

Archiviata per forza di cose la sconfitta nei Quarti con l'Ungheria, l'Italia torna subito in vasca per il primo match che mette in palio il quinto posto agli Europei Under 19 di Netanya. Avversaria delle azzurrine è Israele padrona di casa che non sfigura affatto anzi tiene sulle corde fino allo sprint vincente del quarto parziale le ragazze in calottina scura con il divario aumentato grazie ad una serie di prodigiosi interventi di Helga Santapaola che scongiura guai peggiori fino al 5-9 conclusivo. La prima metà di gara è all'insegna del totale equilibrio con la compagine locale, rappresentante di un movimento pallanuotistico in esponenziale crescita, subito avanti con Namakshatansky e ripresa dalla staffilata in superiorità di Paganello. Le migliori occasioni capitano proprio ad Israele ma Yaacobi si fa neutralizzare la conclusione dai 5 metri dall'estremo difensore catanese, imitata dalla collega di reparto che dice no a Leone. La calottina numero 6 israeliana si rifà con una parabola beffarda ad inizio secondo periodo poi il botta e risposta continua: Sbruzzi impatta con un velenoso tiro a schizzo, Longo manda per la prima volta l'Italia avanti ma le dirimpettaie replicano puntualmente con Sasover prima e Gazit poi dopo la doppietta della bresciana in forza alla Css Verona.
Al rientro dell'intervallo lungo le due contendenti appaiano stanche, sprecando diverse opportunità a timer scaduto. Il baby Setterosa, guidato per l'occasione da Manuel Bombelli, prova ad inserire forze fresche (fuori dalle 13 in avvio restavano nuovamente Bianchi e Marussi) e sciupa la seconda chance dai 5 metri con De March. A rompere gli indugi il piazzato in extra player di Giuffrida che da post 4 dopo una finta arma il braccio e insacca di prepotenza. Sarà l'episodio che indirizzerà definitivamente la partita dalla parte tricolore: Santapaola abbassa definitivamente la saracinesca e mura in sequenza i disperati tentativi del Sette guidato da Mavrotas e la forbice aumenta con la deviazione dal centro di Papi servita da Leone, la controfuga di Longo (bis anche per lei) imbeccata da Santoro, il tracciante di De March non trattenuto dall'incerta Katz (subentrata a Kurstev tra i pali) e la calibrata colomba di Spampinato. Il meritato goal della bandiera delle calottine bianche lo sigla Yaacobi nel mentre (con Markovsky e le nostrane Sbruzzi e De March fuori per limite di falli) Menakerman spedisce sulla traversa il quarto penalty di giornata. Domani alle 15.30 italiane la possibilità di centrare il quinto posto nuovamente con la Francia e chiudere dignitosamente la spedizione in medio oriente.
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