Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Minacce dai ragazzi del boss, il primario finisce nel mirino

19/06/2022

Fra le corsie del “Ruggi”, per tutta la giornata, non si è parlato d’altro. Perché è inquietante ciò che emerge dalla denuncia presentata ai carabinieri dal primario del reparto di Gravidanze a Rischio del nosocomio di via San Leonardo, Mario Polichetti. Mercoledì, infatti, lo specialista (sindacalista della Uil Fpl e vice coordinatore regionale dell’Udc) è rimasto per molte ore all’interno della caserma dell’Arma di Mercatello. Ha presentato una denuncia in cui ha segnalato di aver subito delle minacce. Con retroscena che, adesso, preoccupano non solo il medico rocchese ma l’intera Azienda Universitaria guidata dal manager Vincenzo D’Amato: le “pressioni” su Polichetti, infatti, sarebbero arrivate da due persone che si sono dichiarate vicine a un personaggio di spicco della malavita del capoluogo, chiamate a risolvere dei problemi riscontrati con un altro operatore dell’ospedale di via San Leonardo. Ora toccherà ai carabinieri far luce su una vicenda dai contorni misteriosi. E preoccupanti. Polichetti si è recato direttamente dai carabinieri dopo aver saputo delle minacce da un suo caro amico. Il conoscente del medico, infatti, è stato contattato dal titolare di un’attività commerciale di Roccapiemonte, centro della Valle dell’Orco dove risiede il ginecologo, riferendo di un incontro “molto particolare”: due persone, infatti, hanno chiesto informazioni su Polichetti, raccontando di essere degli “emissari” di un storico personaggio di spicco della malavita di Salerno. E, nel corso del colloquio, avrebbero segnalato anche alcuni problemi sorti al “Ruggi” con un altro operatore in servizio in via San Leonardo, dicendosi pronti a fare da “mediatori” per risolvere la questione in modo amichevole. E, in caso contrario, si sarebbero “visti costretti” ad agire in altro modo. Un racconto choc che ha atterrito sia l’amico di Polichetti che ha immediatamente segnalato l’accaduto al primario del “Ruggi” che, spaventato, si è immediatamente recato alla stazione dei Carabinieri di Mercatello per sporgere denuncia contro ignoti. Toccherà ai militari dell’Arma, adesso, chiarire i risvolti di questa vicenda che sta inquietando tutta l’Azienda Universitaria e cercare gli autori di queste minacce. In una nota, Polichetti ha chiarito la vicenda che l’ha visto inconsapevole protagonista. Esprimendo anche tanta preoccupazione per ciò che si è verificato nelle scorse ore. «Ho provveduto a sporgere denuncia ai carabinieri per minacce legate alla mia attività professionale di medico all’ospedale di Salerno », la premessa del primario del reparto di Gravidanze a Rischio del “Ruggi” che ha reso nota la vicenda. «Ho fiducia negli inquirenti. A loro ho spiegato come sono andati i fatti, avvenuti a Roccapiemonte, città dove sono nato e vivo con la mia famiglia. Si tratta di questioni legate alla mia attività di medico presso l’ospedale “Ruggi”. Sono rimasto basito da quanto accaduto». Polichetti, inoltre, lancia anche un monito affinché la sua segnalazione alle forze dell’ordine suoni come un campanello d’allarme - forte per tutti gli operatori sanitari: «La mia denuncia, oltre a una tutela di natura personale, vuole essere un monito per tutti quelli che lavorano per l’azienda “Ruggi”. La voglia di rivalsa, di fare carriera e di prevalere sugli altri sta portando a dinamiche che poco hanno a che fare col giuramento di Ippocrate. Dietro i colletti bianchi, purtroppo, non si sempre si nascondono delle brave persone. La magistratura farà il suo corso». Ora si attendono ulteriori riscontri alle indagini su una vicenda che ieri ha tenuto banco fra le corsie dell’ospedale “Ruggi” e non solo.

FONTE: La Città

 

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Salernitana, Mastrovito saluta dopo 40 giorni: zero minuti, addio e tanti interrogativi

di Massimiliano Catapano
È durata appena 40 giorni l’esperienza di Mattia Mastrovito con la Salernitana. Il centrocampista classe 2005 ha risolto consensualmente...

Salernitana-Potenza, Cosmi ne porta 22: prima per Perina, quattro assenti. Granata a caccia della prima vittoria. I convocati

di Massimiliano Catapano
La Salernitana si prepara alla sfida interna contro il Potenza con l’obiettivo di centrare la prima vittoria in campionato. Serse Cosmi ha...

Salerno, il colonnello Andrea Corinaldesi nuovo comandante provinciale dei Carabinieri

Il colonnello Andrea Corinaldesi è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri a Salerno. L’ufficiale, 49 anni, si è insediato ufficialmente in...

Salernitana, Pagano fa muro: "Nessuna liquidazione, budget da 15 milioni". Ma sul futuro apre alla cessione

di Massimiliano Catapano
Una conferenza stampa convocata per fare chiarezza, respingere indiscrezioni e ricomporre il quadro attorno alla Salernitana. Alla vigilia della sfida...

Centro Storico Salerno, altro innesto in prospettiva: dopo Serretiello firma Mele

Archiviato il ko in Coppa Campania sul campo dell'Agropoli, il Centro Storico Salerno è tornato al lavoro in vista del debutto stagionale nel girone D di Promozione sul...

Un maxi tamponamento a catena sul Raccordo Avellino-Salerno paralizza il traffico

Un grave incidente stradale si è verificato questo pomeriggio lungo il Raccordo autostradale Salerno-Avellino, all’altezza dello svincolo...

Arechi, De Luca alza la voce: "I fondi ci sono e i lavori sono in corso". Poi l'affondo: "Basta, sull'impianto non risponderò più"

di Massimiliano Catapano
Vincenzo De Luca perde la pazienza. La questione "Arechi" torna al centro del dibattito cittadino e questa volta il sindaco di Salerno sceglie toni...

Salernitana, Iervolino sotto accusa: dal sogno della Serie A al labirinto della C

di Massimiliano Catapano
La parabola della Salernitana targata Danilo Iervolino racconta due stagioni molto diverse della stessa storia. La prima comincia il 31 dicembre 2021,...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?