

Si chiude al quinto posto la spedizione azzurra agli Europei Under 19 conclusi quest'oggi a Netanya in Israele. Nella finalina di consolazione alle spalle delle prime quattro, l'Italia supera 16-13 la Francia grazie ad un veemente finale dopo aver sofferto nei tempi centrali la spregiudicatezza del Sette transalpino. Vendicata, così, almeno in parte la sconfitta costata cara nel girone cui è seguita l'amara eliminazione ai Quarti per mano dell'Ungheria. Una partita, quella conclusiva, che non cancella la delusione per l'uscita dalla zona medaglie ed al contempo aumenta i rimpianti per quanto avrebbe potuto fare una squadra dal potenziale infinito ma apparsa stanca e poco solida nei momenti clou di questa rassegna continentale. Una chiusura comunque dignitosa, propedeutica alla voglia di fare molto meglio ai Mondiali Under 18 il mese prossimo in Serbia con alcune buone indicazioni come l'alto numero di giocatrici mandate a segno (quest'oggi ci vanno solo vicine Spampinato, Papi e Santoro che completavano il roster con il secondo portiere Celona). Ad aggiudicarsi l'Oro la Spagna che ha superato 8-9 in finale l'Ungheria mentre sul terzo gradino del podio, conquistando il Bronzo, sale la Grecia, vittoriosa 9-10 sull'Olanda.
La partenza della squadra di Grassi (ancora una volta fuori dalle 13 Marussi e Bianchi) è delle migliori: dopo il vantaggio a freddo di Dhalluin in superiorità, arrivano in sequenza la doppietta di De March (comprensiva di sigillo dai 5 metri) e le reti di Sbruzzi per il momentaneo pareggio e Giuffrida con la bomba del 4-1. Il vantaggio si dilata in apertura di secondo parziale con la tripletta dell'incontenibile Leone (il tris su rigore) poi, come già accaduto, un black-out improvviso della compagine tricolore rianima le francesi che vanno al cambio vasca sotto solo di una rete, trovando la via del goal con la solita Dhalluin, due volte Margueritte e Bouloukbachi. Al rientro dall'intervallo lungo la Francia si gasa e prima pareggia con la tripletta di Dhalluin poi va addirittura sul doppio vantaggio con Bouloukbachi e la stellina Ema Vernoux. L'uscita per limite di falli di quest'ultima non spegne le luci alle ragazze di Simon che reagiscono al secondo sigillo di Giuffrida con un altro mini break concretizzato da Khaddan e dai 5 metri da Bouloukbachi, top scorer dell'incontro al pari della catanese Leone con un pokerissimo.
Rabbiosa e magistrale la reazione del baby Setterosa che gioca probabilmente i migliori 8' del torneo con carattere e cattiveria agonistica. Santapaola fa gli straordinari tra i pali, nel giro di 3' la situazione si capovolge con la girata di Di Maria ai 2 metri, il piazzato di Leone in più ed il penalty trasformato da Longo. L'espulsione definitiva di De March viene sfruttata per la quinta volta da Bouloukbachi che non perdona in extra player ma sarà l'ultimo sussulto transalpino. Le azzurrine non sbagliano più nulla e scavano il solco decisivo con la cinquina di rigore di Morena Leone (capocannoniera della spedizione italiana con 24 reti), il bis d'autore di Klatowski con nel mezzo il tracciante di Paganello. A 48 secondi dalla fine l'ultimo goal del match, utile solo a fini statistici, da parte della Heurtaux. Neanche il tempo di ricaricare le pile che 3/4 della squadra sarà impegnata nel prossimo week-end con i concentramenti di Semifinale Under 18 nel bel mezzo di un'estate di passione e sacrifici.
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