

Non si ferma l'A1 maschile che torna con la quinta giornata della regular season. Nell'anticipo del mercoledi la Pro Recco, fresca vincitrice della Supercoppa Europea, trascinata dai sei goal di Iocchi Gratta e dalle triplette di Cannella e del giovane Nuzzo, supera 9-19 la Distretti Ecologici Nuoto Roma. Cinque rigori assegnati e tutti realizzati: due a favore della Roma e tre a favore del Recco. Insolito 0 alla casella goal in superiorità numerica per i liguri che mandano a bersaglio anche gli altri giovanissimi Giglio Rossi e Marini più Di Fulvio, Figlioli, Fondelli, Velotto e Loncar. Oltre alle trasformazioni dai 5 metri di Tartaro e Francesco Faraglia (bis complessivo per entrambi), per i capitolini doppiette anche per Viskovic e Spione, acuto singolo di Boezi.
Apre il sabato, invece, il successo per 14-10 della RN Savona sulla RN Salerno (al seguente LINK la cronaca completa). I salernitani tengono fino al 4-4; poi lo stappo decisivo del biancorossi con i goal in sequenza di Bruni, Caldieri, i due di Rizzo e Durdic per il determinante 10-4 a due minuti dalla fine del terzo tempo. Agli ospiti non bastano la cinquina di Barroso e una buona tenuta nonostante l'emergenza.
Vittoria esterna dell'AN Brescia che batte 5-10 il TeLiMar Palermo. I siciliani, ancora privi di capitan Lo Cascio, restano in scia ai lombardi fino al 4-5 di Occhione (tripletta) a metà della terza frazione; in seguito l'accelerazione della squadra di Bovo che mette in ghiaccio i tre punti con le reti di Luongo, Gianazza, Alesiani e Di Somma (doppiette per i primi tre) per il 4-9 a cinque minuti dalla conclusione. Completano l'opera il bis di Dolce che si aggiudica nuovamente il derby tutto salernitano con Del Basso e il guizzo di Lazic. Al club dell'Addaura non sono sufficienti le altre segnature a stelle e strisce di Irving e Hooper.
Vita facile per il CC Ortigia che nel derby siciliano supera 12-4 la Nuoto Catania, ultima della classe. Tra i biancoverdi in evidenza Tempesti che para un rigore a De Freitas ad inizio partita e Francesco Condemi che firma una tripletta contro la squadra della sua città d'origine. Aretusei scatenati nonostante l'assenza per infortunio di Ferrero (sostituito dal giovane Capodieci): doppiette per Di Luciano (foto MFSport), Cassia, Vidovic e Napolitano; Carnesecchi arrotonda il punteggio rendendo vane la doppietta di La Rosa e i sigilli di Camilleri e Privitera.
Bene anche la Pallanuoto Trieste che passa 11-17 in casa di un'ottima Anzio Waterpolis. I laziali infatti, sotto 5-9 nel secondo tempo, rientrano fino al 9-9 di Susak e mantengono il match in bilico sino al 10-10 di Goreta, autore di una cinquina. Poi, a cavallo tra la fine e l'inizio del quarto tempo, lo strappo che indirizza la partita dei giuliani con i goal di Vrlic (3), Mezzarobba (2), Bjulibasic (pokerissimo con quattro timbri in extra player) e i due (su tre) di Petronio per il 10-14 decisivo a quattro minuti dal suono dell'ultima sirena. Prova di forza degli alabardati nonostante l'assenza per squalifica di Inaba: in goal anche doppio Razzi, Mladossich ed il giovanissimo Levis, al primo centro tra i grandi. La tripletta di Koprcina, Presciutti e Cuccovillo completano la buona prestazione, seppur senza punti, dei neroniani.
Colpo salvezza dell'Iren Genova Quinto che supera fuori casa un deludentissimo CN Posillipo. I liguri conducono 1-3 con Mijuskovic (tris complessivo) in apertura di terzo tempo; i rossoverdi ribaltano il punteggio con il break griffato da Briganti, Mattiello e Stevenson per il 4-3 (di Saccoia in apertura l'altra rete). Ultima frazione solo di marca Quinto che piazza il controsorpasso con Ravina e Mijuskovic e accelera sempre con il montenegrino che timbra il finale 4-6 cui contribuiscono anche le griffe di Figari e Nora.
Emozioni e brividi nel posticipo tra le due neopromosse Bogliasco e De Akker Bologna, cui non basta un sontuoso Manzi, ex di turno ed autore di 8 centri. Vincono i liguri 13-12 grazie a un goal a due secondi dal termine di Mudrazija. Tantissimi rimpianti per gli emiliani (di Boggiano, Deserti e due volte Milakovic le altre segnature) avanti 6-9 nel terzo tempo e 9-11 nel quarto. Poi i bogliaschini ribaltano il punteggio con i goal in sequenza di Radojevic (3), Brambilla e Mudrazija (12-11). Il rigore di Manzi a novanta secondi dalla fine fissa il 12-12 per un pareggio che sembrava scritto; ma Mudrazija praticamente all'ultimo battito del match (con cinque uomini, Grossi e Guidaldi già dal secondo tempo, fuori per limite di falli tra le due squadre) trova il jolly, tripletta personale, che regala al Bogliasco i primi tre punti in campionato. Nella pazza rimonta della compagine di Magalotti fondamentali anche le doppiette di Brambilla, Gavazzi e Blanchard oltre alla stoccata di Boero.
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