

Il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, insieme al segretario generale Antonello Panza, al direttore tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini, al direttore sportivo Gianfranco Saini, al coordinatore dei settori agonistici Marco Bonifazi e alla responsabile delle relazioni esterne Laura Del Sette hanno presenziato al funerale del Maestro Bubi Dennerlein, venuto a mancare domenica scorsa all'età di 89 anni, che si sono celebrati nel pomeriggio presso il Cimitero del Verano a Roma. Il presidente Barelli, visibilmente commosso, e la grande famiglia del nuoto e delle discipline acquatiche hanno voluto salutare per l'ultima volta il caro Maestro Bubi Costantino Dennerlein, a cui tutti sono profondamente legati.
Ritornato ai suoi impegni istituzionali, il Barelli fa un importante annuncio, "una boccata di ossigeno per le nostre società che gestiscono impianti". Avviate le procedure di pagamento del bando da 30 milioni di euro erogato dal Dipartimento allo Sport, sul cui sito ufficiale è possibile scaricare l'elenco dei beneficiari con cifre aumentate fino al 40% in relazione alle richieste pervenute. "I sostegni erogati a fondo perduto in favore dei gestori degli impianti natatori sono il frutto della campagna di sensibilizzazione e delle continue istanze promosse e formulate dalla Federazione Italiana Nuoto agli organi preposti e al Parlamento negli ultimi due anni - asserisce il presidente della FIN e capogruppo di Forza Italia alla Camera - Il nostro obiettivo è sempre stato quello di rappresentare non solo i problemi che stanno condizionando il movimento agonistico prevalentemente giovanile, che peraltro assicura la ciclicità di successi delle squadre nazionali, ma soprattutto le ripercussioni sul benessere di praticanti e cittadini, privati di spazi essenziali per svolgere attività motoria. Ricordiamoci che in piscina si insegna a nuotare, ovvero a salvare la vita propria e degli altri, ed in un Paese peninsulare con circa 8000 chilometri di costa è oltremodo fondamentale".
Barelli ha dunque concluso: "Le società sportive che gestiscono una piscina sono state colpite duramente sia dalle restrizioni anti-Covid sia dai rincari in quanto producono attività energivore. Il settore è in estrema difficoltà e ringrazio Valentina Vezzali, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo sport, che ha compreso pienamente la portata sociale del problema e se ne sta occupando con sensibilità e risolutezza. Il Dipartimento dello Sport sta lavorando ad un ulteriore bando da 48 milioni di euro con criteri di accesso più ampi. Queste contribuzioni non basteranno a restituire quanto perso in termini economici, di praticanti e movimento, ma consentiranno la sopravvivenza del sistema natatorio italiano, aiutando le società ad arginare le difficoltà che affrontano quotidianamente da troppo tempo".
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