

Una vittoria ampia, una prestazione in scioltezza ed energie psicologiche e fisiche conservate. Le Super Final della World League di Tenerife iniziano nel migliore dei modi per il Setterosa che, nella partita d'esordio del girone A, supera 9-16 il Canada. Le azzurre, trascinate da un attacco che trasforma tutte le chance in superiorità numerica (6 su 6), conducono 5-7 a metà gara e poi producono lo strappo decisivo nel terzo tempo con i goal in sequenza di Avegno, Marletta, Bianconi, Giustini e Bettini che valgono il determinante 8-13 a otto minuti dalla fine del match. La novità della Super Final della World League è stata annunciata dalla FINA ai team durante la riunione tecnica di martedì sera: la possibilità di chiamare un challenge, da parte della squadra in possesso di palla, su rigore dato o non dato nell'ultimo tempo o su una brutalità chiamata o meno durante la partita. Neanche il tempo di respirare per la Nazionale di Carlo Silipo che tornerà in acqua giovedì (alle 11.20 italiane) nel match, decisivo per il passaggio in Semifinale, contro l'Olanda battuta 9-6 dagli Stati Uniti, che mettono nel mirino l'ottavo titolo consecutivo, nell'altro match del raggruppamento. L'ultimo precedente, tra le due squadre, è un fresco e dolce ricordo per le azzurre: la finale per il Bronzo europeo a Spalato dello scorso 9 settembre e vinta 16-13 dal Setterosa. "A parte un inizio un po' titubante, poi le ragazze si sono sciolte e hanno disputato un gran bel match, con giocate anche pregevoli in attacco. - il commento di Silipo - Questo è un gruppo che ha bisogno di disputare partite di questo livello per entrare in condizione. Sono molto soddisfatto di quanto abbiamo svolto oggi. Adesso arriva l'Olanda, dobbiamo resettare e pensare alla partita decisiva di giovedì per il passaggio in Semifinale: ci teniamo a far bene". Sulla stessa lunghezza d'onda il difensore Chiara Tabani: "Abbiamo ripreso alla grande direi, dopo lo strepitoso Europeo di Spalato. Il Setterosa è tornato ad essere una grande squadra e tutte le nostre avversarie ci devono temere. Non dobbiamo staccare la spina adesso, perché domani abbiamo una partita da dentro o fuori contro un avversario che conosciamo molto bene".
Le prime sette sono Banchelli, Palmieri, Tabani, Picozzi, Bettini, Bianconi e Viacava. Il primo affondo è di Tabani ma Gaudreault devia sopra la traversa. Le nordamericane sfruttano la prima chance in extraplayer con l'ex Sis La Roche (1-0) ma la replica di Bianconi (perimetro) è immediata per l'1-1 dopo poco più di due minuti. Banchelli è superba su Paul e poi lancia in controfuga Palmieri che d'astuzia si prende il rigore, ma dai 5 metri Bianconi si fa ipnotizzare dal numero uno nordamericano. Il Setterosa passa in vantaggio con il tiro a schizzo di Giustini che sorprende l'estremo difensore avversario; neanche il tempo di respirare che Mimides (superiorità) griffa il rapido 2-2. Le azzurre tornano subito avanti con la sassata dai sei metri di Cergol che chiude la frazione d'apertura. Spinge sull'acceleratore il Setterosa in avvio di secondo tempo: Avegno (lato corto) e Picozzi (perimetro) si sbloccano, portando il punteggio sul +3. Banchelli si supera sulla conclusioni ravvicinate di Mimides e Christmas; poi capitola sul diagonale del centroboa del Plebiscito McKelvey. Canadesi in scia con il secondo goal personale di La Roche. Le azzurre non si scompongono e tornano sul +3 con il tap in della scaltra Cocchiere e la ripartenza sull'asse Bianconi, in versione rifinitrice, Viacava. Poi Banchelli si fa sorprende da una conclusione non impossibile di Christmas per il 5-7 a metà gara.
Si riprende con veloce botta e risposta tra Picozzi (perimetro) e Wright (post 2). Banchelli d'istinto respinge la sciarpata di McDowell; e nell'azione successiva Giustini pesca con un assist al bacio Avengo che da posizione decentrata, con una conclusione non potente ma precisa, insacca. Il Setterosa difende bene e riparte sempre velocemente: si sblocca anche Marletta con una sassata dal perimetro e poi torna a ruggire Bianconi (extra player) per il 6-11 che indirizza il match. Le azzurre doppiano le canadesi con una bordata di Giustini dagli otto metri poi il guizzo successivo lo timbra Bettini da post 4. Calano un po' i ritmi nell'ultimo quarto. Banchelli è ancora reattiva su La Roche ma non può far nulla sullo schiaffo ravvicinato di Wright e sul diagonale potentissimo di McKelvey (in vasca anche la "bolognese" Lekness). Silipo chiama un time out per scrollare un po' le sue ragazze che rispondono immediatamente con l'ennesima chance in superiorità trasformata (6/6) questa volta da Tabani (14-8). In porta c'è spazio anche per Condorelli che dice subito no al fendente di Bakoc. Il rigore di Marletta, conquistato da Cocchiere, porta il punteggio sul 15-8 a centoventi secondi dalla conclusione. Prima della fine vanno ancora a segno Marletta (splendida palomba), e Bakoc (rigore) per il punteggio finale.
CANADA-ITALIA 9-16
CANADA: Gaudreault, Mimides 1, Crevier, Wright 2, Carroll, Mcdowell, Bakoc 1 (rig.), Lekness, Mckelvey 2, Christmas 1, Paul, La Roche 2, Vulpisi. All.: Paradelo
ITALIA: Condorelli, Tabani 1, Cocchiere 1, Avegno 2, Giustini 2, Bettini 1, Picozzi 2, Bianconi 2, Palmieri, Marletta 3 (1 rig.), Cergol 1, Viacava 1, Banchelli. All.: Silipo
ARBITRI: Debreceni (Hun) e Bourges (Fra)
NOTE: parziali 2-3, 3-4, 1-6, 3-3. Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Canada 2/6 + un rigore e Italia 6/6 + 2 rigori di cui uno tirato da Bianconi e parato da Gaudreault (C) a 4'01 del primo tempo. In porta per le azzurre Banchelli, sostituita da Condorelli a 4'10 del quarto tempo. Vulpisi (C) subentra a Gaudreault a inizio quarto tempo. In tribuna Di Claudio e Galardi.
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