

Va in archivio anche il recupero della seconda giornata d'andata per quanto concerne il campionato di A2 femminile che tra poco più di 15 giorni darà il via alle danze play-off e play-out. Nel girone Nord la RN Bologna mette in ghiaccio il primato con due turni d'anticipo dopo essersi imposta (6-10) alla "Paganuzzi" contro la Locatelli. Le scorie del lungo viaggio sembrano incidere sulle felsinee di Posterivo che in avvio di partita lasciano l'iniziativa alle Lontre che conducono fino a metà ripresa. Il break messo a segno da Musso, Carrasco (doppietta con annesso timbro dai 5 metri) e Nicolai cambia le redini dell'incontro con Sesena che chiude la porta a chiave nell'ultimo parziale e il Sette ospite a segno a ripetizione con doppiette di Monaco e Budassi e sortite vincenti individuali di Verducci e Nasti. Alle ragazze di Carbone non bastano la tripletta di Bianco e gli acuti iniziali di Ravenna (2) e Nucifora.
La lotta per il secondo posto s'infiamma ulteriormente dopo il rocambolesco pareggio di Mompiano tra l'AN Brescia ed il Rapallo. Una lunga altalena di emozioni che vede le gialloblu liguri abbozzare due mini fughe trainate da Grasso (4) e dalla terna di Cò, la seconda porta anche al +3 con Caso che neutralizza un rigore ad Usanza. Due palombe di Matilde Vitali (quaterna complessiva) rianimano le padrone di casa che accorciano sul -1 prima di essere rispedite a distanza dal fendente di capitan Fiore (di Cabona due volte e Gitto su rigore le altre marcature). Finale incandescente, Corinne Bovo (altro poker per lei) non sbaglia dai 5 metri ed a pochi secondi dall'ultima sirena una deviazione su palla servita al centro ad Alogbo (tripletta) beffa l'estremo difensore ospite e segna il definitivo 11-11 che tiene ancora apertissimi i giochi in chiave play-off.
Altra convincente affermazione esterna dell'Aquatica Torino che passa senza patemi (2-10) sull'NGM Firenze ormai condannata al penultimo posto. Gara dominata in lungo e largo dalle ragazze di Rosario Ferrigno con D'Amico on fire grazie a cinque marcature ed i due portieri Ignaccolo e Vitale sempre sull'attenti. La puntuale doppietta di Andreeva fa poi da apripista alle altre reti di Panattoni, Fasolo e Cortese con la seconda realizzazione gigliata realizzata solo al tramonto dell'incontro.
Si avvia ad un finale di stagione senza troppi rischi di classifica da correre la 2001 Padova che sprinta (8-17) in Sardegna con la Promogest, ufficialmente retrocessa, e ora deve solo cercare di chiudere nella miglior posizione possibile. Gran partita di Penzo, autrice di una doppietta e inappuntabile in difesa, mentre la palma di top scorer va a Proietti con un poker. Tripletta per Serafini, bis anche per Bacelle, Delli Guanti e Francesca Bozzolan con Federica Bozzolan e Bianchi a completare il quadro. La quaterna di Melis solo a fini statistici per la comunque orgogliosa compagine sarda. "Tre punti importanti in una trasferta difficile - commenta l'allenatrice veneta Claudia Ciocci - In 11 a referto e con assenze pesanti come quella di Dametto non era facile, torniamo a casa soddisfatte".
Termina in parità (8-8) lo spareggio per evitare i play-out tra RN Imperia e Pallanuoto Treviglio. Sempre avanti nel punteggio, le giallorosse vengono riprese a quattro secondi dalla fine quando Braga finalizza l'unica superiorità tra quelle avute a disposizione dalle bergamasche e corona una certosina rimonta cui contribuiscono anche la tripletta della solita Cassarà letale dai 5 metri e l'uno-due di Zanoccoli (di Valentina Sgrò l'altra marcatura). Alla squadra di Gerbò non basta per archiviare la pratica salvezza l'ennesimo tris di Accordino, unito alle stoccate rifilate all'ex Giai da Iazzetta (2), Sara Amoretti, Comba e Mirabella.
