

Archiviato il primo grande appuntamento che ha visto protagonista l’under 15, la Virtus Arechi Salerno targata Centro di Riabilitazione Lars è pronta ora per vivere la finale nazionale Under 19 Eccellenza in programma a Ragusa (domenica la cerimonia di apertura). I blaugrana di coach Caccavo, dopo aver vinto lo spareggio contro Nardò, debutteranno lunedì alle ore 14:00 contro Orange1 Bassano, dopodiché in base ai vari risultati dovranno affrontare Vanoli Young Cremona e Novipiù Campus Piemonte. "Il valore dei nostri prossimi avversari ci da uno stimolo ulteriore nel voler fare bene. - la presentazione da parte del tecnico salernitano - Bassano è una delle grandi favorite per la vittoria finale in quanto abituata da anni a stare ai vertici dei campionati giovanili nonché a dire la sua nella Next Gen, Cremona viceversa sta lavorando molto con i gruppi under e diversi prospetti sono già in pianta stabile in prima squadra, per cui stiamo parlando di un roster di valore come quello del Campus Piemonte che certamente dirà la sua nel corso della Finale. Dal canto nostro c’è sì rispetto per gli avversari, ma vogliamo giocarcela contro tutti mettendo in mostra il nostro spirito e la nostra identità di gioco".
Tornando all'Under 15 Eccellenza, dopo aver giocato con coraggio anche contro la corazzata Olimpia Milano (78-42 il finale che segue l'81-57 incassato da Trento), i babies della Virtus Arechi Salerno hanno chiuso la sua fase nazionale con la sconfitta contro i padroni di casa di Trieste (76-38). Ma che nessuno si lasci condizionare dai ko. Di fronte, infatti, i blaugranatini si sono ritrovati alcuni dei top club del panorama italiano, ma nonostante questo la risposta è stata positiva. Voglia, passione e a tratti anche una piacevole pallacanestro, la solita piacevole pallacanestro dell'Under 15 di coach Amato, in pratica quindi non è mancato quasi nulla alla Virtus che al di là delle sconfitte si tiene infatti stretta la prima esperienza a una finale per lo Scudetto. Per le vittorie, magari, ci sarà tempo in futuro. Già, perché nessuno in casa Salerno vuole fermarsi proprio ora. "Nonostante le tre sconfitte si è chiusa una stagione stupenda, i ragazzi sono cresciuti molto e hanno permesso anche al sottoscritto di crescere. - il commento di Amato - E per questo devo ringraziarli. Sono convinto del fatto che avranno sempre uno spazio nel loro cuore per questa Finale Nazionale, un’esperienza bellissima. Peccato solo per la sconfitta contro Trieste che è stata condizionata dalla tensione e dalla voglia di voler vincere, per cui merito ai nostri avversari per il successo. Contro Trento e Milano, invece, la differenza si è notata dal punto di vista fisico, perché dal punto di vista tecnico i ragazzi hanno disputato delle gare davvero gagliarde". Sul taccuino degli addetti ai lavori sono finite le ottime prestazioni dei vari Fanelli, De Angelis, Greco ed Esposito.
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