Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Pallanuoto, la Croazia beffa il Settebello in Semifinale nella bolgia di Spalato: arbitraggio nel mirino

08/09/2022

Il mancino Kharkov trasforma un rigore contestatissimo e piega a 1'35 dalla fine uno stoico Settebello (foto DBM), sempre in partita seppure avanti solo sullo 0-1 e sul 4-5 entrambi segnati da Di Fulvio. Il risolutivo episodio del penalty decide un match stellare davanti ai 9000 della Spaladium Arena, che hanno trascinato i propri atleti con un tifo spasmodico. Quattro reti, tutte con l'uomo in più, per il croato Marinic-Kragic. Partita tesa, fallosa, adeguata alle caratteristiche degli avversari più bravi nelle percentuali con l'uomo in più (8/14). Gli azzurri nel terzo periodo sono andati due volte sotto di due reti (7-5, 9-7), ma sono rientrati con pazienza e classe con i colpi di Di Fulvio (tris) e Fondelli (doppietta). Adesso torneranno in vasca sabato 10 settembre alle 18.00 contro i Campioni del Mondo della Spagna per conquistare un Bronzo europeo che manca dal 2014, nel remake della finale di Budapest di due mesi fa vinta dagli iberici ai tiri di rigore. La finale sarà Croazia-Ungheria. "Il rigore che ha deciso la partita è una vergogna. - esordisce a caldo il ct Sandro Campagna - Dolce non commette fallo; al contrario è Fatovic a farlo su di lui. Abbiamo sbagliato tanto in attacco soprattutto con l'uomo in più. Molti giocatori hanno commesso errori. Ci sono mancati gli stoccatori nei momenti decisivi. Siamo arrivati a questa partita con una stagione molto lunga sulle spalle dopo un Mondiale da protagonisti e una World League vinta e quindi può capitare di non essere lucidi: fa parte di un percorso di crescita. Comunque estendo i complimenti ai ragazzi per il torneo che stiamo facendo perchè è un piacere allenarli e vederli giocare".

Di Fulvio istant gol dopo 30 secondi con l'alzo e tiro il suo prodotto di fabbrica. Primo extraman e e Kharkov pareggia col mancino (1-1). Non c'è tregua: Di Somma con deviazione trasforma la prima superiorità mentre la Croazia pareggia ancora in più con Basic (2-2). Sono passati solo 2'30 ma l'adrenalina è altissima. I croati provano a caricare a testa bassa, trovano tre extramen ma solo a quello doppio (fuori Di Fulvio e Di Somma) Marinic-Kragic la piazza nell'angolo per il primo vantaggio biancorosso (3-2). L'Italia sbaglia una doppia sul ribaltamento e si chiude il tempo. Fondelli si mette in primo e al primo alzo e tiro pareggia (3-3) in apertura di seconda frazione. Ancora uomo in più (esce Dolce) e Marinic-Kragic fa doppietta con una deviazione decisiva della difesa (4-3). Due superiorità fallite per parte, poi ci pensa Marziali di tap-in su tiro di Damonte a riportare in pareggio i compagni (4-4). Eccolo il Settebello: sesto extraman, croati che collassano in difesa e Di Fulvio segna la doppietta dal perimetro. In un amen però la Crozia pareggia: l'alzo e tiro stavolta è di Basic che brucia per la prima volta a uomini gli azzurri (5-5). Alesiani perde palla con l'uomo in più, invece dall'altra parte Marinic-Kragic, on fire con una tripletta, insacca il quinto extraman su sette tentativi (6-5). Dolce fallisce in più e Marziali si fa buttare fuori per gioco violento a fine secondo tempo.
Al cambio campo Altro Dolce non sfrutta una superiorità, mentre dall'altra parte si sblocca Zuela ancora in più (6/9) per il 7-5. Campagna chiama timeout dopo l'extraman e scuote gli azzurri: Dolce schiaffo al volo su assist di Damonte e ancora un assolo di Di Fulvio (tris) portano gli azzurri in linea di galleggiamento (7-7). Nel momento migliore perà riemergono i padroni di casa: ancora due falli gravi (Di Somma esce per tre falli) e i croati sono di nuovo +2 con la quaterna di Marinic-Kragic e la rete di Buric. Gli azzurri però non mollano: Biljaka esce per tre falli e Fondelli spara al centro il -1 che riaccende le speranze con otto minuti da giocare (8-9).
Di Somma è un gigante e si alza da posizione due piazzando il nuovo pari (9-9). Il gioco stagna, poi due lampi: Basica al volo viene imitato da Bruni sempre in più per il 10-10 con tre minuti da giocare. Così arriva l'episodio che risolve la partita: palla contesa a centro porta, fallo (?) di Dolce, rigore trasformato da Kharkov (11-10). Lo stadio è una bolgia. Presciutti spara sulle mani di Bijac il quindicesimo tentativo in più degli azzurri, poi ci prova Cannella che dimostra la luna storta tirando ancora sulle mani avversarie. Finisce con un'Italia generosa, aggressiva e, seppur imprecisa, sempre in partita. Per farla fuori ci sono volute espulsioni e decisioni arbitrali contestate, una bolgia da 9.000 persone, una grande Croazia e un super Bijac, ancora protagonista.

