

Dagli uffici di via Vernieri, dalla sede del vecchio ospedale “Riuniti” dove si trova da tempo la sede del Distretto sanitario 66 dell’Asl, dopo aver raccolto gli incassi di giornata non raggiungeva l’istituto di credito di via Roma dove era tenuto a versare i soldi raccolti con i ticket sanitari. Delle “dimenticanze” che - come emerso nel corso degli approfondimenti investigativi - sono andate avanti per più di un anno, “cancellando” dalle casse dell’Azienda sanitaria una somma pari a 67mila euro. E un agente contabile dell’Azienda sanitaria di via Nizza, adesso, dovrà affrontare il processo dopo il decreto di citazione a giudizio dello scorso 5 aprile - emesso dal gip su richiesta del pm titolare delle indagini, Antonio Cantarella - e rispondere all’accusa di peculato. La prima udienza davanti al Gup Alfonso Scermino si terrà il prossimo 7 giugno.
FONTE: La Città
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