

Sono ben tre gli incontri rinviati causa Covid relativi all'undicesima giornata del girone 3 del campionato di Serie B. Tra questi spiccano i due big match della "Vitale" RN Arechi-Ischia Marine Club e CN Salerno-Club Aquatico Pescara cui si aggiungerà poi anche l'incrocio in chiave salvezza tra Waterpolo Bari e Basilicata 2000. Le squadre coinvolte saranno, dunque, costrette ad un tour de force di recuperi all'interno di un calendario già fitto di impegni. Tra queste il Circolo Nautico che ha dovuto cambiare i programmi del week-end a causa delle sopraggiunte positività all'interno del gruppo squadra abruzzese, già colpito di recente. A fare il punto in casa gialloblu è il centro Gianluca Esposito: "Il campionato è molto equilibrato ed ogni squadra rischia di perdere o vincere con chiunque, molti ragazzi sono molto giovani e alla loro prima esperienza in un campionato di categoria, e questo a volte rischia di penalizzarci. Durante gli allenamenti lavoriamo proprio su questo, sulla loro crescita. L'ultima gara contro il San Mauro avevamo l’infermeria piena, me compreso. Fortunatamente ora sto bene e sono pronto per tornare in acqua. La partita si era un po' complicata all’inizio, causa un arbitraggio a dir poco discutibile. Però sono rimasti concentrati e si è aggiunta un'ottima gara di Paolo Vettone che ci ha permesso di vincere". Di nuovo al fianco del fratello Carmine per portare in alto il club di patron Giarletta: "Mister Grieco conosce benissimo sia me che mio fratello, ormai sono più di 10 anni che ci ritroviamo. L'intesa con mio fratello è frutto di anni e anni in vasca insieme e poi essere fratelli ci da quel qualcosa in più. Ci capiamo al volo e questo ci permette di essere veloci e decisivi quando serve". Negli unici due confronti disputati del raggruppamento, larga vittoria del Pescara proprio sul San Mauro e convincente affermazione interna della Cesport ai danni del fanalino di coda Aquademia.
Nel girone 4 il Covid fa saltare, invece, la partitissima tra Waterpolo Palermo e RN L.Auditore Crotone con la Polisportiva Acese che, dilagando in casa dell'Ossidiana, ne approfitta e si issa in vetta da sola al comando. Intanto il Nuoto 2000 coglie un buon punto alla "Caldarella" contro l'Ortigia Academy ma rimpiange per le tante occasioni sprecate, una su tutte la controfuga finale di Severino a 10'' dal termine con l'attaccante napoletano ipnotizzato dal portiere aretuseo Rossi. Già nella prima parte di gara i ragazzi di Scognamiglio hanno prodotto molto gioco e azioni offensive, tanto da portarsi rapidamente sul +3, ma l'aver fallito tante occasioni, invece di incrementare il vantaggio, ha permesso ai padroni di casa, trascinati dalla tripletta di Rotondo, di accorciare prima e di pareggiare poi, allo scadere del primo tempo, nonostante un precedente errore su un penalty brillantemente parato da Fuorto. Nella seconda parte di gara l'equilibrio domina e nessuna delle due squadre riesce più a prendere un largo vantaggio. Questo viene favorito dagli errori sotto porta da entrambe le parti, con la differenza che i partenopei sono spesso imprecisi e molte conclusioni finiscono fuori dallo specchio della porta, invece i siciliani si trovano più volte a dover sbattere contro il muro alzato da Fuorto e da una difesa guidata in modo efficace da Di Martire e Ruocco, come al solito top scorer dei suoi con 4 reti: finisce 9-9. Cede alla distanza la Cargomar RN Napoli (foto Ufficio Stampa Rari Nantes Napoli) nella sfida che opponeva nella vasca di Santa Maria Capua Vetere i biancocelesti e i peloritani dell'Unime. L'incontro parte subito in discesa per la compagine ospite che piazza un parziale importante di 4-1 nei primi minuti di gioco, con il veterano Giacoppo in grande spolvero. Non si fa attendere la reazione dei ragazzi di mister Gulemì che agguantano il pareggio e sorpassano gli avversari in ben due occasioni nel terzo tempo. Il quarto periodo è tuttavia quello decisivo: un piccolo black-out offensivo e difensivo consente agli ospiti di rifarsi sotto nel punteggio e portare a casa tre punti fondamentali (7-9). Segnali incoraggianti, comunque, per il Sette di Santa Lucia. "I ragazzi hanno affrontato l’incontro come gli avevo chiesto, nonostante il parziale pesante che ci è stato inflitto all’inizio abbiamo continuato a giocare e siamo stati bravi a riportare la partita nei binari che volevamo, soprattutto nella terza frazione quando l’inerzia del match era dalla nostra parte. - il commento di Gulemì - In questa categoria ogni black-out purtroppo si paga a caro prezzo. Ci avrebbe fatto piacere muovere la classifica in termini di punti e schiodarci da quello 0, tuttavia stiamo maturando la consapevolezza che crescendo possiamo giocarcela con tutti a viso aperto".
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