

Dopo aver centrato una storica salvezza in massima serie, cambio della guardia per il Como Nuoto Recoaro in vista del prossimo campionato di A1 femminile. Una scelta di vita ha di fatto visto chiudersi l'importante ed indimenticabile ciclo con Stefano Pozzi alla guida e aperto nuovi orizzonti. Il sodalizio caro a patron Bulgheroni ha, infatti, deciso di affidare le Rane Rosa all'esperienza di Andrea Pisano, tecnico reduce dalla salvezza conquistata in A2 maschile con la RN Imperia, da sempre molto attento ai giovani e con un passato da giocatore scudettato con la RN Savona e con due Olimpiadi all'attivo con il Settebello. Pozzi, due promozioni da giocatore e due da allenatore con i lariani comprendente anche la versione maschile, è da poche settimane il nuovo General Manager della Pool Libertas Cantù che con l'acqua clorata non ha nulla a che vedere bensì trattasi di ambiziosa compagine pallavolistica. Lascia, dunque, una pesante eredità al tecnico ligure ma soprattutto tanto materiale umano e tecnico di valore su cui lavorare.
"Dopo una vita nella Pallanuoto, e dopo la salvezza conquistata con le ragazze delle Rane Rosa - confessa Tete ai microfoni del sodalizio brianzolo -mi sono accorto di aver dato a questo mondo tutto quello che potevo. Lo sport è la cosa che amo, e volevo provarne uno nuovo. Quando ho ricevuto la telefonata di Ambrogio (il presidente Molteni) ho deciso di buttarmi, e adesso scoprirò un mondo a me nuovo. Da parte mia ci sono tanto entusiasmo e tanta voglia di imparare. A livello tecnico chiunque incontrerò nelle palestre rispetto a me sa molto di più. A livello di organizzazione, volontà, conoscenze e rapporti, invece, penso di poter portare la mia esperienza, visto che sono da più di 25 anni nel mondo della Serie A. Una società di alto livello come è la Libertas - continua - non può non avere un entusiasmo fortissimo nel settore giovanile, inteso dalla Serie C in giù. Dobbiamo creare nei ragazzi la voglia di arrivare nella prima squadra, con competenza e voglia di crescere. E penso di poter dire la mia a questo proposito, vista la mia esperienza. Io punto su questo: sul mio entusiasmo e sulla mia voglia di arrivare. Io spero di dare qualche sogno ai ragazzi, perché penso che l’obiettivo di arrivare ai massimi livelli nazionali sia quello di ogni ragazzo che si iscrive per giocare a pallavolo in Libertas".
L'artefice degli ultimi straordinari campionati di Romanò e compagne ritorna poi per un attimo in piscina: "Negli ultimi 2-3 anni - conclude - ho vissuto una bellissima esperienza con le Rane Rosa, una squadra tutta comasca che è arrivata fino alla promozione e poi alla salvezza in Serie A1. Ho visto tutto l'entusiasmo che ci ha seguito nelle nostre peregrinazioni per tutta la Lombardia per allenamenti e partite, e spero di riuscire a ricrearlo, in modo tale da poter mantenere la famiglia Libertas più allegra, divertente e accogliente per tutti. E toccherà a me riuscire a trasformare tutto questo in qualcosa che sia concreto".
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