

Confermata la realizzazione della ludoteca all’aperto, il nuovo parco del Mercatello sarà arricchito anche con un roseto, un solarium, una collina dei pioppi, nuove sedute e un boulevard fiorito. Nonostante la lentezza delle procedure, dovute soprattutto a una serie di veti arrivati dalla Sovrintendenza, è stato finalmente approvato il progetto esecutivo dell’intervento di riqualificazione del parco del Mercatello. Per precisi accordi che i progettisti (il raggruppamento temporaneo di professionisti composto dallo Studio Bargone architetti associati come mandatario con Corbellini s.r.l, l'agronomo Luciano Mauro, l'ingegnere Elisabetta Spinozzi, l'archeologa Paola Valitutti e il geologo Giuseppe Troisi come mandanti) hanno assunto con il Comune, non è possibile ancora divulgare i rendering della ristrutturazione da oltre quattro milioni di euro ma dalla documentazione emergono le prime indiscrezioni di come sarà ristrutturato il “polmone verde” della zona orientale. C’è la conferma della realizzazione della ludoteca che tanti grattacapi ha creato ai progettisti: sarà arredata, tra l’altro, con una coccinella, un bruco e un riccio. Saranno aggiunti anche nuovi pergolati e nuove essenze oltre all’aggiunta di un solarium e alla sistemazione dell’area dedicata al ristoro. Nel progetto sono previsti anche tutta una serie di interventi di manutenzione a cominciare dalla riattivazione delle fontane, dalla sistemazione della pavimentazione e dei portali di accesso. Interventi che hanno anche l’ulteriore risvolto di potenziamento dell'illuminazione complessiva del parco. Nonostante il tempo trascorso - anche per la necessità dei progettisti di avere altri 20 giorni di tempo per mettere a punto la pianificazione dell’intervento - ora, stando a indiscrezioni, l’intenzione dell’amministrazione sarebbe di accelerare il più possibile rispetto all’aggiudica di lavori. Nel complesso, il costo del progetto è di 4 milioni 602mila euro. Si tratta prevalentemente di fondi che arrivano dal Programma europeo dei Pics e che supportano progetti volti alla sostenibilità e all'incentivazione delle smart city. Nel caso del parco del Mercatello, in realtà, si tratta di un intervento strutturale che si è reso praticamente emergenziale dopo anni trascorsi senza che siano state messe in campo delle reali operazioni di manutenzione. Sarà una sorta di rinascita, dunque, per il parco che - come denunciano ormai da tempo i cittadini - versa in condizioni di pietoso degrado. Un tale abbandono da non far sembrare nemmeno così strano il fatto che, per parecchi mesi, all’interno del parco chiuso, scorrazzasse libero un cinghiale che - ancora oggi - i tecnici comunali faticano a capire come abbia fatto ad avere accesso alla struttura che era chiusa a causa dello stop dei servizi di manutenzione alle coop. Un blocco delle attività che ha tolto anche il minimo di manutenzione che, fino allo scorso mese di ottobre, veniva comunque garantita pur essendo comunque necessario un intervento strutturale con una certa competenza in materia. Attualmente, infatti, dopo lunghi mesi di chiusura, il parco è accessibile ai cittadini per effetto di un affidamento temporaneo a una ditta che si occupa esclusivamente del servizio di apertura e di chiusura dello spazio verde. Per una gestione complessiva e strutturale, invece, sarà necessario attendere la conclusione delle procedure di gara per l’affidamento biennale di questo servizio. Era stato proprio il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, a posizionare il Parco del Mercatello in cima all’agenda di progetti di riqualificazione urbana della città. «Mi è capitato di passare e mi è venuto il male di fegato...», aveva raccontato il governatore che aveva anche indicato che cosa fare: «Il Parco del Mercatello deve ridiventare un gioiello». Era il 22 gennaio del 2019: ora il progetto entra nel vivo.
FONTE: La Città
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