

E' la RN Bologna a completare il quadro delle 10 formazioni che prenderanno parte al prossimo campionato di A1 femminile. A prendere il posto di Vela Ancona ed NC Milano, retrocesse dopo i play-out per mano di Pallanuoto Trieste e Como, insieme al Rapallo (sorpreso in due gare il Napoli Nuoto) ci sarà il club presieduto da Andrea Lenzi. La formazione felsinea, dalla scorsa estate accreditata come favorita numero uno al salto di categoria insieme alle partenopee poi trafitte dalle intraprendenti gialloblu liguri, mantiene fede alle promesse della vigilia e superando al termine di tre combattutissime sfide la Brizz può festeggiare l'agognato traguardo. Alla "Sterlino" si riparte dopo l'8-7 di gara 1 ed il 9-8 di giovedì alla "Scuderi" con il solito refrain. Partenza razzo del Sette di Andrea Posterivo che dopo l'iniziale fase di studio sblocca il punteggio con l'entrata vincente da 2 di Daniuska Carrasco. Le acesi, in polemica con la Federnuoto per il mancato utilizzo delle nazionali Santoro e Giuffrida impegnate con l'Under 19 agli Europei di Netanya, faticano a trovare la quadra e vengono punite dalla conclusione di forza di capitan Martina Budassi imbeccata da Nicolai. A chiudere il primo parziale la magistrale esecuzione dai 5 metri di Martina Verducci che va così subito a far compagnia all'amica simbolo di mille battaglie tra cui quest'ultima vittoriosa. Il secondo periodo si apre con il bis della calottina numero 6 che raccoglie la respinta della traversa ed è la più veloce a spingere la palla in porta. La compagine di Zilleri, come già accaduto nelle due precedenti uscite, si rianima all'improvviso e schioda lo 0 dal tabellone con un rigore trasformato da Cappello. Neanche il tempo di esultare che la cubana Carrasco, elemento preziosissimo nella cavalcata promozione, si libera elegantemente della marcatura e deposita di precisione alle spalle di Jaffe. Il guizzo di Spampinato tiene a galla le brizzine prima della pausa lunga.
Al rientro dal cambio vasca, memore di quanto accaduto nelle sfide passate, la Rari tiene alto il ritmo e trova ancora la via del goal con la puntuale stoccata di Carolina Nicolai a cui segue l'uno-due ospite a firma Cappello con una deviazione volante sotto porta e Vitaliano in superiorità numerica. La Brizz inizia a credere all'ennesima rimonta ma trova sulla sua strada una monumentale Olimpia Sesena che sbarra la porta alle siciliane e mette la ciliegina sulla torta ad una stagione da protagonista a suon di parate. A mettere in ghiaccio il punteggio ci pensa, così, un'altra nota lieta della stagione emiliana, Alessia Mazzia. Arrivata con umiltà e silenzio dal Piemonte, ha saputo conquistare la fiducia di tutti a suon di prestazioni di quantità e qualità (tecniche ed umane) e la caparbietà con cui va a realizzare la rete fondamentale ne è diretta testimonianza. Sostenuta a gran voce dal pubblico, la formazione rossoblu è ormai in estasi e porta Verducci a realizzare la sua tripletta, andando di nuovo a segno dai 5 metri. Il tecnico bolognese, pilota in grado di ben guidare una corazzata, concede spazio a tutte le effettive, discorso analogo per Zilleri che concede minutaggio anche alla giovanissima Donato, altro prodotto del vivaio acese ad esordire in prima squadra dopo Russo, Catania e Di Franca. Non segnano ma ci mettono tanto di loro oggi come in tutto il campionato elementi chiave del trionfo rarinantino: Mariagiovanna Monaco, sempre presente nel momento del bisogno; Veronica Perna, elemento imprescindibile e spesso e volentieri risolutivo che si è presa la meritata rivincita dopo l'addio al Verona; la siciliana trapianta in Emilia Alice Musso che ha saputo corrispondere la fiducia di squadra e società; le giovanissime di talento e prospettiva, base del futuro, Martina Lepore, Emma Farneti e Chiara Morselli; l'altro portiere Elisa Fiorini che ha accompagnato con costanza la crescita esponenziale di Sesena. Le ultime ad arrendersi sono le solite Sapienza (a segno su rigore) e Mascari con una magia ai 2 metri ma il tempo scorre inesorabile ed il vantaggio troppo solido per essere scalfito. Il punto del definitivo 9-6 lo realizza con la consueta maestria Rita Nasti dal centro poi scatta il tuffo liberatorio in piscina di atlete, staff e finanche qualche tifoso per dare il via ad una lunga serata di festeggiamenti. Dopo cinque anni la RN Bologna è di nuovo in A1 e ha tutta l'intenzione di restarci.
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