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Basket, le novità in casa Virtus Arechi Salerno in vista della prossima stagione

10/08/2022

La Virtus Arechi Salerno targata Centro di Riabilitazione Lars, dopo le riconferme di Rinaldi e Moffa, è lieta di annunciare con estrema soddisfazione l’ingaggio dell’ala/centro classe 1996 Dario Zucca (203cm) che nella scorsa stagione, grazie alla mano educata da tre punti e alle capacità in post basso, ha inanellato numeri impressionati con indosso la casacca di Torrenova, il tutto senza dimenticare le oltre 200 gare giocate in Serie A2 nel corso della sua carriera. Dopo aver mosso i primissimi passi nell’Esperia Cagliari, il neo blaugrana cresce alla Reyer Venezia dove dopo tanto settore giovanile, non solo in oro-granata ma anche con l’azzurro della Nazionale, debutta in Serie A a soli 18 anni. Nel 2015-16 con Valsesia in B prende il via la carriera da senior, annata condita dagli 8.6 punti di media nella stagione regolare e dai 10 nei play-off. Numeri che attirano l’attenzione di Chieti che lo riporta immediatamente in Serie A2, a seguire poi gioca per Montegranaro, Bergamo dove raggiunge la semifinale play-off, Rieti e Pistoia. Infine nella scorsa stagione decide di accettare la proposta di Torrenova, rivale della Virtus nel girone D, dove in pratica si attesta come uno dei giocatori più forti della categoria. Nel corso della fase regolare viaggia con il 30% da tre (quota 40% nei play-off) e il 52% da due, ma si laurea anche 3° miglior marcatore del girone con 489 punti realizzati e 5° miglior rimbalzista con 253 palloni catturati nei due pitturati. “Sono diversi i motivi che mi hanno spinto ad accettare Salerno. - le sue parole - Nella scorsa stagione la squadra ha messo in mostra un gioco piacevole e divertente, il coach non ha bisogno di presentazioni, il club è un club di primo livello e poi mi dicono anche che la città è molto bella. Arrivo con tante motivazioni, posso garantire che darò il massimo dall’inizio alla fine. Le pressioni mi piacciono e mi stimolano a dare sempre di più, ovviamente sarà importante tenere i piedi per terra ma avere sempre la voglia di voler fare bene. Per fare bene, però, sarà fondamentale creare sin da subito un gruppo unito e compatto, questa può diventare l’arma decisiva. La B? L’anno scorso sono ritornato dopo tanti anni di assenza e ho trovato un campionato fisico ma anche tecnico, in più rispetto alla Serie A2 ho notato molta varietà negli stili di gioco”.

Si scrive Giovanni Laquintana, si legge capocannoniere dell’ultimo girone D di Serie B. Tanto basta per presentare il secondo super colpo di mercato messo a segno dalla Virtus Arechi Salerno. La guardia classe 1991 (185cm) nell’ultima stagione vissuta con Monopoli ha messo insieme numeri impressionanti: 33% da tre, 44% da due, 84% ai liberi, 1° per falli subiti (6.9 a gara), 39 assist e soprattutto 469 punti realizzati con una media a partita di 24.7 che significano, tenendo conto delle dieci gare giocate in meno rispetto a tutti gli altri contendenti, miglior realizzatore del campionato 2021-22. Cresciuto a Teramo, dove resta per più di una stagione, nel 2010-11 Laquintana fa il salto in A Dilettanti con Massafra, poi diventa l’uomo più importante del campionato di C ed infatti in sequenza diverse squadre fanno di tutto per metterlo sotto contratto: prima Ruvo, poi Mola di Bari e a seguire Castellana, Fasano, Bernalda e Spezia. Nel 2016-17, invece, Taranto lo riporta in B, l’anno dopo si trasferisce a Ostuni, mentre nel biennio 2018-20 torna a Ruvo prima dell’approdo a Monopoli dove negli ultimi due anni ha fatto semplicemente la voce grossa. “Sono felicissimo di iniziare questo nuovo percorso, sin da subito coach e diesse mi hanno fatto una grandissima impressione. Credo fortemente nel progetto della società, ed infatti la sera stessa in cui ho ricevuto la proposta ho detto sì. - dichiara - Non c’era nulla da pensare. Il mio obiettivo? Sono prettamente un giocatore offensivo e quindi darò il massimo da questo punto di vista, ma prometto che mi metterò a disposizione della squadra anche dal punto di vista difensivo. Mi aspetto una stagione competitiva sia per quello che stanno facendo le altre squadre e sia per il cambio della formula del campionato, ma con lavoro e sacrificio possiamo raggiungere i nostri obiettivi”.

