambacciani, Di Somma dai 5 metri, Molina Rios e Mijuskovic.
Soffre tre tempi la RN Savona ma supera 13-9 un'ottima Distretti Ecologici Nuoto Roma. I capitolini restano in scia fino al 7-6 di Mirarchi che chiude la terza frazione. Nel quarto tempo accelerano i biancorossi con due mini break: Durdic e Patchaliev (doppietta per entrambi) siglano il 9-6; in seguito Urbinati e Bruni il risultato finale cui contribuisce in maniera preponderante anche il poker di Edo Campopiano. Panerai, Rizzo e Caldieri vanificano i tentativi di aggancio ospiti, arenatesi alle doppiette di Francesco Faraglia, Lucci e Viskovic con Boezi e Spione a completare il tabellino dei marcatori.
Successo esterno per la Pallanuoto Trieste che passa 9-13 in casa del CN Posillipo. I rossoverdi tengono fino al 7-7 a metà gara e restano in partita fino al 9-8 di Briganti, autore di cinque segnature, dopo tre quarti di gara. In avvio di quarta frazione l'allungo decisivo dei giuliani con le reti dell'11-8 di Mezzarobba e Podgornik, bis per il primo e tripletta per il secondo. A fare da spartiacque la cinquina del solito Inaba, corroborata dagli altri acuti di Bego, Mladossich e Bini. Segnali di ripresa per i partenopei, privi di Stevenson, che mandano a bersaglio anche Manuel Lanfranco, Mattiello e due volte Abramson per prepararsi al meglio al derby con la RN Salerno.
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