

La "vendetta perfetta". Sarebbe questo il titolo del film che meglio può descrivere la quinta giornata del massimo campionato femminile. La prima va in scena nello scontro al vertice tra Plebiscito Padova e le campionesse de L'Ekipe Orizzonte, terminato 13-11 per le venete. Spettacolo ed emozioni alla piscina del Plebiscito per la sfida tra le squadre che hanno monopolizzato le ultime due finali Scudetto e sei delle ultime sette in totale. Partita che non ha deluso le attese. Continui saliscendi in un match dagli alti giri, che però ha visto prevalere meritatamente le padrone di casa, alla seconda vittoria stagionale contro le campionesse in carica dopo quella in Coppa Italia nel girone di Bogliasco. Decisive le triplette delle doppie ex, la canadese McKelvey che realizza il 12-10 dopo una prolungata azione in extra player sfruttando un semi gancio velenoso e la bomba della Barzon che con una tripletta suggella e chiude il match, dopo che il rigore dell'australiana Wiliams a un minuto dalla fine aveva riaperto improvvisamente il confronto. La patavine avevano provato ad allungare alla ametà gara con il 6-3 dell'ottima ungherese Valyi. Poi però i colpi delle australiane Halligan (doppietta) e Wiliams (quaterna) avevano riaperto la partita (9-9), prima del finale biancorosso che ha deciso il match. Nel computo complessivo determinanti anche i bis di Millo (in apertura dai 5 metri) e Queirolo, la beduina di Citino e il piazzato dal lato buono di Centanni. Alle etnee non bastano l'uno-due di Marletta, poi espulsa per proteste, e le altre reti singole di Viacava, Gant e Bettini.
Primi tre, storici, punti in A1 per la Brizz che soffre un tempo con la RN Bologna ma si prende la vittoria meritatamente conducendo tutto il match per 10-12, vendicandosi proprio delle felsinee che si erano imposte in tre, discussissime, gare nella finale play-off dello scorso luglio in A2. Partono veloci le padroni di casa che vanno sul 4-0 con la canadese Lekness autrice di una tripletta complessiva. Poi il pareggio nel secondo quarto delle etnee con la serba Ana Milicevic (sei reti ed MVP) e la catanese Francesca Sapienza (quaterna) che riportano in equilibrio le sorti. Bologna si affida a Repetto (doppietta come per Perna) per l'8-7 nel terzo ma è l'ultimo vantaggio perchè Milicevic apre il break lungo (3-0) per i primi tre punti delle neopromosse che chiudono a chiave la porta con i riflessi di Santapaola e corroborano il successo con gli acuti di Santoro e Sasover che mandano in orbita la squadra di Zilleri che può così festeggiare anche i 18 anni di Martina Spampinato. La sempre puntuale De Vincentiis, Lepore e Altamura le altre marcatrici emiliane.
Netta vittoria del Rapallo che batte 16-10 il Como Nuoto Recoaro e lascia la zona calda della classifica. Liguri trascinate dalla mancina Gitto (quaterna) che apre il match portando le compagne già sul 7-2 dopo un tempo. Como reagisce con l'ottima Rebecca Bianchi (quaterna) che piazza lo 0-3 break riportando le compagne sul 12-7. La cubana Carrasco (doppietta) e Gitto riportano sul +7 le ostilità e nel finale c'è spazio solo per lo spettacolo. Ad aumentare la forbice ci pensano la splendida tripletta della giovanissima Cabona (stesso score per la Zanetta) e gli immancabili timbri di Bianconi (2 reti anche per lei) ed Apilongo. Alle Rane Rosa utili solo a fini statistici la terna di Fisco, la doppietta di Iannarelli e l'altra segnatura a firma Lanzoni.
Vittoria anche della Pallanuoto Trieste che batte 11-10 il Bogliasco, nel primo confronto dopo il rocambolesco successo delle levantine la scorsa primavera che condannò le orchette ai play-out. Bogliasco inizia veloce e con Rogondino su rigore va sull'1-3. Il match si apre e il secondo quarto è una sinfonia di reti. Alla fine l'8-7 dell'ex di turno De March (2) in più chiude la metà gara. Colletta e Zizza sprintano sul +3 ad inizio quarto tempo e le padroni di casa tengono il vantaggio fino alla fine nonostante il rientro delle avversarie con Mauceri e doppia Di Maria e il rigore fallito da Rogondino che esalta la serata di Sparano con due penalty neutralizzati, il primo a capitan Millo. Un 5 metri fallito anche dalle padrone di casa con Vukovic, alla fine pesano come un macigno l'acuto mancino di Riccioli e le doppiette d'autrici messe a referto da Santapaola, Klatowski e la solita Cergol. L'altra marcatura di Rogondino, Riccio, Millo, Paganello e Spampinato (per lei derby catanese con le succitate Riccioli e Santapaola) non sono sufficienti al Sette di Sinatra per agguantare quanto meno il pareggio.
Nel posticipo consueto show della co-capolista Sis Roma. La squadra di Marco Capanna travolge 21-6 la rabberciata RN Florentia con 10 giocatrici di movimento a bersaglio. Mattatrice dell'incontro l'aussie Abby Andrews con un poker, imitata dall'onnipresente Tabani. Le giallorosse accelerano nel primo e terzo periodo (chiusi entrambi sul 6-1) e si alternano in zona goal anche Ranalli (tripletta), Giustini, Cocchiere e Picozzi con una doppietta ciascuno. Bene la linea verde capitolina con Misiti nuovamente in goal dopo la Champions ed Andreacarola Aprea in vasca con grande personalità, nel quarto tempo invece l'esordio tra i pali di Giorgia Galbani. Completano il quadro delle marcature Nardini, Galardi e Di Claudio. In evidente difficoltà, al di là dei valori tecnici differenti, la squadra gigliata che non va oltre la tripletta dell'orgogliosa Cordovani (Barbieri, Pantani e Landi le altre in goal). Da segnalare il debutto in luogo di Banchelli dell'ex portiere dell'NGM Firenze Pellegrino.
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