Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Giffoni Film Festival, Alberto Malanchino: "La popolarità di Doc non mi ha cambiato. Non abbiate paura di chiedere aiuto"

24/07/2022

Cinema e televisione, teatro e doppiaggio. Alberto Boubakar Malanchino ha alle spalle un bagaglio d’esperienze vastissimo, trent’anni da compiere e un mondo ancora di avventure da conquistare e da affrontare a muso duro, anche quando l’invisibilità ti travolge, “e ti ritrovi ad essere il tuo miglior amico e il tuo peggior nemico”. È una Sala Truffaut gremita di giffoner appartenenti alle sezioni Generator +13, +16 e +18, quella che accoglie l’attore, già protagonista della popolare serie televisiva Doc – Nelle tue mani e nella produzione Netflix Summertime. Nato a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, ma con radici che risiedono però in Africa – sua madre è originaria del Burkina Faso -, s’è mostrato senza alcun filtro alla giovanissima platea, concedendosi ad ogni loro curiosità: “Siete meravigliosi, sono più emozionato adesso rispetto a una replica a teatro. Ho il cuore gonfio di voi”, ha affermato.

Malanchino ha costruito la propria reputazione in più ambiti, dal cinema al doppiaggio, ma in quale di questi l’attore ritrova maggiormente la sua dimensione? Alla domanda posta da una giffoner, Malanchino non ha esitazioni: “Mi innamoro di ogni progetto che seguo. Di certo il video mi ha regalato tante soddisfazioni e mi ha reso popolare, ma ogni singola cosa che ho fatto mi ha reso felice”. Di certo però è stata dura la scalata al successo: “Arrivo da dieci anni di gavetta, una miriade di no, da chiamate dell’agente in cui, dopo un provino, mi diceva ‘Non è andata’. Fortunatamente vengo da una famiglia di lavoratori che mi ha insegnato a non avere paura quando le cose non vanno”, ha poi aggiunto: “So che questi momenti continueranno ad esserci. Alla fine sarai sempre il primo amico e nemico di te stesso. Il primo a sentirsi invisibile”.

“Ho iniziato a studiare seriamente a 19 anni e mi dicevano che ero già vecchio. Io però ho sempre cercato di mettere avanti lo studio è la gavetta. Non mi piacciono le persone che si spacciano per professionisti”. D’altronde sul set l’artista, pur riferendosi alla recitazione di mostri sacri come Giancarlo Giannini e Denzel Washington – traendo ispirazione anche dalla musica di Kendrick Lamar e Fabri Fibra, come lui stesso ammette – non si risparmia e porta in scena tanto di sé. A chi gli chiede se si sia mai sentito per davvero invisibile dice: “Sì, mi sono sentito così. Però più cresci, più ti costruisci una tua identità e più impari a lottare. Dire ‘Un giorno sarà tutto perfetto’ sarebbe scorretto, perché poi vedi com’è il mondo tutto intorno. Crescendo però ottieni strumenti che ti permettono di affrontare i tuoi scheletri nell’armadio. Come tanti mi sono sentito invisibile negli affetti, nel lavoro, nel sociale, poi però ne ho compreso le ragioni. Non è un atto di debolezza chiedere aiuto”.

L’attore in Sala Truffaut prosegue: “Quando sei nero, hai 15 anni e vai in giro per l’hinterland milanese rischi di passare come invisibile o addirittura come indesiderato. L’accettazione però passa per le scelte che fai come essere umano, e non per la percezione che gli altri hanno di te. Dopo aver fatto Doc la gente ha iniziato a riconoscermi e non sono cambiato io, ma la loro percezione. Il consiglio che do è di non pretendere che lo sguardo delle persone cambi, ma imparare a proteggersi da quello che loro potrebbero dire”. Durante l’incontro con i giffoner sono state proiettate due brevi scene del film d’animazione Disney Pixar Lightyear – La vera storia di Buzz, in cui Malanchino è la voce italiana di Buzz Lightyear: “È stata un’operazione emotivamente importante perché il mio primo ricordo al cimenta è stato con Toy Story 1 – racconta -. Quando mi chiamarono per il provino, e dopo aver saputo di averlo di averlo vinto, il cuore mi è esploso di gioia, ma ne ho sentito anche la responsabilità”. All’attore, tra gli applausi scroscianti, è stato poi conferito l’Explosive Talent Award. 

 

La Redazione - Extratime -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Salernitana, Mastrovito saluta dopo 40 giorni: zero minuti, addio e tanti interrogativi

di Massimiliano Catapano
È durata appena 40 giorni l’esperienza di Mattia Mastrovito con la Salernitana. Il centrocampista classe 2005 ha risolto consensualmente...

Salernitana-Potenza, Cosmi ne porta 22: prima per Perina, quattro assenti. Granata a caccia della prima vittoria. I convocati

di Massimiliano Catapano
La Salernitana si prepara alla sfida interna contro il Potenza con l’obiettivo di centrare la prima vittoria in campionato. Serse Cosmi ha...

Salerno, il colonnello Andrea Corinaldesi nuovo comandante provinciale dei Carabinieri

Il colonnello Andrea Corinaldesi è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri a Salerno. L’ufficiale, 49 anni, si è insediato ufficialmente in...

Salernitana, Pagano fa muro: "Nessuna liquidazione, budget da 15 milioni". Ma sul futuro apre alla cessione

di Massimiliano Catapano
Una conferenza stampa convocata per fare chiarezza, respingere indiscrezioni e ricomporre il quadro attorno alla Salernitana. Alla vigilia della sfida...

Centro Storico Salerno, altro innesto in prospettiva: dopo Serretiello firma Mele

Archiviato il ko in Coppa Campania sul campo dell'Agropoli, il Centro Storico Salerno è tornato al lavoro in vista del debutto stagionale nel girone D di Promozione sul...

Un maxi tamponamento a catena sul Raccordo Avellino-Salerno paralizza il traffico

Un grave incidente stradale si è verificato questo pomeriggio lungo il Raccordo autostradale Salerno-Avellino, all’altezza dello svincolo...

Arechi, De Luca alza la voce: "I fondi ci sono e i lavori sono in corso". Poi l'affondo: "Basta, sull'impianto non risponderò più"

di Massimiliano Catapano
Vincenzo De Luca perde la pazienza. La questione "Arechi" torna al centro del dibattito cittadino e questa volta il sindaco di Salerno sceglie toni...

Salernitana, Iervolino sotto accusa: dal sogno della Serie A al labirinto della C

di Massimiliano Catapano
La parabola della Salernitana targata Danilo Iervolino racconta due stagioni molto diverse della stessa storia. La prima comincia il 31 dicembre 2021,...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?