

Tre anni e mezzo di crescita continua e non è ancora finita. L'Atletico Battipaglia, nonostante gli ostacoli creati dal Covid, è riuscita nell'intento di completare con successo la base della piramide del calcio locale e passare dalla Terza alla Prima Categoria, a suon di vittorie sul campo. L'ultima in condominio con la Battipagliese nel girone H di Seconda Categoria che è valsa ad entrambe le compagini la promozione diretta e l'annullamento dei play-off causa 10 lunghezze di vantaggio sulle Zone Alte Quadrivo terza in classifica. Decisivo il goal nello scontro diretto dell'ultimo turno siglato allo scadere dal portiere nonchè ex di turno Primadei. Amichevole lo spareggio di fine stagione a Capaccio Paestum che ha visto la vittoria delle zebrette, con cui i gialloblu condividono la miglior difesa del torneo (14 reti subite) per 6-3 (tripletta Ciotti, doppietta Falcone e Fasulo per la squadra di Lerro; Bovino, Amoroso e Controne per l'Atletico). Tanti gli elementi dall'illustre passato e quelli alternatisi in zona goal (77 contro le 84 bianconere) per la squadra allenata da Mastrangelo prima e Francesco Odierna poi: dai 13 di Curcio (ceduto pochi giorni fa al Macchia) ai 9 di Del Regno (svincolato insieme ai vari Tolomeo, Zoccola e Miglino) passando poi per l'ultimo arrivato Pappadia, Crisci, Zoccola, Peccia, Barra, Fiorillo, Mifsud e quelli già citati a bersaglio nell'appendice del campionato. "È stata una stagione particolarissima, iniziata a settembre, quando abbiamo scoperto che avremmo condiviso il girone con la Battipagliese. - il racconta dell'artefice di questa creatura Armando D'Ambrosio a BattipagliaNews - Sapevamo ovviamente cosa avrebbe rappresentato per la città il ritorno della Battipagliese e, di riflesso, che saremmo stati visti come gli antagonisti. Il bilancio è però assolutamente positivo, basta guardare la classifica. Siamo finiti al primo posto e nessuno ci avrebbe scommesso un centesimo. Abbiamo fatto un campionato lineare e il gruppo è stato fondamentale. Anche dopo l’addio di mister Mastrangelo s’è compattato ancora di più". Il presidente che ha affidato per il prossimo anno la conduzione tecnica della squadra a Francesco Barone prosegue: "All'andata, contro la Battipagliese, abbiamo fatto una partita intelligente e di responsabilità. Non abbiamo ceduto ad alcuna provocazione, interna ed esterna, abbiamo solo giocato a calcio e abbiamo compreso che, facendo un girone di ritorno come quello, avremmo potuto dire la nostra. Abbiamo addirittura totalizzato due punti in più rispetto al girone d’andata. Ora ci aspetta un'estate rovente come tutte quelle a tinte gialloblu - conclude - Non mi piace fare promesse, ma cercheremo di fare la figura migliore possibile anche nel prossimo campionato che ci vedrà, come accaduto quest'anno, neopromossi". Per il resto l'appetito vien mangiando e patron D'Ambrosio non vede l'ora di gustare altri piatti prelibati.
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