

È mancato Mino “Giumin” Di Bartolo. Aveva 96 anni e ha trascorso gran parte della sua vita nel mondo della Pallanuoto come giocatore, dirigente e allenatore nel territorio ligure. Nato il 7 gennaio 1926 a Sori, è stato nei quadri della società sino al 1970 vincendo uno scudetto Juniores, il trofeo del Giocatore e ottenendo una promozione in Serie A1. Poi ha allenato la Rari Nantes Camogli fino al 1983 vincendo 5 titoli giovanili. Quindi è passato alla panchina della Rari Nantes Bogliasco per tre stagioni e della Rari Nantes Lavagna per le auccessive cinque.
Conclude la carriera di tecnico alla Rari Nantes Camogli nel 1994. Tra i fondatori dell'Associazione Nazionale Allenatori di Pallanuoto, ne è stato per 10 anni presidente. Giungano alla famiglia Di Bartolo le condoglianze del presidente Paolo Barelli, del presidente onorario Lorenzo Ravina, dei vice presidenti Andrea Pieri, Giuseppe Marotta e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del Consiglio Federale, del presidente del Comitato Regionale Liguria Silvio Todiere e dell’intero movimento della Pallanuoto italiana.
"Una notizia che non avremo mai voluto ricevere. È con profondo dolore che tutta la Rari Nantes Camogli si unisce al cordoglio per la scomparsa di Giumin Di Bartolo, storico allenatore della nostra società. - la nota diramata dal sodalizio camoglino - Un vero maestro di vita e di sport che con la sua passione e il suo entusiasmo ha saputo far amare il nostro sport a generazioni e generazioni di giovani pallanuotisti. Una vita in bianconero, vissuta con un amore contagioso e travolgente. La società, il presidente, il direttivo e tutti i membri della Rari mandano un grande abbraccio alla famiglia. Giumin, non ti dimenticheremo mai".
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