

La bella di notte si colora di biancoceleste. La Pro Recco (foto DBM) batte 5-2 l'AN Brescia nel suggestivo scenario di Punta Sant'Anna e vince il suo trentaquattresimo tricolore della storia dopo un anno di interregno proprio bresciano chiudendo la serie finale sul 2-1. L'epilogo del 103esimo titolo italiano si decide nel quarto periodo dopo una gara dura con gli attacchi bloccati. Dopo il rigore di Ivovic la partita resta ferma sul penalty del montenegrino per ventitre minuti e mezzo. Il raddoppio di Echenique a fine terzo tempo sblocca i Campioni d'Europa che lasciano a secco i Campioni d'Italia uscenti per 26 minuti. Renzuto segna la prima superiorità nel quarto tempo ma l'uno su tredici tentativi è perentorio e dopo un anno lo scudetto torna nelle mani dei più titolati d'Italia. Tra una settimana a Belgrado possibile rivincita nella Final Eight di Champions League. In avvio, davanti a più di 700 spettatori assiepati sulle gradinate della "Ferro", la squadra di casa spreca subito un extra player, ma l'assist di Zalanki per Aicardi è super. Il centroboa azzurro prende il rigore sacrosanto che Ivovic trasforma con freddezza (1-0). Subito in partita il duo arbitrale composto dal salernitano Vittorio Frauenfelder in tandem con il romano Alessandro Severo. L'ex Del Lungo compie un paio di miracoli, uno strepitoso su Alesiani, e dopo otto minuti si naviga a vista. Il portiere laziale è sontuoso e continua a chiudere sui compagni di nazionale Di Somma e Dolce. Quattro extraman falliti dai ragazzi di Bovo ma i liguri fanno il paio dall'altra parte fallendone altrettanti (troppe soluzioni individuali e una rete annullata a Di Fulvio per carica sull'avversario) e dopo due tempi non si sblocca il risultato. Decide un rigore di Ivovic.
Al rientro dall'intervallo lungo il leit motiv è lo stesso. Manovre lente e individuali con soluzioni e assist di gran lunga imprecise. Le squadre sbagliano altre due superiorità a testa e si limitano a stanchi trasferimenti in vasca. Dopo ventitre minuti una luce squarcia la piscina recchelina: Brescia sbaglia la nona superiorità e parte un'improvvisa controfuga rifinita dal Chalo Echenique che col mancino raddoppia bucando centralmente Tesanovic (2-0). Stavolta l'uomo in più biancoceleste che apre l'ultimo quarto è da manuale: palla da 1 a 5 e il gancio sinistro di Zalanki è chirurgico. Prima rete in superiorità del match e Recco sul 3-0. Finalmente anche i lombardi si iscrivono a tabellino: Renzuto Iodice trova l'angolo alla decima superiorità e sblocca i compagni dopo 26 minuti! Al nuovo tentativo però lo stesso 7 napoletano spara sulle mani di Del Lungo che rilancia la controfuga dei padroni di casa: stavolta la palomba al bacio di Nicholas Presciutti è perfetta e a metà quarto tempo si chiudono i giochi. Il periodo si chiude con l'alzo e tiro di Di Fulvio, che poi uscirà per limite di falli, e il rigore di Di Somma che chiude il tabellino (5-2) dopo le furibonde proteste della panchina bresciana per il duro intervento di Figlioli su Luongo e segna il ritorno dopo solo un anno del tricolore in terra ligure, il primo conquistato da Sandro Sukno nelle vesti di allenatore. Il tuffo liberatorio in piscina di squadra, staff tecnico e tifosi e l'urlo di patron Maurizio Felugo aprono le danze dei festeggiamenti con l'apoteosi raggiunta con la consegna della Coppa da parte di Fabio Conti a capitan Ivovic.
PRO RECCO-AN BRESCIA 5-2
PRO RECCO: M. Del Lungo, F. Di Fulvio 1, G. Zalanki 1, P. Figlioli, A. Younger, G. Cannella, N. Presciutti 1, G. Echenique 1, A. Ivovic 1 (rig.), A. Velotto, M. Aicardi, B. Hallock, T. Negri. All.: Sukno
AN BRESCIA: P. Tesanovic, V. Dolce, C. Presciutti, N. Constantin Bicari, D. Lazic, B. Vapenski, V. Renzuto Iodice 1, T. Gianazza, J. Alesiani, S. Luongo, E. Di Somma 1 (rig.), N. Gitto, M. Gianazza. All.: Bovo
ARBITRI: Frauenfelder e Severo
NOTE: parziali: 1-0, 0-0, 1-0, 3-2. Spettatori 700 circa. Superiorità numeriche: Recco 1/8 + 1 rigore, Brescia 1/13 + 1 rigore. Di Fulvio (R) uscito per limite di falli a 6.00 del IV tempo. Presente in tribuna il CT Sandro Campagna, il vice Amedeo Pomilio. In tribuna per il Recco Bertoli e Loncar con l'intera pattuglia del settore giovanile.
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