

La Roma Vis Nova detroneggia la Pro Recco e si laurea Campione d'Italia Under 18 maschile, conquistando con pieno merito uno Scudetto che ripaga almeno in parte la delusione ancora fresca della mancata promozione in A1 della prima squadra, battuta a gara 3 dal Bogliasco ai rigori e con tanti protagonisti scesi in vasca in questa Final Eight. Allo Stadio del Nuoto di Monterotondo finisce 9-7 per i Leoncini. Autentico dominio dei capitolini che mettono le cose in chiaro sin dall'inizio, imprimendo un ritmo forsennato al match arbitrato dal maltese Peter Balzan in tandem con Luca Bianco. All'uno-due firmato dalla premiata ditta Provenziani-Agnolet, seguono i traccianti imparabili di Russo e Carchedi che annichiliscono i liguri in tre minuti. Una fucilata dalla distanza di Taramasco sblocca i biancocelesti sotto gli occhi di Nicholas Presciutti, appena rientrato nella sua Roma dai Mondiali di Budapest con il Settebello. Ci pensa poi Mancini a liberarsi bene al centro e a depositare la sferta alle spalle di Perrone ma è ancora ospite l'ultimo sussulto del parziale con il fendente di Josipovic. A riallungare ci pensa Barchiesi che iscrive il suo nome nel già folto numero presente sul tabellino mentre a tenere sul -3 la squadra di Ciric è ancora un assolo di Josipovic.
Al rientro dall'intervallo lungo segue una fase di stasi dove prevale l'ottimo assetto difensivo romano. A rompere il digiuno di reti ci pensa l'entrata vincente di Salipante cui replica immediatamente Trovò. Con la forza della disperazione il Recco si porta a due distanze di lunghezza capitalizzando al meglio con la schiacciata di Camolada una situazione di superiorità numerica. Fondamentale sfruttato a dovere dopo il time-out anche dal Sette di Vittorio Schimmenti che porta Russo a realizzare la sua personale doppietta. I Campioni d'Italia in carica non si disuniscono e possono contare sul braccio caldo dal perimetro di Josipovic che fa tripletta portando il punteggio sull'8-6, sprecando la successiva palle del -1 per merito di un miracoloso Giannotti. Ad indirizzare inesorabilmente il tricolore dalla parte locale ci pensa Provenziani che spedisce la palla sotto l'incrocio restituendo il margine di sicurezza necessario ai suoi. Sarà, di fatto, l'ultima emozione di un match che nella parte finale tende a spegnersi con la sapiente gestione del vantaggio da parte della Vis Nova e l'inutile acuto finale di Giglio Rossi, preludio al liberatorio e trionfale tuffo di tutto il team che si andrà a cucire il tricolore sulle calottine.
Al termine della partita che ha assegnato il titolo, via alla cerimonia di premiazione alla presenza dell'amministrazione comunale di Monterotondo che ha organizzato la kermesse in tandem con la Roma Vis Nova. Patron Ferraro e coach Alessandro Calcaterra fanno gli onori di casa e si scambieranno anche simbolicamente la medaglia d'Oro prima della consegna della Coppa alla squadra sollevata da capitan Provenziani. Capocannoniere del torneo è Giuseppe Mele del San Mauro con 15 reti mentre gli altri allori individuali sono tutti di marca Acquachiara con Davide Chianese miglior portiere e Fabio Angelone miglior giocatore. La finale per il terzo posto è stata vinta proprio dai partenopei nel derby con il Posillipo (11-10), che invece era avanti 6-4 al cambio campo; la squadra di Fasano compie il sorpasso nel terzo periodo con una palomba strepitosa di Musacchio che rende onore al suo nome di battesimo (Diego Armando), Rocchino e Fabio Angelone, arrivando 11-8 a cinque minuti dalla fine (altra prodezza di Cielo), il team rossoverde (seguito nelle vesti di tecnico federale dall'allenatore della prima squadra Roberto Brancaccio che ha anche consegnato alcuni premi) non riesce a completare la rimonta e si ferma ai goal di Miraldi e Izzo dopo la terna di Serino. Quinto posto per l'SC Quinto che ha la meglio sull'orgoglioso San Mauro (11-7) grazie al poker di Gambacciani e alle doppiette di Perongini e Leoncini mentre per i napoletani si mette in evidenza il solito capitan Mele con una quaterna. Si decide, invece, dai 5 metri il settimo posto conquistato dall'AN Brescia a discapito della RN Savona. I quattro tempi regolamentari si chiudono sul 7-7 con doppiette di Bragantini per i biancorossi e del duo Biasutti-Lodi per i biancazzurri. Ai rigori ad oltranza (sbagliano solo Casanova e Cora) il punteggio dice 13-12 per i lombardi (computo complessivo 20-19) con il penalty decisivo realizzato da Cammarota dopo l'errore dello stesso Bragantini.
Final Eight Campionato Under 18 maschile
Finali - mercoledì 6 luglio
3° posto
ACQUACHIARA-POSILLIPO 11-10
ACQUACHIARA: Chianese, Costa 1, Cassaniti, Fileno 3, Fa. Angelone 2, C. Angelone, Fr. Angelone, Musacchio 1, Cucciniello, Giannetti, Rocchino 3, Russo, Cielo 1. All.: Fasano
CN POSILLIPO: Lindstrom, De Buono, Sperandeo, Coda, Izzo 1, Miraldi 1, Serino 3, Somma 3, De Florio 1, D'Abundo, Scognamiglio, Martusciello 1, Pizzo. All.: Falco
ARBITRI: Roberti Vittory e Carrer
NOTE: parziali 3-3, 1-3, 6-2, 1-2.
1° posto
ROMA VIS NOVA-PRO RECCO 9-7
ROMA VIS NOVA: Giannotti, Mancini 1, Fortunato, Barchiesi 1, Serta, Middei, Russo 2, Provenziani 2, Agnolet 1, Modica, Carchedi 1, Salipante 1, Peluso. All.: Schimmenti
PRO RECCO: Perrone, Pennafort, Demarchi, Camolada 1, Giglio Rossi 1, Grasso, Nuzzo, Josipovic 3, Marini, Taramasco 1, Trovò 1, Gagliardi, Lombardo. All.: Ciric
ARBITRI: Balzan e Bianco
NOTE: parziali 5-2, 1-1, 2-3, 1-1.
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