

Per l’edizione dello scorso anno delle Luci d'Artista, il Comune di Salerno decise di selezionare gli operatori economici che avrebbero dovuto realizzare, montare e poi smontare le luminarie con una gara a chiamata diretta, motivando la procedura con il fatto che si dovesse agire in “somma urgenza”. Nel 2021 ci furono esattamente dieci giorni a disposizione delle ditte per rispondere alla manifestazione d'interesse. E proprio a partire dalle tempistiche definite dalla gara che si soffermò l'attenzione dell’Anac che, in un'ampia relazione, ha delineato una serie di rilievi rispetto alla legittimità di quell’iter procedurale. A distanza di un anno - e nonostante le “censure” dell’Autorità Anticorruzione - l'ostinazione dell'amministrazione nel voler realizzare a tutti i costi l'edizione 2022 di Luci d'Artista sta conducendo tutte le procedure verso la stessa strada che era stata segnalata come “pericolosa” nella relazione dell’Anac.
FONTE: La Città
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