

Doppia festa nel Cilento al termine del campionato di Seconda Categoria, girone I. Ad aggiudicarsi il campionato a suon di record è il San Marco Agropoli che bissa il successo in Terza Categoria e dopo due anni di stop per Covid domina anche l'attuale stagione portandosi in Prima Categoria, forte del miglior attacco con 64 goal fatti e della miglior difesa con appena 17 subiti. "Siamo partiti con l'obiettivo di migliorare i risultati ottenuti prima del Covid. Gli innesti di esperienza sono stati un paio ma le basi erano ottime visto il quarto posto e la semifinale di Coppa Campania raggiunte nell'ultima apparizione. - ha commentato il tecnico Simone Delfino al quotidiano "La Città" - In estate l'obiettivo era quello di centrare la promozione da raggiungere anche tramite i play-off. Siamo al nostro terzo campionato. Il primo di Terza Categoria è stato vinto ed ora anche questo, nel mezzo quello fermato dalla pandemia. In Prima Categoria sarà più complicato ma sicuramente faremo bella figura. Vincere un campionato con 4 giornate d'anticipo, stracciando la concorrenza, non era in preventivo. Centrare il salto di categoria senza sconfitte era un augurio che nemmeno il più ottimista di noi poteva farsi. Abbiamo incassato la metà delle reti delle nostre avversarie e questo è dovuto all'esperienza e alla dedizione del gruppo che ha lavorato molto sulla compattezza dal primo all’ultimo minuto di ogni partita". Trascinatore della squadra del patron Rodolfo Sodano è Ihab Tabit con 15 reti, non sufficienti però a conquistare il titolo di capocannoniere condiviso da Serva del Palinuro e D'Angelo del Tempalta con 20. Tra gli altri elementi pià conosciuti nel panorama calcistico locale anche i vari Fabio Dell'Isola, Jacopo Cassese, Simone Ferrara, Nicola Libroia, Guido Pezzoni, Francesco Gamberale, Matteo Pecora, Francesco Rizzo con i portieri Dario Serra e Francesco Volpe.
Il miglior piazzamento in regular season ha consentito all'Ascea 2018 di farsi bastare anche lo 0-0 dopo i supplementari nella finale play-off con il Golfo di Policastro (titolo Capitello in precedenza vittorioso in trasferta sull'Olympica Cilento terza in campionato) per poter festeggiare il salto di categoria. "Disputare in casa l'ultimo atto della stagione, la finalissima, rappresentava un buon margine di vantaggio, sia per la duplice utilità del risultato (vittoria o pareggio), sia per l'eccezionale supporto del pubblico. - ricorda il presidente Vito Mirto - La possibilità di accedere alla categoria superiore (questa la "posta in palio") è occasione sicuramente da non perdere... l'ostacolo da superare è squadra di tutto rispetto, già battuta due volte nel corso del campionato, ma assolutamente da non sottovalutare. Sentita e attesa da entrambe le parti, si è quindi assistito ad una gara intensa, impegnativa e di gran sacrificio, molto fisica e a tratti dura, dove il forte vento ha condizionato non poco sia la fluidità del gioco, sia la resistenza fisica dei giocatori in campo. Grinta e caparbietà, voglia di arrivare fino in fondo, le armi vincenti di una squadra, la nostra, dedita sin dall'inizio alla continua azione offensiva nell'intento di sbloccare quanto prima il risultato (con tanto di rete annullata a Pinto...), l'altra, quella ospite, pronta a difendere e ripartire con azioni di rimessa. Il pareggio a reti inviolate persiste per tutti i 90 minuti e si protrae nei due tempi supplementari: un pareggio che vale più di una vittoria, visto l'evolversi della gara e l'inferiorità numerica con la quale l'abbiamo terminata. È stata dura ma ce l'abbiamo fatta! Complimenti e congratulazioni a tutti, ragazzi e dirigenti, che a questo traguardo ci hanno sempre creduto, con forza e tenacia. Ma complimenti soprattutto al pubblico, entusiasta e numeroso più che mai, autore di un palcoscenico esaltante, organizzato e realizzato dai ragazzi della "Brigata piazza", fedelissimi fino alla fine". Nella squadra allenata da Flavio D'Ambrosio spiccano le marcature dell'attaccante Amedeo De Simone e del giovanissimo collega di reparto Simone Spinelli. Solida dietro e cinica davanti la retroguardia con Antonio Licusati e Luigi Pinto in evidenza mentre determinante si è rivelato l'apporto del centrocampo con tanti assist e goal da parte dei vari fratelli D'Angiolillo (Pasquale e Silvano), Giovanni Mastrogiovanni, Gianluca D'Alessandro e Nicola Buccino.
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