Nel girone Sud la situazione di classifica resta inalterata ma arrivano due verdetti importantissimi. Il Cosenza sbanca il PalaGalli e conquista la certezza di disputare i play-off da terza, rendendo impossibile un recupero della Cosernuoto. Nello scontro diretto, dopo un avvio contratto per entrambe vista l'alta posta in palio, sono i tempi centrali a lanciare in orbita la squadra di Fasanella che colpisce a ripetizione con la tripletta di Marani a fare da spartiacque insieme al rigore di Nisticò e Zaffina. L'ex Citino è imbavagliata ai 2 metri e ci vuole l'esperienza di capitan Tortora (doppietta) e l'inventiva dell'altra cosentina doc De Mari a provare a riportare in partita le gialloblu (Cicognani l'altra a referto) che non riescono però a contenere l'ona d'urto calabrese con la doppietta di Morrone e l'hurrà di Malluzzo che chiudono il conto sul 4-8, dando il via alla festa.
Intanto il Napoli Nuoto si riporta immediatamente al successo con un'autoritaria affermazione sull'F&D/Sis Roma. Il 6-0 iniziale indirizza inesorabilmente il match dalla parte partenopea nelle cui fila domina la scena Anna De Magistris con 6 reti. Le giallorosse di Luotto, senza Scacco, non ci tengono a passare da comparsa e provano a ridurre il margine sull'asse Papi-Andreacarola Aprea (poker per il centroboa e tripletta per la numero 7) ma quando la forbice si allarga grazie alla quaterna di Parisi ed alla tripletta di Abbate la contesa si chiude in anticipo. A segno per le padrone di casa anche due volte Foresta, Massa, Sgrò (che fallirà anche un rigore) ed Emma Micillo mentre per le capitoline Cosentino, Ambrosini, Rugora e Fabbri per il 18-11 finale.
Da batticuore l'affermazione esterna della Brizz che ritrova il successo al termine di un'autentica battaglia in casa del Volturno (7-8). La sfida tirata si sblocca nel finale di prima frazione con Genzano, immediatamente ripresa dal rigore di Giuffrida. Il testa a testa si protrae fin quando le sammaritane mettono la freccia con la doppietta di Starace ed il bis della numero 5, approfittando anche del 5 metri fallito da Vitaliano. Ad invertire la rotta ci pensa l'uno-due dal centro in girata di Mascari insieme alle due sortite individuali della solita immensa Sapienza. Le ragazze di Occhiello (a segno anche con Fusco, Melito ed Ilaria Bergamo) si innervosiscono, protestando anche per un presunto slittamento di 5 secondi del cronometro su azione offensiva avversaria che reclamano invece per due vistose trattenute non redarguite su Mascari. Con freddezza Giuffrida completa il poker personale e porta le acesi al successo.
In 24 ore la Roma Vis Nova archivia in goleada la pratica Tolentino e spedisce le marchigiane in B tornando a sperare nella salvezza diretta agganciando in graduatoria il Volturno. Nel recupero dell'undicesima giornata, le Leonesse sbancano 6-12 la "Caporicci" con quattro urli di Tarsia, tripletta di Angiulli, Gilardi e Boldrini. L'indomani al c.s "Santa Maria" il divario si amplifica ulteriormente. Il 23-3 vede in grande spolvero Vittoria Di Basilio con una cinquina, seguita a ruota dalle reti in successione di Boldrini, Angiulli e Fabbri. C'è gloria anche per le giovani Cimalacqua e Francesca Gilardi, entrambi a segno con una doppietta, nonchè per Veronica Gilardi e Petrini che mettono il punto esclamatico all'incontro. Per il Tolentino una giornata da dimenticare: la rottura del pullman costringe Santandrea e compagne ad una lunga attesa per far ritorno in treno a casa.
Continua a macinare punti e gioco la Lazio di Enrico Alonzi che fa scacco matto in Sicilia al Torre del Grifo (7-12). A fare la differenza il poker della solita Alice Mandelli ed il tris di Chiara Tori. Torna al goal anche Rambaldi con una doppietta d'autrice, emulata da Muccio con Rovetta a chiudere il cerchio. Netto passo indietro per le etnee rispetto alla vittoria nel derby con la Brizz nonostanta la tripletta di Pulvirenti, il bis della baby Lombardo e i guizzi della player manager Vaccalluzzo e Marletta.
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