

Parte ufficialmente l'edizione numero 104 del campionato di Serie A1 maschile di Pallanuoto. In apertura di programma la Pro Recco domina 16-3 la Nuoto Catania. I Campioni d'Italia mandano a segno dieci giocatori di movimento (a secco rimane solo Figlioli), con triplette di Zalanki, Echenique e Iocchi Gratta, al debutto nel torneo tricolore con la nuova calottina. Primo hurrà in massima serie anche per Giglio Rossi che successivamente si farà parare anche un tiro dai 5 metri da Caruso. Completano la festa di Punta Sant'Anna Di Fulvio, Younger, Fondelli, Velotto, Aicardi e Loncar mentre per i rossazzurri si levano lo sfizio di segnare nella "casa" della waterpolo Torrisi, Privitera e De Freitas.
La RN Savona supera 14-8 la neopromossa De Akker, di Federico Panerai il primo goal del nuovo campionato. Gli emiliani, avanti 5-3 nel secondo, tengono fino al 5-5 dimostrando una buona tenuta con gli stranieri Alfonso e Milakovic, doppiette per entrambi, subito nel vivo del gioco. Poi lo strappo dei biancorossi con due mini break: Caldieri, Durdic e Rizzo siglano l'8-5; Durdic, Campopiano (tripletta complessiva per il salernitano) e Rizzo il determinante 12-7 a tre minuti dalla fine. Bis anche per Bruni ed il succitato Panerai, Lanzoni e Patchaliev contribuiscono all'acquisizione del risultato finale. In casa emiliana a bersaglio anche l'altro volto nuovo Grossi, il rientrante Spadafora, Guerrato e Manzi.
Vittoria esterna dell'AN Brescia che passa 3-11 in casa del CN Posillipo. I rossoverdi restano attaccati al match fino all'1-2 di Aiello in apertura di terza frazione dopo un sostanzionale equilibrio dei primi due parziali chiusi con un modesto 0-2; in seguito lo strappo determinante dei lombardi con Dolce, autore di una tripletta, Renzuto Iodice e Vapenski (5-1), entrambi autori di una doppietta al pari di capitan Presciutti. Oltre al guizzo di Alesiani (poi espulso per proteste), arriva il primo goal in Italia di Kharkov mentre sul fronte rossoverde quello di Milicic. Di Saccoia l'altra segnatura per i ragazzi di Brancaccio che hanno ben figurato nonostante lo 0 alla casella reti in superiorità.
Corsaro anche il TeLiMar Palermo che si impone 9-12 sull'Anzio Waterpolis. Decisivo l'allungo in avvio dei siciliani che con la tripletta di Irving (poker complessivo) e le reti di Giorgetti e Vitale (una tripletta a testa per il grande ex di turno ed il giovane sbarcato in Sicilia dopo la retrocessione con la Lazio) si portano sul 5-0 dopo dieci minuti di gioco. Veemente la reazione dei neroniani, sorretti dall'ispirato Cuccovillo che bagna l'esordio allo Stadio del Nuoto con una quaterna da applausi. La doppietta in extra player di Occhione consente al club dell'Addaura di tenere un margine di vantaggio decisivo, rendendo vane le altre realizzazioni locali di Susak (2), Barberini, Lapenna e Koprcina.
Due tempi per studiarsi poi l'SC Quinto passa a Ostia contro i Distretti Ecologici Roma Nuoto per 8-10. Break decisivo nel terzo tempo quando la squadra di Mirarchi conduceva 4-3. L'evergreen spagnolo di Ceuta naturalizzato italiano Molina Rios apre e chiude un devastante 5-0, che doppia gli avversari e sul 4-8 mette un punto decisivo al match. Tripletta per l'ex savonese, idem per Ravina ma non meno importanti sono la doppietta di Gitto e i sigilli di Figari e Di Somma che regalano i primi tre punti da allenatore della prima squadra all'ex capitano biancorosso Luca Bittarello, cinici quanto basta nonostante nessuna rete realizzata in superiorità. Tanti rammarichi in casa capitolina perchè Francesco Faraglia, nonostante la tripletta, ha fallito ben due rigori dei 5 concessi ai giallorossi (uno sulla traversa e uno parato da Massaro). Ai padroni di casa non bastano anche l'uno-due di Viskovic e i timbri individuali di Cristiano Mirarchi, Lucci e Spione.
Nel posticipo la Pallanuoto Trieste si conferma squadra di rango e sbanca Salerno battendo una rinnovata RN Salerno per 8-15 (QUI la cronaca integrale). Partenza a razzo dei padroni di casa che vanno avanti sul 5-3 grazie anche alla doppietta col mancino di Gallo. Poi un devastante break di 6-0 dei giuliani guidati in attacco da un super Inaba. Il giapponese sale in cattedra e guida gli attacchi con un ritmo infernale realizzando anche 6 reti e ispirandone altre come quelle di Bini. La rete di Tomasic a fine terzo tempo rianima il giallorossi troppo tardi. Alla fine una tripletta dell'iridato iberico Barroso eleva il rango dei padroni di casa che vedono un campionato da possibile outsider.
Nel posticipo domenicale il CC Ortigia batte 19-5 il Bogliasco. Per i siciliani, sempre padroni del match e avanti 11-2 dopo tre tempi, quaterna di Francesco Condemi, triplette di Rossi e di Andrea Condemi e un'ottima difesa che concede appena cinque chance in extra player ai liguri. Doppiette per Vidovic, Ferrero, Di Luciano e Velkic. L'altra new entry, il toscano Carnesecchi, chiude i giochi alla "Caldarella" con un finale in goleada per gli aretusei al cospetto dei levantini (privi di Blanchard) che riescono a perforare due volte Tempesti con doppio Mudrazija e tre il subentrato Ruggiero con Puccio, Radojevic dai 5 metri e Gavazzi.
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