

I finanzieri del comando provinciale di Salerno, insieme ai funzionari dell'ufficio delle dogane, hanno destinato, come disposto dalla procura della Repubblica, alla Croce Rossa Italiana, oltre 1.700 sacchi di biocombustibile, da 15 chili ciascuno, per un totale complessivo di oltre 26 tonnellate, oggetto di sequestro. Si tratta, nello specifico, di pellet di legno utilizzato normalmente per il riscaldamento, sottratto al commercio illegale nel corso dell'attività di controllo svolta sulla merce in arrivo al porto di Salerno. All'esito degli opportuni accertamenti si è avuto modo di constatare che sulla merce è stato apposto un marchio contraffatto riconducibile a una nota società di certificazione della qualità, legittima titolare dei relativi diritti di proprietà intellettuale.
FONTE: La Città
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