

Si sono conclusi nel pomeriggio di venerdì i due concentramenti di Semifinale validi come fase nazionale del campionato Under 20 maschile. Alla "Paganuzzi" di Albaro i padroni di casa dell'SC Quinto passano da primi appaiati in vetta alla Roma Vis Nova (foto Morris Paganotti) ma favoriti dallo scontro diretto vinto contro i capitolini. Nel primo confronto i biancorossi battono 6-7 il Posillipo cui non basta la tripletta di Serino: le doppiette di Niccolò e Jacopo Gambacciani unite a quella di Villa portano sulla retta via i ragazzi di Bittarello che poi si ripetono contro i romani con un pirotecnico 9-8. Decisivo il terzo parziale con l'allungo firmato dalla quaterna di Villa (tre volte a segno dai 5 metri) e dal tris di Perongini. Il Sette di Calcaterra prova a rientrare con Poli e Provenziani (2 reti per entrambi) ma alla fine cede il passo ai liguri che chiudono con l'ininfluente sconfitta per mano della Pro Recco, impostasi 9-7 con poker di Taramasco (Corelli e Niccolò Gambacciani i più prolifici per il Quinto). Vittoria, invece, inutile per i biancocelesti di Ciric che, nonostante i timbri di Trovò e Camolada, perdono con il Posillipo (8-9) trascinato dalle parate di Spinelli e dai goal di Napolitano, Parrella e De Florio. I rossoverdi guidati da Brancaccio perdono il portiere salernitano per infortunio nel decisivo incrocio con la Vis Nova e cedono alla distanza (8-6), consentendo a Carchedi e compagni di brindare alla qualificazione alla Final Four in programma nella propria casa di Monterotondo. Determinante anche il successo con cui i Leoncini hanno battuto all'esordio 9-8 il Recco con l'estremo difensore Peluso ed Agnolet in evidenza.
Al Polo Natatorio di Ostia, invece, en-plein per la RN Savona. Mattatore assoluto della due giorni sul litorale laziale è ormai il futuro recchelino Matteo Iocchi Gratta che decide con un poker d'assi il primo e fondamentale match con il CC Ortigia (12-13), al termine di un continuo ed emozionante botta e risposta tra le due compagini. Le 7 marcature di Ciccio Cassia non bastano agli aretusei (espulso il tecnico Piccardo per proteste) per agguantare quanto meno il pareggio con il bis di Cora a sancire il definitivo successo biancorosso. Nella sfida alla RN Florentia sono 6 le gemme messe a referto dal nuovo talento in orbita Settebello, ben coadiuvato da Caldieri (4) nel 13-9 inflitto ai gigliati che si tengono in partita con i poker di Sordini (per lui anche un 5 metri parato da Da Rold) e Carnesecchi ma nulla possono contro la furia savonese. La stanchezza non impedisce ai ragazzi di Cavallera di aggiudicarsi anche la terza e ultima sfida, eliminando l'AN Brescia dalla corsa tricolore (9-6). Stavolta Iocchi Gratta lascia la scena a Caldieri (tris), Bragantini (bis) e Patchaliev che cesellano la vittoria contro i lombardi che ci provano con Gianazza e Balzarini, non riuscendo a ricucire il divario iniziale. Ai lombardi è fatale il ko con l'Ortigia (9-11) con Ciccio Condemi e Ferrero a trainare gli aretusei, rendendo vani gli sforzi profusi dalla squadra di Oliva con Mario Garozzo di Grazia in particolare. I biancoverdi poi passano 17-13 sulla Florentia mandando quasi tutti i giocatori di movimento a referto (con Capodieci, Tringali e Ursino a far compagnia ai soliti noti) e festeggiando qualificazione e compleanno in anticipo del portiere Piccionetti. Il contentino del terzo posto del raggruppamento se lo prende il Brescia che nella prima giornata aveva doppiato (6-12) i toscani (ancora Carnesecchi sugli scudi in tandem con Chellini), sprintando in zona goal sull'asse Gianazza-Cammarota. L'appuntamento per il tricolore è ora fissato il 7 e 8 luglio allo Stadio del Nuoto.
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