 

Croazia-Italia 11-10
Croazia: Bijac, Buric 1, Fatovic, Krapic, Lazic, Bukic, Biljaca, Zuvela 1, Marinic-kragic 4, Vrlic, Basic 3, Kharkov 2 (1 rig.), Popadic. All. Tucak.
Italia: Del Lungo, F. Di Fulvio 3, Damonte 1, Alesiani, A. Fondelli 2, Cannella, Marziali 1, N. Presciutti, Bruni 1, Di Somma 1, Dolce 1, Nicosia. All. Campagna.
Arbitri: Stavridis (Gre) e Putnikovic (Srb).
Note: parziali 3-2, 3-3, 3-3, 2-2. Superiorità numeriche: Croazia 8/14 + un rigore, Italia 6/15. Espulsi Marziali (I) per gioco violento a 7'59 del secondo tempo e Di Somma (I) per proteste Di Somma a 6'30 nel terzo tempo. Usciti per limite di falli Bukic (C) a 4'22 e Biljaca (C) a 5'20 nel terzo tempo, Fondelli (I) a 1'50, Dolce (I) a 6'25 e Zuvela (C) a 7'16 nel quarto tempo. Ammonito Campagna nel secondo tempo.
Spettatori 9000 circa. Italia con 12 a referto (Renzuto squalificato). In porta Del Lungo (I) e Bijac (C). Nel terzo tempo subentra Nicosia (I).

Redazione Sport - Sport -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Salernitana, Mastrovito saluta dopo 40 giorni: zero minuti, addio e tanti interrogativi

di Massimiliano Catapano
È durata appena 40 giorni l’esperienza di Mattia Mastrovito con la Salernitana. Il centrocampista classe 2005 ha risolto consensualmente...

Salernitana-Potenza, Cosmi ne porta 22: prima per Perina, quattro assenti. Granata a caccia della prima vittoria. I convocati

di Massimiliano Catapano
La Salernitana si prepara alla sfida interna contro il Potenza con l’obiettivo di centrare la prima vittoria in campionato. Serse Cosmi ha...

Salerno, il colonnello Andrea Corinaldesi nuovo comandante provinciale dei Carabinieri

Il colonnello Andrea Corinaldesi è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri a Salerno. L’ufficiale, 49 anni, si è insediato ufficialmente in...

Salernitana, Pagano fa muro: "Nessuna liquidazione, budget da 15 milioni". Ma sul futuro apre alla cessione

di Massimiliano Catapano
Una conferenza stampa convocata per fare chiarezza, respingere indiscrezioni e ricomporre il quadro attorno alla Salernitana. Alla vigilia della sfida...

Centro Storico Salerno, altro innesto in prospettiva: dopo Serretiello firma Mele

Archiviato il ko in Coppa Campania sul campo dell'Agropoli, il Centro Storico Salerno è tornato al lavoro in vista del debutto stagionale nel girone D di Promozione sul...

Un maxi tamponamento a catena sul Raccordo Avellino-Salerno paralizza il traffico

Un grave incidente stradale si è verificato questo pomeriggio lungo il Raccordo autostradale Salerno-Avellino, all’altezza dello svincolo...

Arechi, De Luca alza la voce: "I fondi ci sono e i lavori sono in corso". Poi l'affondo: "Basta, sull'impianto non risponderò più"

di Massimiliano Catapano
Vincenzo De Luca perde la pazienza. La questione "Arechi" torna al centro del dibattito cittadino e questa volta il sindaco di Salerno sceglie toni...

Salernitana, Iervolino sotto accusa: dal sogno della Serie A al labirinto della C

di Massimiliano Catapano
La parabola della Salernitana targata Danilo Iervolino racconta due stagioni molto diverse della stessa storia. La prima comincia il 31 dicembre 2021,...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?