

Si concludono con il sesto posto i Mondiali Under 16 di Larissa (Grecia) per la Nazionale femminile di Aleksandra Cotti. Azzurre sconfitte 15-12 (6-1, 1-3, 6-3, 2-5) dal Giappone, malgrado i sei goal di una super Rosta, nella finale per il quinto posto. L'Oro è dell'Ungheria che nella finalissima sconfigge 10-6 la Grecia padrona di casa; Bronzo alla Spagna che si impone 11-5 sull'Australia. Sono le sorprendenti nipponiche, quinte assolute, ad aggiudicarsi il tabellone Gold relegando l'Italia alla medaglia d'Argento (con la Croazia terza) del Round di consolazione che, come da innovativo regolamento, assegna pure le sue medaglie (agli Stati Uniti, invece, il Silver Round davanti a Israele e Turchia). Partenza da incubo per la squadra dell'allenatrice toscana che subisce cinque reti in sequenza con le doppiette di Morita e Fukuda ed il sigillo singolo di Shironoshita poi prova a scuotersi con la stoccata di Rosta ma subisce a fine primo tempo anche il secondo timbro di Shironoshita. La strigliata della Cotti ha il suo effetto e dopo il secondo sprint la compagine tricolore sembra entrare in partita aggiudicandosi il parziale con le firme liguri di Rosta, Grasso e Bianco dai 5 metri. Ci pensa, però, Ohmae a ristabilire il +3 giapponese.
Al rientro dall'intervallo lungo, il Giappone sfrutta a dovere le situazioni in superiorità numerica con altre due segnature di Ohame, Fukuda e Shironoshita che vanno poi a bersaglio anche in parità mettendo a referto un poker complessivo e candidandosi per la versione rosa pallanuotistica di Inaba. La manovra azzurra è di facile lettura delle avversarie, solo Polidori, capitan Rosta e di nuovo Bianco su rigore riescono a superare il muro eretto da Kanja e compagne. Si va agli ultimi 8' con le asiatiche avanti 13-7 ed il goal di Bando chiude definitivamente i conti. Il finale è pura accademia con la prima rete dell'incontro di Yamamoto da una parte e Moschetti dai 5 metri dall'altra. Con Ohmae, Shironshita e Polidori fuori per tre falli gravi, le ultime marcature della spedizione intercontinentale sono di Grasso e Rosta che con tre perle si prende il titolo di top scorer dell'incontro e capocannoniere italiana con 21 reti. Ancora una volta, nonostante buone prestazioni collettive e tanto talento esploso solo in parte, fatali alle azzurrine nella settimana in terra ellenica i confronti con le avversarie di rango che hanno fatto pesare una miglior condizione atletica e prestanza fisica che pone nuovamente l'attenzione sull'impostazione e tempistiche dell'organizzazione dei campionati in Italia.
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