

Sfuma in finale il sogno di tornare in Serie B per l'Arechi Rugby. I Dragoni cedono sia all'andata (10-41) che al ritorno alla nobile decaduta L'Aquila Rugby e con l'onore delle armi ci riproveranno il prossimo anno. Dopo aver vinto il girone B regionale, i salernitani avevano conquistato il pass per la finalissima nel raggruppamento play-off con IV Circolo Benevento, Tigri Bari, Bros Rugby, Rugby Napoli Afragola e Rugby Palermo. Rugby L'Aquila subito all'attacco e la prima meta arriva a cinque minuti dal fischio di inizio, con una penetrazione di Matteo Centi, e con una efficace seconda linea di attacco e avanzamento di Jacopo Alfonsetti, che serve Ludovico Di Marco che va a schiacciare. Pupi, complice la posizione molto defilata, non trasforma. Siamo sul 5 a 0. Reagisce rabbiosamente l'Arechi, che dopo una strenua battaglia sulla linea di meta neroverde pareggia il conto con Oreste Cannoniere e, con la trasformazione, il risultato si ribalta a favore degli ospiti sul 5 a 7. Partita sempre più a viso aperto, da parte degli ospiti che non hanno oramai nulla da perdere. - evidenzia L'Aquila Blog - Ma la Rugby L'Aquila non è scesa in campo per arroccarsi a difesa del risultato dell'andata: ottimo calcetto di Francesco D'Antonio, touche a favore dell’Arechi, e Subrizi, in virtù della sua grande esperienza riesce a rubare palla e schiacciare in meta, facendo esplodere il "Fattori". Pupi questa volta trasforma, e siamo sul 12 a 7. L'Arechi non demorde: domina la seconda parte della prima frazione di gara, ma il pacchetto neroverde tiene botta, e il risultato non si schioda, fino a quando però i salernitani, in chiusura di primo tempo, dopo l’ennesima percussione, questa volta non neutralizzata, schiacciano in meta con Marco Zizza, meritatamente. L'Arechi chiude il primo tempo in vantaggio, ma al ritorno in campo la Rugby L'Aquila marca ancora le distanze: nonostante l'inferiorità numerica, per un giallo rimediato da Luca Niro, con una splendida meta di Jacopo Alfonsetti, che buca la difesa avversaria con abili finte e prepotenza fisica, si riporta in vantaggio, sul 19 a 14. Entra in campo per i neroverdi Alessio Ciotti, al posto di Pietro Antonelli, dopo una lunga assenza per infortunio e una operazione al ginocchio, e la partita continua a regalare emozioni: l'Arechi onora l’essenza e lo spirto del Rugby, e con una efficace percussione di mischia erode centimetro dopo centimetro fino a superare la linea di meta con Almerico Ferrigno. Il punteggio è sul 19 a 21. La risposta dei neroverdi non si fa attendere: Andrea Pietrinferni appena entrato al posto di Matteo Centi, regala ai neroverdi i 5 punti, e siamo su 24 a 21. Il Rugby L'Aquila a questo punto dilaga, sospinto dal calore degli spalti: in meta Francese D'Antonio, dopo un grande avanzamento di Luca Niro. Pupi trasforma, e siamo sul 31 a 21. A seguire, per la gioia del pubblico, spettacolare meta di Simone Petrolati che intercettando un lancio lungo in touche dell'Arechi, agguanta la palla ovale e dopo una corsa solitaria di 70 metri vola in meta, inseguito invano dai salernitani. Pupi trasforma e siamo sul 38 a 21. Infine, in crescendo, ottima penetrazione di Andrea Pietrinferni, che rompe un placcaggio e schiaccia sotto i pali: il risultato finale, con la trasformazione di Pupi, è di 45 a 21 ed i festeggiamenti aquilani possono cominciare all'insegna della sportività.
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