

Bel finale per l'Italia (foto KOE) che chiude al quinto posto i Mondiali Under 16 di Volos, in Grecia, che ha ospitato la competizione nella piscina scoperta e in quella coperta di Nea Ionia. Nella finalina per i posti di rincalzo del Platinum Round, i ragazzi di Massimo Tafuro trascinati dalle triplette di De Vecchis e Demarchi, battono 9-11 (3-3, 3-4, 2-1, 1-3) la Spagna. Il titolo iridato va, come al femminile, all'Ungheria che nella finale per l'Oro supera 11-10 la Grecia; Bronzo alla Serbia che supera 14-13 il Montenegro nel "derby" per il terzo posto. Il tabellone Gold va agli Stati Uniti davanti a Giappone e Brasile mentre il Silver alla Georgia che precede Polonia e Ucraina. Reduce dal brusco ko con l'Ungheria e il sofferto successo con la Turchia, la compagine tricolore affronta la Spagna con il giusto approccio mentale che si rivelerà decisivo. Avvio all'insegna dell'equilibrio con le furie rosse sempre avanti con Lema Llapur, Nunez Perez e Garrido Perrone ma puntualmente riprese da Gambacciani (5 metri), Demarchi e Pettonati. Il leit motiv non cambia nel secondo periodo con il bis di Garcia Cases e Garrido Perrone impattati da Modica, Barigelli e Demarchi. A 11'' dal riposo la svolta con Gambacciani che si conferma specialista e su rigore sigla il primo vantaggio azzurro (6-7).
Al cambio vasca le due difese vengono continuamente sollecitate, Castrucci e Diaz Garcia fanno buona guardia poi arriva la tripletta di Demarchi a siglare il +2 italiano che gli vale anche il titolo di capocannoniere della spedizione con 16 marcature. Neanche il tempo di esultare che gli iberici pervengono al pari con il terzo sigillo di giornata di Garrido Perrone ed il primo di Granados Moreno. Si va agli ultimi 8' sul punteggio di 8-8 ed è qui che si materializza, buon segnale nel percorso di crescita collettivo e individuale degli atleti, il mini capolavoro del baby Settebello che mette la freccia con De Vecchis protagonista assoluto con una tripletta con la seconda, decisiva, delle tre reti realizzata in extra player dopo l'espulsione definitiva di Lema Llapur. La compagine tricolore perde Demarchi per tre falli, subisce il goal di Nunez Perez ma il margine di vantaggio acquisito è rassicurante rapportato ai pochi istanti da giocare e porta a casa un onorevole quinta piazza e tanti elementi da cui ripartire per limare gli errori e raffinare le cose positive comunque emerse dalla rassegna intercontinentale.
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