Un colpo dopo l’altro, uno più importante dell’altro. La Virtus Arechi Salerno questa volta è felice di annunciare il tesseramento dell’esperto e talentuoso playmaker classe 1993 Riccardo Bottioni (192cm). Considerato tra i più forti del torneo di Serie B, il neo blaugrana va a rinforzare ulteriormente un roster che sta iniziando a far sognare una tifoseria intera. Cresciuto nelle giovanili della Virtus Bologna, dove vince due titoli nazionali Under 19, dal 2011 inizia la carriera da senior proprio a Bologna in DNB, l’anno seguente si trasferisce a Lucca sempre nella stessa categoria, mentre dal 2013 al 2015 gioca in DNA Silver con Ferrara. Dopodiché accetta l’offerta di Campli in B dove disputa due stagioni, nel 2017 si trasferisce a San Severo, nel 2018 a Caserta e nel 2019 a Jesi, poi nel 2020-21 gioca la prima parte di campionato in B con Rieti e la seconda con San Severo in A2. Infine nell’ultima stagione il trasferimento a Teramo in B dove ha viaggiato con una media punti di 10.58 e il 43% da due.  “In passato ho giocato più di una volta contro Salerno e ho sempre avuto la sensazione di ritrovarmi di fronte un club ambizioso, con voglia di fare e che sa fare le cose nel modo giusto. - le sue considerazioni - In questi giorni ho parlato con il coach e con Pino Corvo e devo ammettere che mi hanno fatto subito una buonissima impressione, poi conosco già Rinaldi e anche lui mi ha ribadito tutte le cose belle che in tanti mi hanno detto. Per fortuna, quindi, dopo un corteggiamento durato qualche anno siamo riusciti a dirci il famoso sì. Arrivo con l’idea di pensare passo dopo passo, perché solo costruendo giorno dopo giorno è possibile poi raggiungere l’obiettivo finale. La società sta costruendo un roster non solo con talento e grandi motivazioni, ma anche dal punto di vista umano ha scelto persone con valori importanti. Il progetto ambizioso del club mi stuzzica davvero molto, e poi avere un coach che in passato è stato un grande playmaker è certamente affascinante”.

La Virtus Arechi Salerno non si ferma più, e allora spazio al sesto grande annuncio. Questa volta il club del presidente Renzullo targato Centro di Riabilitazione Lars annuncia il tesseramento della talentuosa ala classe 1997 Alessio Donadoni (197cm). Il suo agonismo, la sua fisicità, la sua capacità di produrre sia punti (46% da due e 38% da tre nell’ultima stagione) che assist (108 nell’ultima stagione) lo rendono un giocatore con un bagaglio tecnico praticamente completo. Mossi i primi passi con il Lissone in Serie C dal 2013 al 2015, nell’annata 2016-17 sale di categoria firmando con Faenza e di fatto inizia il suo percorso avvincente da giocatore professionista. L’anno dopo sale ancora di categoria assaggiando per la prima volta la Serie A2 giocando prima con Roma e poi con Ferrara dove vive nuovamente l’esperienza dei play-off. Iter che si ripete nel 2018-19 quando con Omegna gioca una stagione da protagonista in B e nel 2019-20 quando indossa la canotta di Olginate sempre nel terzo torneo nazionale. Nella scorsa stagione, invece, il trasferimento al Pavia e il solito epilogo con numeri impressionanti e play-off conquistati. “Essere cercato da Salerno è motivo di orgoglio visto il blasone del club, sin dalla prima chiacchierata con coach e ds il progetto mi è subito piaciuto. Mi stuzzica davvero tanto l’idea di poter giocare in una città calda come Salerno e per una società ambiziosa. - commenta - La scelta, quindi, è stata davvero facile, e poi tutti mi hanno parlato bene del mondo Virtus. Che giocatore sono? Sono un vero agonista, mi piace dare sempre tutto in ogni cosa che faccio sia in allenamento che in partita. Sono atletico, amo correre, penetrare, tirare e giocare con i compagni di squadra rispettando il sistema di gioco. A tutto questo, però, aggiungo anche la difesa, faccio infatti di tutto per il gruppo. Anche perché gioco sempre per vincere”.

La campagna acquisti si completa con un gradito e piacevole ritorno, la Virtus Arechi Salerno è infatti felice di annunciare il tesseramento del playmaker classe 1990 Ernesto Beatrice (180cm). Impossibile, dunque, dire di no al richiamo della famiglia per chi ha già vissuto due stagioni con indosso il blaugrana. Cresciuto cestisticamente nella Dream Battipaglia dove a soli 14 anni fa l’esordio in C2, nel 2007-08 è già protagonista in B2 con il Delta Salerno dove poi gioca altre tre stagioni in Serie C1. Nel 2010-11 si trasferisce a Giugliano in B2, successivamente vive due stagioni con il Basket Sarno in C, una con la Cesarano Scafati sempre in C e una con la Nuova Pallacanestro Sarno che trascina alla vittoria del campionato di D. Nel 2017-18, poi, ecco la prima stagione con la Virtus, nel 2020-21 spazio invece alla seconda. Nel mezzo le avventure con la Pallacanestro Salerno e il Basket Bellizzi in C, dopo quelle con Cercola e nuovamente Pallacanestro Salerno. “Torno alla Virtus con l’entusiasmo e la gioia di un figlio che torna a casa. - esclama - Alla chiamata del presidente, del direttore sportivo e del coach non ho esitato neppure un secondo nel dire sì e quindi nell’accettare un progetto ambizioso e stimolante. Il roster, infatti, è ricco di talento, ma direi soprattutto di uomini pronti all’impegno. Conosco bene l’ambiente e la società e so quanto per quest’ultima sia fondamentale mettere avanti l’aspetto umano a quello tecnico. Non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi con i ragazzi e di lavorare con coach Di Lorenzo con il quale si è creato subito la giusta alchimia e immediatamente abbiamo stabilito il mio ruolo all’interno della squadra. Ammetto che poter essere allenato da un grande ex playmaker e poter lavorare con un compagno di reparto come Bottioni sarà davvero entusiasmante e stimolante”.

Redazione Sport - Sport -

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