

Va ancora in Grecia il primo trofeo continentale per club del 2022 in chiave femminile. Dopo il successo di fine anno dell'Olympiakos nella Supercoppa, è l'Ethnikos a conquistare il LEN Trophy. Un autentico trionfo quello delle ragazze guidate da Roumpesi Antigoni che hanno strapazzato nel doppio turno di finale le magiare del Dunaujvaros. Una finalissima secca complice l'eliminazione d'ufficio delle compagini russe a seguito della guerra in Ucraina che ha visto il dominio ellenico non soltanto dal punto di vista del risultato ma anche e soprattutto del gioco. Nell'8-12 in Ungheria e nel 14-9 odierno nel Pireo c'è anche una prestigiosa firma italiana e partenopea che ha lasciato il suo marchio inequivocabile, quella di Carolina Ioannou, autrice di una rete a Budapest con una palomba liftata destinata all'incrocio dei pali che ha aperto il break decisivo a cavallo del cambio vasca e di una tripletta davanti al calorosissimo e numeroso pubblico di fede locale nel match di ritorno: un diagonale da post 2, una deviazione dal centro ed una staffilata dal perimetro hanno contribuito alla netta affermazione delle ragazze in calottina bianca, micidiali nei loro contropiedi innescati dal poderoso braccio di Ashleigh Johnson che mura ogni tentativo di marca ungherese e sforna rinvii che trasformano nell'immediatezza l'azione da difensiva in offensiva. A chiudere il cerchio la seconda tripletta di giornata ad opera di Christina Benekou, le doppiette di Parkes, Ioanna Haralabidis ed Elliniadi nonchè le singole gemme di Stefania Haralabidis e Kontoni.
Dopo aver chiuso la scorsa stagione con la vittoria della Coppa Italia e dello Scudetto con L'Ekipe Orizzonte, arriva il primo successo internazionale nella sua avventura greca per il difensore in possesso di doppia nazionalità e già grande protagonista della qualificazione agli Europei, in programma proprio a Budapest nel mese di giugno, della Grecia. "Una sensazione bellissima che devo ancora metabolizzare bene. - le prime parole di Carolina ai nostri microfoni poche ore dopo aver sollevato la Coppa - In questa squadra giochiamo l'una per l'altra, c'è un'armonia spaventosa ed aver vinto in casa, davanti al nostro pubblico pazzesco, è stato stupendo. E' vero, nonostante partissimo con quattro goal di vantaggio dall'andata, c'era comunque pressione avendo tutto da perdere. Alla fine abbiamo risposto alla grande ed è stata una vera e indimenticabile festa". L'appetito vien mangiando ed ora le mire di Carolina si spostano nuovamente sul campionato per provare a fare scacco matto alla corazzata Olympiakos e poi sul sogno Nazionale, con l'auspicio di ricreare nella sua seconda patria un altro straordinario ciclo di successi così come avvenuto alle pendici dell'Etna.
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