

Affronteranno il processo davanti al giudice Fabio Giuseppe Squillaci della terza sezione penale del tribunale di Salerno il 32enne F.F e la 69enne G.C, rinviati a giudizio dal gip Gerardina Romaniello con l'accusa di omicidio colposo in concorso e violazioni in materia di sicurezza sul lavoro per l'incidente che causò la morte di Matteo Leone, il giovane operatore del porto di Salerno di 36 anni morto il 27 maggio dello scorso anno dopo alcune ore d'agonia all’ospedale "Ruggi". A distanza di un anno dall'ennesima morte bianca che colpì tutta la città d’Arechi, mettendo fine alla vita del “figlio di tutte le mamme del porto”, arriva la svolta con il dibattimento che comincerà il prossimo 14 settembre. Ieri, nell'udienza preliminare, è stato disposto - come chiesto dal pm titolare delle indagini, Antonio Cantarella, a cui si sono associate le parti civili - il rinvio a giudizio per l'operatore portuale alla guida del muletto che investì Leone, e per la rappresentante legale della ditta “Amoruso Giuseppe spa” per cui lavoravano i due giovani del Culp Flavio Gioia.
FONTE: La Città
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