

Il Bogliasco 1951 si aggiudica gara 3 vincendo 15-16 sulla Roma Vis Nova dopo una partita contesa fino alla fine risolta solo ai rigori. La compagine ligure completa così il quadro della prossima Serie A1 andando ad aggiungersi alla De Akker Bologna in luogo delle retrocesse Lazio e Metanopoli. Prima metà di gara dove i padroni di casa sembrano riuscire ad imporsi, portandosi al cambio campo sul +2 dopo un doppo 3-2 nei due tempi iniziali con lo scatenato Russo in evidenza con una tripletta. I liguri però, con il poker di Alessandro Brambilla (doppietta), Bottaro e Bonomo, ribaltano le sorti, rimettendo il punteggio in parità nel terzo parziale. Equilibrio che non cambia nell'ultimo quarto, che si chiude sul 10-10 dopo il primo, fatale, errore dai 5 metri di Ferraro che poco prima con una doppietta illudeva i Leoni insieme alla prodezza balistica di Antonucci (in replica al primo vantaggio ospite) ed al guizzo di Enrico Calcaterra. Intanto Boero, Tabbiani e Gavazzi tenevano a galla i biancazzurri.
Gli ultimi 8 minuti sono stati una sorta di Bignani del braccio di ferro iniziato esattamente una settimana fa. Bogliasco è andato prima avanti con un missile di Guidaldi, poi di nuovo sotto in meno di 100 secondi. Infine è arrivato il lampo di Filippo Gavazzi a mandare le squadre verso la lotteria più crudele e temuta di tutte. E dai 5 metri le emozioni si sono dilatate se possibile ancora di più. Se la prima serie di rigori se n’è andata con un solo errore per parte (Ferraro e Francesco Brambilla), la sequenza ad oltranza ha fatto diventare improvvisamente la sfera pesante come una palla medica. La squadra di Calcaterra ha avuto per due volte il match ball tra le mani (terzo penalty di serata fallito da Ferraro ma sbagliano anche Provenziani che non approfitta dell'imprecisione di Tabbiani e Gavazzi) ma ci ha pensato Edo Prian a scoppiare i palloncini dei tifosi di casa, mentre Ale Brambilla, sull’altro fronte, annodava quelli bogliaschini spaccando la porta del subentrato Peluso. A tracciare la via verso casa era però il tiro del romano Russo. Deviato ancora una volta da un sontuoso Prian il rigore del numero 7 bianco sbatteva fragorosamente sulla traversa tra gli attoniti volti di panchina e tribuna locale. Nessuno però in vasca ne sentiva il rumore, sovrastato dalle urla di gioia dei biancazzurri e dei loro tifosi che, dopo tre lunghissimi anni, ritrovano il proprio posto nel paradiso chiamato A1.
ROMA VIS NOVA PALLANUOTO: V. Correggia, S. Padovano, G. Carchedi, E. Ferraro 2, O. Radulovic, A. Navarra, S. Russo 3, L. Provenziani, A. Agnolet, A. Narciso 3, E. Calcaterra 1, M. Antonucci 1, T. Peluso. All.: A. Calcaterra.
BOGLIASCO 1951: E. Prian, E. Percoco, A. Brambilla Di Civesio 2, F. Gavazzi 2, A. Bottaro 1, G. Guidaldi 2, T. Tabbiani 1, F. Brambilla Di Civesio, G. Boero 1, A. Bonomo 1, D. Puccio, D. Broggi Mazzetti, A. Di Donna. All.: Magalotti.
ARBITRI: Gomez e Frauenfelder.
NOTE: parziali 3-2, 3-2, 2-4, 2-2. Nel quarto tempo Ferraro (VN) fallisce un rigore (palo). Usciti per limite di falli: Padovano (VN) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Vis Nova 3/8 + 1 rigore, Bogliasco 2/10 + 2 rigori. 10-10 dopo i quattro tempi. Sequenza rigori: F. Brambilla di Civesio (B) parato, Antonucci (VN) goal, Tabbiani (B) goal, Ferraro (VN) traversa, Gavazzi (B) goal, Provenzani (VN) goal, A. Brambilla di Civesio (B) goal, Russo (VN) goal, Puccio (B) goal, Calcaterra (VN) goal, F. Brambilla di Civesio F. (B) goal, Antonucci (VN) goal, Tabbiani (B) parato, Ferraro (VN) palo, Gavazzi (B) traversa, Provenzani (VN) palo, A. Brambilla di Civesio A. (B) goal, Russo (VN) traversa. Punteggio finale: 15-16. Spettatori 100.
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