

Seconda giornata della fase a gironi della Coppa Italia femminile. Doppio turno con quattro partite al mattino e altrettante al pomeriggio. E arrivano già i primi verdetti: è già certa della qualificazione alla Final Six la Pallanuoto Trieste. Le orchette, sobbalzate dal letto per l'anticipo last minute della prima gara mattutina del concentramento di Firenze, piegano 14-10 il Como Nuoto Recoaro che nei tempi centrali tiene botta ed agguanta il pari prima dell'allungo finale giuliano. A fare da spartiacque il poker di Roberta Santapaola, bestia nera delle Rane Rosa, e la tripletta di Vukovic. Doppietta di rigore per capitan Cergol, a segno anche Riccioli, De March ed il centro Vomastokova. Alle lariane non basta la prova di super di Giraldo e Bianca Romanò, entrambe autrici di una tripletta cui seguono il bis di Tedesco e gli acuti singoli di Borg e Bianchi. Nel pomeriggio le ragazze di Zizza sudano le proverbiali sette camicie per avere la meglio di una strepitosa Brizz che avrebbe meritato quanto meno il pareggio. Alla fine finisce 14-13 con le acesi, inizialmente sotto di 4, a lungo in vantaggio anche di 3 reti. Ennesima prova strepitosa tra i pali di Helga Santapaola nell'atteso derby di famiglia con la sorella ed ex di turno Roberta, applausi a scena aperta per Sapienza (tripletta), e le cecchine Giuffrida (poker) e Milicevic, micidiali nelle conclusioni dalla distanza. Le altre reti di Vitaliano, Arcidiacono e Santoro tengono in partita le brizzine anche nell'ultimo quarto dove si materializza la rimonta avversaria: determinanti la cinquina dell'inossidabile Cergol, le quattro reti di Vukovic e la terna di pregevole fattura siglata da Colletta (di Vomastokova e De March le altre segnature).
Esordio in scioltezza per la semi rinnovata e ulteriormente ringiovanita Sis Roma che dilaga prima con la Brizz (2-21) poi con la RN Florentia (1-17). Nel primo incontro il Sette di Zilleri (in goal Sapienza e Giuffrida) ha la forza di reggere per due tempi, sorretta dalle parate di Santapaola (compreso un rigore neutralizzato a Ranalli) che poi lascia spazio a Paladino. La squadra di Capanna dilaga alla distanza con 6 sigilli di Tabani, quaterna di Galardi, tripletta di Ranalli, doppiette della neo dottoressa in legge Luna Di Claudio e Papi mentre Nardini, Cocchiere e capitan Picozzi su rigore chiudono i conti. Nel pomeriggio si scatena l'australiana Andrews che mette a referto 7 reti, idem Tabani che con un poker porta a dieci le marcature in mezza giornata. Show anche di Ranalli con una quaterna, le capitoline doc Picozzi e Nardini castigano ulteriormente Banchelli. Di Nesti l'unica gemma gigliata.
A Bogliasco è del Plebiscito Padova il primo big match stagionale nel remake dell'infinita finale Scudetto. Le biancoscudate, esaltate dal poker di una ispiratissima Giusy Citino, s'impongono 10-8 su L'Ekipe Orizzonte. Decisiva la miglior partenza della squadra di Posterivo che manda a bersaglio anche tre volte l'ex Barzon (anche dai 5 metri), Centanni, McKelvey e Queirolo. I bis delle Aussie Stingers Halligan e Williams (entrambe a segno anche su rigore) non bastano alle etnee della Miceli che provano a recuperare senza esito con gli altri goal di Viacava, Bettini, Gant e Leone. In mattinata l'Orizzonte aveva liquidato 15-5 il Bogliasco con poker di Bettini, tripletta di Palmieri, doppietta bis di rigore dopo quella di ieri della baby Oliva e stesso score per Viacava, Marletta, Grasso, Leone ed Halligan.
Esordio boom per il Rapallo che nel primo incontro supera 11-5 una RN Bologna ancora cantiere aperto. Ritorno extralusso di Robi Bianconi con una quaterna, impatto positivissimo con la massima serie per Cabona (tripletta), Rossi (primo goal in gialloblu) e per le altre babies con Caso in continuo crescendo tra i pali e Vanelo autentico jolly multiruolo. La doppietta di Zanetta chiude i conti e vanifica quella felsinea di De Vincentiis con la canadese Lekness, Lepore e Marchetti le altre giocatrici a bersaglio. Nel pomeriggio la squadra di Antonucci si prende anche il derby ligure con le padrone di casa bogliaschine, superate 8-11 con tris d'autore della neosposa Gitto, autentico metronomo della squadra. L'uno-due di Cabona e Zanetta unito agli acuti dell'universale Carrasco, Rossi e la solita Bianconi non lasciano scampo alla squadra di Sinatra ancora lontana dalla condizione ideale. Migliore tra le biancazzurre la scudettata Under 18 Lombella, infallibile due volte dai 5 metri. Doppiette utili solo a fini statistici anche per Cuzzupè, Rogondino e Paganello. Domenica la chiusura con i verdetti, già comunque delineati, definitivi.
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