

Il Setterosa batte le campionesse europee in carica della Spagna e mette una seria ipoteca al girone B. Tripletta di Tabani e doppietta di Giustini che recuperano in match iniziato sotto dalle azzurre. Poi il break di 4-0 tra secondo e terzo tempo con un Setterosa quasi perfetto in attacco, veloce, dinamico e cinico. Italia al massimo vantaggio 6-11 alla fine del terzo tempo; la Spagna prova a spaventarla con il break di 3-0 ma poi sbatte sulle sapienti mani di Banchelli che chiudono le ultime due superiorità iberiche. La suontuosa palomba di Giustini chiude il match a 1.42 dalla fine. Si torna in vasca martedì 30 agosto alle 19.00 contro la temibile Israele a punteggio pieno insieme alle azzurre (foto DBM). "Rispetto alla Sardinia Cup abbiamo lavorato molto dal punto di vista fisico. - il commento post partita del ct Carlo Silipo - Ora siamo in crescendo, ma mi è piaciuto il lavoro di squadra. Difesa e attacco unite dallo stesso spirito di sacrificio. C'è un bel clima nello spogliatoio. Stiamo dando dei bei segnali, dopo la grande vittoria con l'Ungheria a Budapest. Ora mi aspetto una crescita costante. Serve maturità soprattutto nella partita contro Israele che sarà decisiva. Oggi, avendo la possibilità, ho schierato tre centroboa e li è stata la chiave della partita sia in attacco che in difesa". L'europeo è appena iniziato, il Setterosa c'è.
Ventotto secondi e la Spagna passa con la bomber Bea Ortiz (1-0). Il Setterosa cerca di controllare il gioco al centro ma da lato corto spunta ancora il 4 iberico che in controfuga fulmina Banchelli per il bis personale. Reazione fulminea: capitan Palmieri prende fallo grave al centro e su assist di Giustini accorcia (1-2). In un amen le azzurre pareggiano: doppia superiorità numerica e stavolta è Marletta che insacca sopra la testa di Terre Marti (2-2). Non c'è tregua. La Spagna attacca a testa bassa, Viacava commette fallo grave e dal perimetro Ortiz fa tris e riporta in vantaggio le giallorosse alla prima superiorità. Si riparte veloce. Nogue Frgiola sfrutta il terzo extra player ma sul capovolgimento la Galardi fa la voce grossa sotto le plance e trova la sciarpata giusta. Le azzurre manovrano sciolte e dopo l'espulsione di Espar Llaquet è bella la rete di Avegno che riceve al volo il traversone di Picozzi e insacca il pareggio (4-4). Setterosa on fire: Prats Rodriguez va fuori per la quarta superiorità e stavolta Marletta fa doppietta; mezzo giro di lancette e la controfuga di Giustini è letale per la lenta difesa spagnola: l'attaccante della Sis Roma è fredda e regala il primo doppio vantaggio azzurro. Viaggia veloce il Setterosa, Picozzi è un frecciarossa è spara in controfuga il massimo vantaggio a un minuto dal giro di boa. Il fallo grave di Viacava premia l'attacco iberico che accorcia con Ruiz Barril per il 5-7 di metà gara.
Si riparte sulla linea tracciata. Le azzurre nuotano veloci e sciolte e il +3 di Tabani è naturale perchè Giustini è una freccia sulla destra e l'assist al bacio per il difensore azzurro, sola soletta, vale mezzo goal. Ruiz Barrill commette secondo fallo grave e il giro palla dell'Italia è sontuoso. Si va da una parte all'altra e Tabani deve solo rifinire il gran lavoro delle compagne. La Spagna reagisce e accorcia con la mancina Forca, ma che sia a uomini pari che in superiorità le azzurre giocano in paradiso. Stavolta al c'è Cocchiere al centro che gira una sontuosa sciarpata per il +4 da favola; Ruiz Barril esce per tre falli gravi e l'onda azzurra passa ancora con il tris di Tabani che sfonda la porta iberica per il +5 che suona come una sentenza a otto minuti dalla fine (11-6). Espar Llaquet stoppa il break di 4-0 con una rete sporca dopo trenta secondi. L'altra mancina Prats Rodriguez trova il -3 col diagonale che timbra la settima superiorità, ma poi trova le mani sicure di Banchelli sull'ottavo extra player. La Spagna ci prova a testa bassa, l'Italia tiene. Tabani e due volte Giustini escono per fallo grave e l'iberiche rientrano con la quarta rete di Bea Ortiz per il meno due a due minuti dalla fine (9-11). C'è da tremare. Ci pensa l'MVP della partita a chiudere il match: Giustini duetta con Picozzi e spara la colomba dai 5 metri che chiude il break iberico (3-0) e le ostilità a 1.47 dalla fine per il 9-12 conclusivo.
SPAGNA-ITALIA 9-12
SPAGNA: Ester Ramos, Nogue Frigola 1, A. Espar Llaquet 1, M. Ortiz 4, Perez Vivas, Gonzalez Lopez, E. Ruiz Barril 1, Prats Rodriguez 1, Forca Ariza 1, Camus Amoros, Garcia Godoy, Leiton Arrones, Terre Marti. All.: Oca
ITALIA: Condorelli, Tabani 3, Galardi 1, Avegno 1, Giustini 2, Bettini, Picozzi 1, Bianconi, Palmieri 1, Marletta 2, Cocchiere 1, Viacava, Banchelli. All.: Silipo
ARBITRI: Debreceni (Hun) e Daskalopoulou (Gre)
NOTE: parziali: 3-2 2-5 1-4 3-1 Spettatori 200 circa. In porta Terre Marti (S) e Banchelli (I). Nel quarto tempo Ester Ramos (S) in porta. Superiorità numeriche: Spagna 5/10, Italia 6/10. Uscita per mite di falli Ruiz Baril (S) nel terzo tempo a 6.13. In tribuna per l'Italia Cergol e Di Claudio.
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