

In acqua il massimo campionato femminile per la quarta giornata con due posticipi al 23 novembre (Bogliasco-Sis Roma e Brizz-Plebiscito Padova) per gli impegni in Champions League delle capitoline e delle venete. Tre partite in programma. Si comincia com L'Ekipe Orizzonte che supera 15-7 il Rapallo e battezza con un netto successo il ritorno nella storica piscina di Nesima, teatro di tante battaglie e trionfi da parte della compagine etnea. Presenti alla premiere il presidente della FIN Sicilia Sergio Parisi, Fabrizio Vaccalluzzo della Sicilia Nuoto (società che gestisce l'impianto) ed il vice presidente del nuovo Catania Calcio Vincenzo Grella, italoaustraliano ammaliato dalle giocate delle aussie Williams ed Halligan. Miglior approccio da parte delle gialloblu rispetto al ko di Trieste con l'iniziale vantaggio di Cabona, il rigore neutralizzato da Caso alla specialista Marletta ed il pareggio solo alla fine del primo periodo siglato da Williams. La doppietta dell'australiana apre il break con cui la squadra di Martina Miceli inizia a prendere il largo, corroborato dalle doppiette di Marletta, Leone, Gagliardi e Longo. E' proprio il ritorno in acqua ed al goal della calottina numero 11, dopo il fastidioso infortunio, l'altra notizia lieta in casa rossazzurra. Il poker nel finale di Bettini indirizza il punteggio finale (di Palmieri l'altra segnatura). Nelle fila liguri primo goal in A1 nel giorno del suo compleanno per Sveva Costa, puntuale l'uno-due di Bianconi e la conferma dell'ispirata Carrasco (doppietta) con Zanetta l'altra giocatrice a referto.
Il sabato prosegue con il primo hurrà stagionale della RN Bologna che vince a Firenze 3-5 con la RN Florentia. Le gigliate faticano a concludere, strette nella morsa della perfetta difesa felsinea e murate dai riflessi dell'attentissima Sesena che parerà anche un tiro dai 5 metri a Lepore. Arriveranno, infatti, solo in extra player le marcature locali con Lepore (illusorio 1-0), Nesti e Merli a gara ormai finita. Netti passi avanti della squadra di Posterivo che costruisce il suo successo dalle retrovie e sfrutta a dovere l'estro di De Vincentiis e la potenza di Lekness (doppiette per la pescarese e la canadese) con Altamura che si fa perdonare un clamoroso errore in uno contro zero e appone il sigillo del definitivo successo.
Chiude la serata la Pallanuoto Trieste che a Busto Arsizio vince 4-11 con il Como Nuoto Recoaro. Le Rane Rosa, ancora probabilmente da metabolizzare il cambio tecnico estivo Pisano-Pozzi, disputano un ottimo primo parziale con le due reti di Rebecca Bianchi a rintuzzare quelle ospiti di Riccioli e della figlia d'arte Guya Zizza, al primo sigillo in A1 con tanto di festa post gara da parte di tutta la squadra. Successivamente si scatena la bestia nera delle lariane Roberta Santapaola (altra tripletta rifilata a Frassinelli); la doppietta di De March e la sciarpata di Vomastkova creano un divario irraggiungibile per le padrone di casa che perdono ulteriormente contatto con i goal di Klatowski e il bis conclusivo di capitan Cergol a mettere la ciliegina sulla torta. La terza marcatura della Bianchi ed il rigore di Lanzoni utili solo a fini statistici.
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