

L’Italdonne di Andrea Di Giandomenico apre nel migliore dei modi la propria avventura iridata alla Rugby World Cup neozelandese, superando per la prima volta nella propria storia la corazzata statunitense per 10-22 al Northland Events Center di Whangarei e conquistando il punto bonus. Contro la sesta forza del ranking internazionale le Azzurre capitanate da Elisa Giordano soffrono la maggior fisicità avversaria per la prima mezzora, ma riescono a contenere il passivo frutto di una meta iniziale da pick-and-go delle americane e, dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio per 5-7 ribaltando il risultato allo scadere con Ostuni-Minuzzi, tengono saldamente in mano l’incontro nella ripresa, mettendo in mostra un rugby bello ed efficace, che manda fuori giri le avversarie anche quando un giallo all'estremo azzurro costringe l'Italia in inferiorità per dieci minuti. Le due mete di Muzzo e quella di Magatti fissano il punteggio definitivo. Player of the Match la salernitana Giada Franco, ma dopo la sofferenza iniziale è tutto il pack azzurro protagonista di un pomeriggio da ricordare, con palloni rubati in touche e sui breakdown a scavare il solco nella ripresa. Domenica prossima, al Waitakere Stadium di Auckland, secondo turno della fase a gironi contro il Canada. "Sono felice e onorata, ma è tutta la squadra a meritarlo: lo dedico a mia madre, che è arrivata a Whangarei da sola solo per vedermi giocare oggi. - le parole a caldo della 26enne Franco, cresciuta tra i banchi del 'Da Vinci' e attualmente in forza al XV emiliano del Colorno - Questa vittoria era importantissima, e il risultato vale molto più di qualsiasi riconoscimento. Ora, testa al Canada!".
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