

Fine settimana allungato denso di appuntamenti per le squadre di A1 maschile. L'AN Brescia, superando 11-8 a Mompiano gli ungheresi del Vasas nel match di ritorno dell'ultimo turno preliminare, conquista il pass per la fase a gironi di Champions League. Decisivo il miglior avvio dei ragazzi di Bovo che poi resistono al veemente ritorno magiaro nel finale: doppiette per Presciutti, Lazic, Vapenski, Kharkov e Di Somma mentre l'acuto singolo di Gitto mette in ghiaccio il punteggio. I Leoni recupereranno il match della terza giornata di campionato mercoledì con il Bogliasco. Campionato aperto venerdì dall'anticipo che ha visto i Campioni d'Italia e d'Europa della Pro Recco battere 18-5 la RN Salerno. Alla "Ferro" di Punta S.Anna (alla "Sciorba" c'è il 48° trofeo Nico Sapio di Nuoto) la squadra guidata da Sandro Sukno supera il club del presidente Enrico Gallozzi in una partita che nonostante l'orario insolito è stata seguita da circa 200 spettatori. Biancocelesti subito avanti 5-0, poi 12-2 al minuto 19''32 dopo il rigore trasformato da Cannella, vanno a segno con nove giocatori. Triplette per Di Fulvio, Figlioli e Cannella. Nelle fila giallorosse due reti di pregevole fattura per capitan Luongo, di Siani dopo cinque minuti la prima segnatura.
Il sabato lo apre il CC Ortigia che supera 12-9 un'ottima De Akker Bologna. Gli emiliani infatti tengono fino all'8-8 di terzo tempo (parziale 1-4) e restano in scia fino al 10-9 di Guerrato. I siciliani scappano solo nel finale con le reti di Francesco (quaterna) e Andrea (doppietta) Condemi (foto MFSport) ma a fare da spartiacque è il poker del solito Ferrero. Di Vidovic e Napolitano le altre marcature aretusee mentre agli ospiti non bastano le doppiette di Boggiano, Milakovic e del succitato Guerrato oltre agli acuti singoli di Manzi, Kadar e l'eterno Deserti.
Immediato riscatto per il TeLiMar Palermo che sbanca la "Scandone" di Napoli battendo agevolmente 7-13 il CN Posillipo. Siciliani on fire trascinati subito dall'americano di madre giapponese Hooper (cinquina), che dopo 7 minuti conducono 0-5. La parziale reazione dei padroni di casa con Lanfranco e Stevenson che dimezzano lo svantaggio (3-6). Poi però l'allungo degli ospiti bravi a sfruttare anche cinque rigori su 5 e a punire il nervosismo degli avversari (espulso per proteste Saccoia), innervositi dalla mancata rimonta e qualche fischio contro. Ottimi anche Del Basso, nell'inedito ruolo di boa e autore del primo goal del match, e Irving autori di due triplette con Vitale e Giorgetti (entrambi dai 5 metri) a chiudere i conti. Mattiello (2) e Lanfranco riducono il divario nel finale. Il derby a stelle e strisce sorride, dunque, ai due portacolori del club dell'Addaura con i "partenopei" Stevenson e Abramson limitati a due ed una marcatura.
Soffre solo un tempo la RN Savona che supera 13-9 la Nuoto Catania. Tra i biancorossi, avanti 7-4 a metà, quaterna di Durdic. Le doppiette di Lanzoni in superiorità, Campopiano, Bruni e Rizzo allargano ulteriormente la forbice con punto conclusivo apposto dalla stoccata di Patchaliev. Segnali comunque incoraggianti per gli etnei di Dato che ritrovano la vena realizzativa di Privitera (tripletta) ed un buon contributo in termini realizzativi da parte di La Rosa e Camilleri (bis per entrambi). Di Eskert e Ferlito le altre due segnature.
Incredibile match al Polo Natatorio di Ostia. Alla fine passa la Pallanuoto Trieste per 6-7 contro la Distretti Ecologici Roma che aveva condotto fino a tre minuti dal termine. Decide una rete di Mladossich (doppietta) a meno di un minuto dalla fine in un match in cui gli ospiti erano partiti ad handicap dopo la brutalità fischiata al fuoriclasse giapponese Inaba all'inizio del confronto con conseguente rigore trasformato da Francesco Faraglia (tripletta) e 4 minuti di inferiorità per i giuliani nel cui gioco è fondamentale la presenza del nipponico. Partita punto a punto (0-0 il terzo parziale) con i Distretti Ecologici che hanno provato a fare il bottino grosso dopo la rete di Viskovic nel finale seguita a quelle del neo dottore alla Luiss Tartaro e Spione. Il pareggio di Bego (2) e la rete del 12 nero hanno chiuso i giochi. Per la squadra di Bettini a segno anche Petronio, Vrlic e Bini con reti di capitale importanza.
Tirata fino alla fine anche Anzio-Iren Genova Quinto, terminata 10-9, e che vede i laziali portare a casa i primi tre punti della stagione davanti ad un appassionato pubblico. Decisiva una rete nell'ultimo tempo del mancino barese Cuccovillo, capocannoniere del torneo con un'altra tripletta d'autore e tante giocate al servizio della squadra. Dopo un avvio equilibrato (4-4) lo stesso otto in calottina bianca portava i compagni sul 6-5 di metà gara. Il croato Pelicaric (terna anche per lui) su rigore portava sul + 2 i padroni di casa ma Di Somma, ispirato, ricuvica il gap (tripletta) per il 9-9 del terzo tempo. Poi la rete mancina di Cuccovillo che chiudeva un tempo nervoso con ben tre espulsioni per gli ospiti nel finale. Determinante anche il 5 metri neutralizzato da Santini a Figari, ingabbiato dai neroniani e solo una volta in goal. I due rigori di Mijuskovic (3), Ravina e Jacopo Gambacciani resteranno utili solo a fini statistici per i liguri di Bittarello mentre pesano come un macigno in favore della squadra di Tofani l'uno-due di capitan Lapenna e le griffe di Goreta e Koprcina.
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