

Volge al termine la stagione 2021/22 per il campionato di B maschile. Nell'infrasettimanale del mercoledì emessi cinque verdetti definitivi, altri tre dovranno attendere sabato per l'epilogo. Può finalmente alzare i calici in alto l'Ischia Marine Club. In gara 2 di finale play-off la formazione isolana regola infatti 9-8 la RN L.Auditore Crotone, chiude la serie sul 2-0 e festeggia, al secondo tentativo, lo storico approdo in Serie A2. La vittoria diventa ancora più bella perché arriva al termine di una sfida sofferta nella quale capitan Lamoglia e compagni devono rincorrere più volte nel punteggio una formazione avversaria che esce dall'acqua a testa altissima dopo aver messo sistematicamente in difficoltà i rivali. Questa volta però l'Ischia ha il merito di non disunirsi, lascia prevalere la voglia di tagliare quel traguardo per cui la squadra ha lavorato duramente nel corso dei mesi e piazza il break decisivo allo sprint. Il confronto vive il suo epilogo nelle battute finali: la sassata scagliata sul primo palo da Manuel Occhiello, miglior marcatore dei suoi con un poker, vale il punto dell'8-8 mentre il destino sceglie come match winner Giuseppe Barberisi che, a 23 secondi dalla fine, scarica in porta il pallone della vittoria trasformando impeccabilmente il tiro dai 5 metri dopo averne fallito uno ad inizio partita. Da applausi la girata di prima intenzione con cui Giacomo Saviano, imbeccato da Mattiello, supera l'ottimo Ruggiero e mette in porta il pallone del 6-6 dopo il tentativo di allungo calabrese con Giacoppo e Caliogna. Al suono della sirena conclusiva esplode la festa con squadra, coach Iacovelli e dirigenti che si lanciano in acqua per il classico tuffo liberatorio.
Il sogno è realtà: due anni dopo il Pescara Pallanuoto torna in A2 (da cui era autoretrocessa). Lo fa battendo la Polisportiva Acese per 7-10 alla piscina "Scuderi" di Catania, nella seconda partita della finale play-off. Un risultato incredibile quello ottenuto dai biancazzurri, arrivato dopo una stagione esaltante, che ha visto ben 18 successi sulle 20 partite complessive disputate tra regular e post season e una sola sconfitta registrata, quella nella vasca dell'Ischia. I siciliani reggono due tempi provando a scappare con il solito Abela e doppio Maiorana ma vengono puntualmente ripresi dai delfini che nella seconda metà di gara piazzano l'allungo decisivo. A fare da spartiacque la tripletta di un Di Fulvio ormai senza più aggettivi ed il bis di Mancini. Nell'ultimo parziale è Micheletti show: i tre goal (quattro totali) del 9 biancazzurro mettono in ghiaccio la promozione. Un anno solo, invece, è durato il purgatorio dell'Antenore Plebiscito Padova. Dopo aver dominato in lungo e largo il girone 1, i biancoscudati di Dino Rolla fanno il proprio dovere archiviano in 64' la pratica Locatelli. Nella vasca scoperta di Sori è altalena di goal ed emozioni con il pallino del gioco sempre nelle mani delle calottine venete che con i vari Chiodo, Sartore e Savio la spuntano 11-15. Trascinato dalla reti di Rossi e Vigotti, lo Sporting Lodi piega alla "Faustina" 9-2 il Chiavari Nuoto e porta la serie alla decisiva bella di sabato.
Sul fronte play-out festa salvezza per le due formazioni laziali. L'Aquademia vince di misura nell'anticipo del martedì a Messina con l'Ossidiana e corona un finale di stagione straordinario. Decisivi i tempi centrali per lo scarto decisivo nel 5-6 del 32' per l'hurrà della formazione veliterna con la doppietta di Proietti ed il consueto guizzo di Simone Raffaeli che manda in visibilio coach De Paolis: ai peloritani non bastano i bis di Blandino e De Francesco per mantenere la categoria. Retrocede anche la Pallanuoto Como che al PalaGalli di Civitavecchia viene trafitto senza particolari patemi dal CC Lazio che archivia la pratica già al rientro dall'intervallo lungo (12-4). Sarà fondamentale, invece, l'esito di gara 3 per le altre due rimanenti partite. L'Aquatica Torino non fallisce l'appuntamento della "Monumentale" e sull'asse Zoupas-Paletti-Bianchini costruisce il 10-5 che rimanda tutto a Firenze per stabilire chi resterà in B tra i piemontesi e la Libertas RN Perugia cui non bastano Renna e Bartocci. Discorso analogo tra Waterpolo Bari e Cardiovascular Waterpolo Catania che impattano a suon di colpi esterni: questa volta a fare scacco matto sono gli etnei che la spuntano 13-14 e potranno tornare a giocarsi la salvezza tra le mura amiche di via Zurria.
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