

Volge al termine la prima fase del massimo campionato maschile. Un sabato "folle" quello della penultima giornata. Nel round Scudetto, nella suggestiva cornice di Punta Sant'Anna gremita in ogni ordine di posto nonostante la copiosa pioggia, una Pro Recco in versione extralusso supera 13-5 l'AN Brescia, nella madre di tutte le partite. Match per la verità mai in discussione con i Campioni d'Europa avanti 3-0 dopo otto minuti con i goal in sequenza di Zalanki, Di Fulvio e Cannella (2); i Campioni d'Italia si sbloccano con l'ex Luongo (doppietta) in avvio di secondo tempo. Poi lo strappo decisivo dei recchelini con due mini break: Figlioli e Di Fulvio siglano il 5-1; successivamente Nicholas Presciutti e Di Fulvio, che ne farà cinque, il determinante 7-2. Completano l'opera Ivovic, Hallock e Younger mentre per i lombardi, privi di Vapenski e Dolce, bis di Di Somma e Renzuto Iodice.
Il CC Ortigia supera 9-8 nel derby il TeLiMar al termine di 32' di emozioni e tensioni. Nel finale il capitano palermitano Lo Cascio ha denunciato un'aggressione da parte di un membro dello staff tecnico aretuseo nella rissa scaturita immediatamente dopo il suono dell'ultima sirena (una zuffa si era registrata anche nel recupero infrasettimanale al termine della sfida vinta dal Posillipo a Milano). Decide il match un goal di Rossi a venti secondi dal suono della sirena conclusiva. Qualche rimpianti per i ragazzi di Baldineti, che pagano il 2 su 9 in superiorità numerica, avanti 6-5 in avvio di terzo tempo de 8-7 nel quarto. Poi la rimonta dei biancoverdi, senza Gallo sostituito dal baby Borgione, firmata dai giovani Cassia (doppietta), Ciccio Condemi (tripletta) e appunto Rossi, preceduti nel tabellino dei marcatori da Vidovic e dal claudicante e mai domo Klikovac. Il poker di Occhione e le due reti a testa di Irving e Basic non bastano al club dell'Addaura che vede sfumare i play-off.
La Pallanuoto Trieste soffre ma batte di misura 13-12 la RN Salerno (QUI il resoconto completo) e si tiene avanti in classifica alla RN Savona di riposo. Match d'orgoglio dei giallorossi che conducono addirittura 10-12 a tre minuti dalla fine. Successivamente si scuotano i giuliani che ribaltano il punteggio con un velocissimo 3-0 firmato da Bini e dai due lampi decisivi di Vrlic.
Nel round Retrocessione turno di riposo per la Roma Nuoto. Vittoria esterna che sa quasi di salvezza per la Nuoto Catania che supera 7-9 un CN Posillipo già con la testa alle elezioni dell'8 maggio. Lo strappo degli etnei, avanti 5-3 all'inversione di campo, nel terzo tempo con il break firmato da Privitera, Ferlito e Russo (i primi due autori di una doppietta insieme all'ispirato Banicevic) del decisivo 3-8. La squadra di Dato manda a referto anche Eskert e Catania mentre ai gialloverdi non basta il solito Di Martire (2) poi espulso per proteste nel finale insieme agli acuti singoli di Aiello, Julien Lanfranco, Radonjic e Iodice.
Finisce in parità il derby tra Anzio Waterpolis e Lazio (12-12) che sopravanza ora di una lunghezza i cugini giallorossi. Qualche rimpianto in più per i biancocelesti avanti 7-5 in avvio di terza frazione con Checchini, terzo aquilotto ad andare a segno con una tripletta insieme a Caponero e capitan Leporale; l'Anzio riequilibra il punteggio con il mini break firmato da Giorgetti (2) e Gandini, autore di una quaterna da applausi. Poi cinque botta e risposta, fino a quello risolto dal rientrante estremo difensore Gabriele Vassallo (foto Bianca Simonetti) che si proietta in avanti e ad un secondo dalla fine pesca il jolly alle spalle del collega Rossa. In precedenza avevano timbrato il cartellino due volte Plumpton e Vitale per gli ospiti (allo Stadio del Nuoto senza coach Sebastianutti e Ferrante); Siani, Di Rocco, Grossi e doppio Lapenna per i neroniani.
Nel posticipo serale l'Iren Genova Quinto ha la meglio sulla WP Milano Metanopoli. In una partita equilibrata, gli ospiti contengono tutti i tentativi di rimonta dei padroni di casa. Brividi nel finale quando Scollo firma il -1 (9-8) e la sua doppietta personale a quattro minuti dalla sirena, ma la doppietta di Guidi permette ai liguri di riallungare per il conclusivo 11-8. Mattatore dell'incontro per i biancorossi Ravina con tre reti seguito dall'uno-due di Di Somma e dagli altri sigilli di Panerai, Figari e Gambacciani. Si fa critica la situazione dei meneghini che ci provano con Kasum (3), il solito Lanzoni (altri due centri) e Busilacchi ma restano a serissimo rischio play-out.
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