

Il Setterosa mette da parte stanchezza e sfortuna, con Giustini e Viacava costrette al forfait per due infortuni, tira fuori il solito orgoglio e supera 13-11 l'Australia, chiudendo al quinto posto la Super Final della World League di Tenerife. La nazionale di Carlo Silipo, Bronzo europeo a Spalato 2022, parte forte, conduce 9-5 a metà gara e 11-8 dopo il rigore trasformato da Marletta. L'aussie rientrano fino all'11-11 che chiude la terza frazione; poi le azzurre blindano la difesa nell'ultimo quarto e piazzano il break decisivo con i goal di Bettini e di Tabani. Ad aggiudicarsi la competizione dopo una gara thrilling la Spagna che ha superato 18-19 ai rigori (11-11 al 32') l'Ungheria grazie al 5 metri decisivo di Paula Leiton, top scorer iberica dell'incontro con 4 reti al pari di Forca. Alle magiare non basta la cinquina della rientrante Keszthelyi: fatale il penalty neutralizzato da Terre Marti a Gurisatti. Nella finale per il terzo posto, arbitrata da Giuliana Nicolosi, gli Stati Uniti, che abdicano dopo sette titoli consecutivi, si impongono 16-15 dopo i tiri di rigore sull'Olanda. Settimo il Canada, 6-13 alla Nuova Zelanda. Al termine della gara l'analisi complessiva di Silipo: "Sono molto soddisfatto della partita di oggi ma in generale di tutto l'andamento del torneo. Meritavamo forse qualcosa di più, perché sia con l'Olanda che con gli Stati Uniti abbiamo disputato due match importanti che per qualche decisione arbitrale, che non mi ha convinto abbiamo perso di misura. - sentenzia il ct partenopeo - Si chiude qui una stagione 2022 che ha visto il Setterosa tornare protagonista a livelli assoluti. Il quarto posto ai Mondiali, il Bronzo agli Europei e questo buona World League devono rappresentare stimoli per crescere e fare ancora meglio nel 2023 in cui ci sarà in palio anche la qualificazione olimpica. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo che ha margini di miglioramento notevoli".
Le prime sette sono Banchelli, Bettini, Picozzi, Tabani, Marletta, Palmieri e Di Claudio. Picozzi e Ridge, entrambe dal perimetro, timbrano il rapido 1-1 dopo quaranta secondi di gioco. Le azzurre passano dal centro con Palmieri al termine di un giro palla da manuale. Bettini commette fallo da rigore su Arancini: Halligan, in forza a L'Ekipe Orizzonte, dai 5 metri è implacabile. Non c'è un attimo di respiro e Cocchiere con una sciarpata bella per velocità ed esecuzione sigla il 3-2. Il tiro a schizzo di Picozzi inganna Palm, estremo difensore aussie, e vale il +2 dopo otto minuti. Si riparte con il secondo rigore per le australiane ma questa volta Banchelli dice no ad Abby Andrews, neoacquisto della Sis Roma. Poi il portiere azzurro lancia la ripartenza che Palmieri chiude con una bella girata. Setterosa sul +4 con il rigore di Marletta, dopo il fallo di Fasala sulla stessa Palmieri. Abby Andrews (lato corto) sigla il 6-3. L'altra "catanese" Williams sfrutta la superiorità numerica e dal perimetro riduce le distanze. Cocchiere è in fiducia e tira fuori dal cilindro una rovesciata d'applausi, che batte Palm per il 7-4. Il giro palla delle azzurre è sempre rapido ed imprevedibile: Bianconi serve Avegno che dal lato corto non sbaglia. Fantastico anche il pallonetto da posizione defilata di Cergol che si infila dolcemente alle spalle di Palm. Kearns (posizione 4) timbra il 9-5 a metà gara.
Australia che cambia portiere ad inizio terzo tempo: dentro Longman per Palm. Williams sorprende Banchelli sul primo palo al primo affondo. Il 9-7 è di Arancini che dal centro supera il portiere azzurro. Il Setterosa torna a spingere e a ruggire: l'alzo e tiro di Picozzi vale il 10-7; Chalize Andrews la imita nell'azione successiva. Cergol serve al centro Cocchiere che conquista il rigore, ancora una volta trasformato da Marletta. Ballesty in ripartenza brucia la difesa italiana e fa 11-9. Aussie che si mettono in scia con il diagonale tutto potenza di Halligan. L'Italia forza qualche conclusione di troppo. L'equilibrio lo ristabilisce Williams (superiorità) per l'11-11 dopo tre tempi. Buoni ritmi anche nell'ultima frazione. Il Setterosa torna avanti con il coast to coast di Bettini che poi chiude con un bel diagonale sul palo lontano. Lo schiaffo al volo di Tabani, ben servita da Bianconi, fissa il punteggio poi definitivo a cinque minuti dalla fine. Le aussie perdono un po' di fiducia, complice un'ottima difesa azzurra che riprende a concedere poche conclusioni. Finisce così 13-11 per un'Italia che chiude al quinto posto le Super Final.
ITALIA-AUSTRALIA 13-11
ITALIA: Condorelli, Tabani 1, Galardi, Avegno 1, Cergol 1, Bettini 1, Picozzi 3, Bianconi , Palmieri 2, Marletta 2 (2 rig.), Di Claudio, Cocchiere 2, Banchelli. All.: Silipo
AUSTRALIA: Palm , Swadling, Fasala, Halligan 2 (1 rig.), Leeson Smith, A. Andrews 1, C. Andrews 1, Ridge 1, Arancini 1, Williams 3, Kearns 1, Ballesty 1, Longman. All.: Oberman
ARBITRI: Debreceni (Hun) e Markopoulou (Gre)
NOTE: parziali 4-2, 5-3, 2-6, 2-0. Uscita per limite di falli Leeson Smith a 4'29 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 3/8 + 2 rigori e Australia 2/8 + 2 rigori. In porta Banchelli (I) e Palm (A). Banchelli (I) para un rigore a A. Andrews a 0'20 del secondo tempo. Longman (A) subentra a Palm a inizio terzo tempo. In tribuna Giustini e Viacava.
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